La buona notizia è che la legge di bilancio ha prorogato il Fondo di garanzia per la prima casa fino al 2027, consentendo a una serie di categorie di ottenere un mutuo anche superiore all’80% con la garanzia statale. Meno buona, apparentemente, è la limitazione del fondo, riservato esclusivamente alle categorie cosiddette “prioritarie”, a partire dalle famiglie con tre, quattro o cinque figli under 21 e particolari condizioni di ISEE, per…
Leggi
Altre informazioni:
La Legge di Bilancio 2025 proroga e amplia il Fondo di garanzia per la prima casa, riservando l'accesso alle categorie prioritarie - incluse famiglie numerose e giovani sotto i 36 anni - e introducendo garanzie statali fino al 90% per i nuclei con più figli, con l’obiettivo di favorire l’acquisto di abitazioni nonostante l’aumento dei tassi d’interesse Tra le innovazioni principali si segnalano gli aggiornamenti sui…
Leggi
Effetto boomerang dal taglio delle agevolazioni fiscali per la casa. Perché uno sconto del 20-25% sarà sufficiente a invogliare i clienti ad accettare lavori senza fattura, rinunciando a detrazioni sempre più magre, spalmate su dieci anni, ma incassando subito un abbattimento dei costi. Dopo anni di recupero continuo dell’evasione, per effetto di un contrasto di interessi sempre più efficace e della fatturazione elettronica, il 2025 rischia di segnare, salvo clamorose sorprese, un passo indietro.
Leggi
La domanda del lettore: Ho acquistato, nel 2024, un appartamento in comproprietà con mia figlia. Entrambi abbiamo goduto dell’agevolazione “prima casa” ai fini dell’imposta di registro e delle imposte ipocatastali. Nel 2025, inizieremo i lavori di ristrutturazione, che saranno interamente sostenuti dal sottoscritto, essendo mia figlia incapiente. Entro il giugno 2025, intendiamo entrambi prendere la residenza nell’appartamento oggetto di ristrutturazione.
Leggi
La riduzione dei bonus casa prevista per il 2025 potrebbe incentivare il lavoro in nero nel settore edile, con sconti immediati offerti ai clienti in cambio della rinuncia alla fattura. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti cambiamenti alle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia, con una significativa riduzione dei bonus casa. Questa decisione, seppur volta a contenere la spesa pubblica, potrebbe avere un effetto boomerang, incentivando il ritorno del lavoro in nero nel settore edile.
Leggi
