A meno di ulteriori sorprese putiniane, il recente repulisti al ministero della Difesa (il veterano ministro Shoigu trasferito ad altro incarico, tre vice-ministri liquidati in due settimane, scelto come nuovo ministro un economista formazione accademica come Andrej Belousov) lascia un enorme spazio a una figura mai troppo esposta, però capace di resistere a tutti gli scossoni (è arrivato con Shoigu nel 2012 e, a differenza del capo, è ancora lì) e fondamentale negli assetti decisi dal Cremlino: il generale Valerij Gerasimov, capo di stato maggiore delle forze armate…
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Il leader del Cremlino ha inserito nuovi pedoni nei posti chiave del potere. Arrivano i "giovani rampanti" di famiglie illustri, ma la casella chiave è la Sicurezza. Tutti hanno un sostituto, tranne lo zar
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Russia, Shoigu: "Il mio nuovo obiettivo? E' ancora l'operazione militare speciale" 16 maggio 2024 L'ex ministro della Difesa Sergey Shoigu è diventato segretario del Consiglio di sicurezza dopo il rimpasto di governo voluto da Vladimir Putin. "Quali sono i suoi obiettivi principali nella nuova posizione?", ha chiesto il corrispondente russo Pavel Zarubin, a Pechino per la visita ufficiale del leader del Cremlino
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A una settimana dal suo quinto insediamento alla presidenza russa, Putin parte per la Cina, dove arriverà domani per parlare soprattutto di Ucraina con Xi Jinping. Intanto in patria lo zar continua a rimescolare le carte ai vertici del potere, con una vittima eccellente: quella dell’amico e fedelissimo Nikolaj Patrushev, ex Kgb di Leningrado, che assume il ruolo di semplice assistente dopo aver…
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Nel “gioco dei troni” di Vladimir Putin, nessuno vince e nessuno perde. L’importante è dosare pesi e contrappesi per evitare che qualcuno prenda il sopravvento e perché a vincere alla fine sia sempre e solo lui, lo Zar incoronato per una quinta volta una settimana fa. Il mistero sul «nuovo lavoro» di Nikolaj Patrushev, sollevato domenica scorsa dalla carica di segretario del Consiglio di Sicurezz…
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Segretario del Consiglio di Sicurezza russo dal 2008, Patrushev è diventato oggi il braccio destro dello zar. Noto per le sue politiche belliche poco amichevoli nei confronti dell'Occidente, l'uomo si occuperà anche di sorvegliare e coordinare l'industria navale. Da sempre fedelissimo di Putin, è stato anche capo dei servizi segreti di Mosca ascolta articolo E’ periodo di cambiamenti nell’entourage ristretta di Vladimir Putin
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New entry, spostamenti, epurazioni: Vladimir Putin ha messo a posto tutte le caselle della sua squadra. Dopo la vittoria senza competizione alle elezioni di metà marzo, ci si aspettava che il presidente della Federazione russa riorganizzasse il governo e il suo inner circle e così è stato. Il riassetto è di fatto iniziato bruscamente, venti giorni fa, con l’arresto del viceministro della Difesa Timur Ivanov.
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Proseguono le nomine per il secondo Governo del premier russo Mikhail Mishustin. Lui è un tecnocrate, un esperto di informatica che agli alti livelli cominciò a essere apprezzato per la riforma del servizio fiscale russo, e con lui si è accentuata una tendenza peraltro cronica del sistema sovietico e poi putiniano: il governo amministra ma la politica si fa al Cremlino. Così il giudizio politico va dato in base a certi sommovimenti interni, un po’ come un tempo si intuivano i cambiamenti di linea dalla posizione occupata dai notabili sovietici sul mausoleo…
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Nikolai Patrushev è stato nominato assistente del presidente russo Vladimir Putin. Lo riporta la Tass. Ieri la Duma di Stato russa aveva approvato la nomina di Dmitry Patrushev, figlio di Nikolai, all'incarico di vice primo ministro. .
