Dopo aver smentito la presenza di un focolaio di meningite a Napoli, l’ospedale Cotugno e il Policlinico hanno confermato che nessun nuovo caso è stato registrato. E intanto trapelano notizie sui quattro ricoverati, le cui condizioni sono in miglioramento. Chi sono e come stanno i ricoverati per meningite a Napoli Nessun altro contagio ma ceppi diversi, cosa sappiamo L'invito a non creare il panico sui contagi di meningite Gli esperti…
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Nessun focolaio di meningite, rassicurano gli infettivologi dell'ospedale Cotugno di Napoli. Contagi in linea con la media del periodo. Stazionarie le condizioni dei pazienti ricoverati, monitoraggio di contatti e contagi da parte della Asl Napoli 1 centro. Brusco calo delle temperature e infezioni virali possono indebolire le difese immunitarie e attivare la patologia. L'intervista ad Alessandro Perrellla, infettivologo dell'Ospedale Cotugno di Napoli
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L’ospedale Cotugno di Napoli ha segnalato quattro casi di meningite, ma si ribadisce che in città e nella zona interessata non è presente alcun focolaio. I soggetti colpiti dalla malattia sono tre adulti e un minore, motivo per il quale, in quest’ultimo caso, è stata chiusa una scuola. Gli accertamenti sono in corso, ma nel frattempo il nosocomio ha diffuso una nota per riferire che i casi riscontrati rientrano “nei flussogrammi…
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NAPOLI. Non c’è alcun focolaio di meningite a Napoli. A smentire l’allarme circolato sui social network è l’Azienda ospedaliera dei Colli a cui fa capo l’ospedale Cotugno di Napoli specializzato nelle cura delle malattie infettive. «In relazione alle notizie circolate nelle ultime ore circa presunti “focolai” di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco), si intendono fornire opportuni chiarimenti per una corretta informazione alla cittadinanza: i casi attualmente ricoverati presso l’ospedale Cotugno presentano diverse matrici…
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Quattro casi di meningite. Uno studente dell’istituto comprensivo Angiulli alla Sanità e tre giovani tra i 22 e i 25 anni contagiati in un arco di tempo che va dal 27 dicembre a due giorni fa. Si tratta di un ragazzo e due ragazze, affette da Neisseria meningitidis, attualmente ricoverate all’ospedale Cotugno. Se nel primo caso è stata messa in sicurezza la scuola e avviata una profilassi su familiari e amici dello…
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Franco Faella, decano dell’infettivologia italiana, primario emerito del Cotugno dove ha lavorato per quasi 40 anni sin da quando il polo infettivologico collinare fu impegnato negli anni 70 dall’epidemia di colera. Professor Faella c’è da preoccuparsi per un focolaio di meningite? «Bisogna risalire alla catena di contatti e isolare i ceppi batterici. Da quello che è stato appurato si tratta di casi sporadici e del tutto in linea con le attese…
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Sono tre i casi di pazienti affetti da meningite da meningococco ricoverati al Cotugno: due ragazze e un uomo. Le loro condizioni di salute, anche se sono tutti passati per la rianimazione, non destano preoccupazione. Solo una delle due ragazze, giunta al polo infettivologico collinare domenica notte, è ancora cautelativamente in rianimazione ma anche le sue condizioni sono stazionarie e in rapido miglioramento.
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L'allarme si era diffuso di pari passo con le notizie circolate via chat fra gli studenti di diversi istituti della zona di Chiaia, nel centro di Napoli. Il contagio di almeno tre ragazzi, affetti da meningite, ha fatto scattare tutti gli approfondimenti necessari per capire se - tra i casi censiti - vi fosse una correlazione che potesse suggerire un contagio diretto. A distanza di poche ore, il chiarimento dell'azienda ospedaliera dei Colli, cui fa capo l'ospedale Cotugno di Napoli, specializzato in malattie…
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L'ospedale per le malattie infettive Cotugno di Napoli è dovuto intervenire con una propria nota nel pomeriggio di oggi a seguito di diffuse e incontrollate voci riguardanti più casi di meningite verificatisi a Napoli. E lo ha fatto allo scopo di «fornire opportuni chiarimenti per una corretta informazione alla cittadinanza». Il Cotugno precisa anzitutto che non si tratta di una epidemia - tre i casi menzionati - e che la situazione è in linea con le medie…
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