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A spiegare, numeri alla mano, la nomina di un economista nuovo ministro della Difesa russo in un briefing coi giornalisti, domenica notte, è Dmitry Peskov, il portavoce di Putin. Spiega come la spesa militare in Russia sia cresciuta con «l’operazione speciale in Ucraina» dal 3 al 6.7 per cento del Prodotto interno lordo e sta per raggiungere il 7.4, percentuale che ricorda quella dell’Urss in piena corsa al riarmo a metà degli anni ‘80.
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Tra il 1937 e il 1938 – il periodo aureo del terrore staliniano – dei 139 membri del Comitato centrale eletti dal XVII Congresso del Pcus ben 98 erano stati fucilati per “crimini contro lo Stato”. Quanto ai delegati al Congresso, 1.108 sui 1.966 presenti vennero successivamente arrestati e processati come “nemici della rivoluzione”. Era la citska, ovvero la “purga” che Stalin aveva scatenato dopo l’assassinio del ras di Leningrado Sergej Kirov e che sarebbe continuata a fasi alterni…
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Un ragioniere alla Difesa e un fantasma al Cremlino. Il quinto mandato di Vladimir Putin incomincia con un rimpasto dai molti interrogativi. Il primo, e il principale, riguarda la sorte di Nikolai Patrushev considerato fino a domenica sera l'ombra e il braccio destro dello zar. Privato della poltrona di segretario del Consiglio di Sicurezza trasferita, in un repentino giro di valzer, al discusso e criticato ex ministro della Difesa Sergej Shoigu lo scomparso…
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Vladimir Putin ha sparigliato le carte: Sergei Shoigu è stato nominato Segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, il Capo di Stato Maggiore Valerij Gerasimov continuerà le sue attività; Andrej Belousov passa al ministero per la Difesa, un economista dunque, che si trova a gestire quel volume fortemente aumentato degli ordini di difesa statale e il bilancio del Ministero della Difesa, che in generale è quasi triplicato…
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La nomina di un funzionario civile a capo della Difesa non è nuova. Nessun ministro della Difesa sotto Vladimir Putin, del resto, è mai stato un militare. Lo stesso Sergej Shojgu guadagnò le sue stellette come capo della Protezione civile. Ma Andrej Belousov è il primo ministro della Difesa a non aver mai prestato servizio né nell’esercito né in nessuna forza dell’ordine e ad avere una formazione…
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Alla prima riunione del Consiglio di Sicurezza dopo il rimpasto di governo deciso da Vladimir Putin all’inizio del suo quinto mandato presidenziale, in videocollegamento c’erano entrambi: l’ex ministro della Difesa diventato nuovo segretario dell’organo consultivo costituzionale, Sergej Shoigu, e il suo predecessore sollevato dall’incarico «in connessione con il trasferimento ad un altro lavoro»,…
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La guerra di logoramento logora anche chi pare la stia vincendo. Se è vero che l’Ucraina è un paese semidistrutto, per un quinto occupato dal nemico, totalmente dipendente dall’aiuto occidentale e ormai a rischio collasso per ammissione dei suoi stessi leader, la Russia non ha speciali motivi per festeggiare. Certo, ha resistito molto meglio del previsto alle sanzioni americane ed europee. Di più…
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L’incaricato dalla Casa Bianca chiede di fare spazio sul tavolo del negoziato. Adesso srotola una grande mappa. In bella vista, sapientemente evidenziate, le “terre storiche” russe rivendicate dalla Cina attirano l’attenzione dei presenti. Non c’è bisogno di troppe spiegazioni: l’amministrazione Trump intende segnalare al Cremlino che è ora di rivedere le proprie…
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Mentre i carri armati avanzato nell'oblast di Kharkiv e le forze russe abbattono il primo pezzo di artiglieria italiano al fronte ucraino, un Oto Melara M56 da 105 mm, a Mosca si consuma una rivoluzione politica che di politico ha ben poco. Tre giorni dopo aver confermato la nomina a premier di Mikhail Mishustin, Vladimir Putin ha attuato l'annunciato rimpasto di governo, soprattutto per quanto riguarda i vertici della Difesa e la dirigenza militare.
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