Di Marco Galluzzo Il ministro degli Esteri: sì a una missione Ue con altre regole d’ingaggio Antonio Tajani, ministro degli Esteri: l’Italia ha subito pressioni per partecipare all’offensiva militare di Stati Uniti e Gran Bretagna contro i ribelli delle Yemen? «Nessuna pressione. Noi abbiamo sottoscritto la dichiarazione politica sulla sicurezza nel Mar Rosso — che è la più importante, e che la Francia ad esempio…
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(Adnkronos) – Possono essere accese a distanza, controllate da remoto, possono inviare mail e ricevere messaggi o anche aggiornare in movimento il loro software. Sono le 'auto connesse' del XXImo secolo, definite anche 'smartphone su quattro ruote'. Ma proprio come i cellulari nelle mani sbagliate le automobili possono permettere a malintenzionati (hacker ma anche stalker) di seguire, sorvegliare e intimidire chi è al volante.
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Gli Houthi mostrano immagini di esercitazioni per colpire Israele 13 gennaio 2024 hanno preso il controllo della zona occidentale dello Yemen, inclusa la capitale Sanaa. Nelle scorse settimane gli Houthi hanno lanciato attacchi con missili e droni contro navi mercantili che transitano nel Mar Rosso, uno dei corridoi più importanti per il commercio mondiale, rivendicandoli come dimostrazione di sostegno ai palestinesi di Gaza in guerra contro Israele dallo scorso 7 ottobre.
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"L'Euro è una moneta che deve sostenere un Rinascimento d'Europa”. Così dice da Firenze dove ha appena ricevuto il Fiorino d’Oro (il più alto riconoscimento della città), Antonio Patuelli, presidente dell’Abi (Associazione bancaria italiana). «Diciamo la verità: per fortuna che c'è stato l'Euro negli anni della pandemia perché avremmo avuto altrimenti delle inflazioni incredibili e dei conflitti duri fra gli stati.
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Continuano i raid americani all’indirizzo degli Houthi in Yemen di Umberto Zedda Aumentano le proporzioni del conflitto israelo-palestinese dopo i bombardamenti degli Usa e della Gran Bretagna nello Yemen avvenuti giovedì 11 gennaio. Sin da novembre gli Houthi, una fazione ribelle dello Yemen schierata con l’Iran, hanno portato avanti degli attacchi nei confronti delle navi che transitavano nel Mar Rosso, in tutto 27, in risposta ai bombardamenti perpetrati da Israele verso la Palestina.
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I nuovi attacchi statunitensi nello Yemen, all'indomani dei primi bombardamenti americani e britannici contro i siti Houthi, non fermano il gruppo armato. Il loro portavoce, Mohammed Abdulsalam, ha fatto sapere che le aggressioni "non hanno avuto un impatto significativo sulle capacità degli Houthi di continuare a impedire alle navi commerciali di passare attraverso il Mar Rosso e il Mar Arabico". Per tutta risposta, però, i ribelli non intendono rimanere a…
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In pochi anni i ribelli Houthi nello Yemen hanno accumulato un arsenale di armi antinave, fatto da missili - sia da crociera che balistici -, ma anche aerei senza pilota e motoscafi, che stanno utilizzando per minacciare la navigazione e le spedizioni nel Mar Rosso. La maggior parte delle armi di ultima generazione arriva dall'Iran, ad eccezione di alcuni sistemi dell’era sovietica e di progetti cinesi leggermente meno…
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Un attacco pianificato da tempo, necessario per identificare i luoghi da colpire, il coordinamento tra Washington e Londra, l'avvertimento ai governi alleati dell'imminente azione. Nella notte scorsa sono cominciati gli attacchi delle forze inglesi e americane contro le milizie dei ribelli Houthi so...
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"Abbiamo intrapreso un'azione limitata, necessaria e proporzionata di autodifesa insieme agli Stati Uniti, con il supporto non operativo di Paesi Bassi, Canada, Bahrein e Australia. La Royal Air Force del Regno Unito ha effettuato attacchi mirati contro strutture militari utilizzate dai ribelli Huthi nello Yemen. Questa operazione ha avuto particolare cura nel minimizzare i rischi per i civili". Così l'ambasciatrice britannica all'Onu, Barbara Woodward, ha difeso davanti al Consiglio di Sicurezza…
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Roma, 13 gen. – L’esercito americano ha colpito un altro sito controllato dagli Houthi nello Yemen, ritenuto una minaccia per le navi commerciali nel Mar Rosso. Lo hanno rivelato fonti dell’amministrazione statunitense prima dell’ufficializzazione della nuova azione militare dopo quella di venerdì, che ha colpito 28 località e più di 60 obiettivi. Secondo due funzionari, gli Stati Uniti hanno stabilito che una installazione radar rappresentava ancora una minaccia per il traffico marittimo.
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Nuovi attacchi Usa, obiettivo un impianto radar . Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro obiettivi Houthi nello Yemen. Lo riferisce la Cnn. L’obiettivo della nuova operazione, secondo quanto scrive il New York Times, sarebbe stato un impianto radar nello Yemen. Una fonte del Pentagono ha spiegato che il nuovo attacco intende completare i danni alla capacità degli Houthi di mettere nel mirino le navi in transito nel Mar Rosso provocati dal bombardamento di…
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Dopo i bombardamenti anglo-statunitensi che hanno avuto luogo nella notte tra giovedì e venerdì verso lo Yemen, al fine di neutralizzare gli attacchi dei ribelli Houthi, è aumentata sensibilmente la preoccupazione nei confronti di una escalation e di un allargamento del conflitto in corso in Medio Oriente che potrebbe avere conseguenze pesantissime a livello globale, non solo a livello geopolitico ma anche economico.
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TRIESTE Poco prima di Natale, Zeno D’Agostino aveva lanciato l’allarme: «A Trieste ci saranno due-tre settimane di stop: non avremo navi transoceaniche, perché al momento costrette a circumnavigare l’Africa». Siamo a gennaio, quel periodo di tempo è passato e il presidente del porto, poche ore dopo i raid di Stati Uniti e Gran Bretagna contro i ribelli che da dicembre attaccano le navi commercia…
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Il Presidente di Assarmatori Stefano Messina spiega a Fanpage.it la situazione del trasporto marittimo nel Mar Rosso alla luce degli attacchi Houthi alle navi e dei bombardamenti Usa in Yemen: "Per ora effetti contenuti ma se la situazione diventasse una realtà consolidata non sarebbe una buona notizia per i porti italiani".
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Come preannunciato da Biden e all’indomani dei primi bombardamenti, l’esercito statunitense ha attaccato un altro sito in Yemen. Esplosioni sono state sentite anche nella capitale. Intanto, a quasi 100 giorni dall’inizio delle ostilità, continuano i morti a Gaza
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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno condotto nuovi raid contro i miliziani Houthi nello Yemen all'alba colpendo una postazione radar. L'attacco è stato effettuato dalla nave da guerra statunitense USS Carney utilizzando missili Tomahawk, ha affermato il Comando Centrale degli Stati Uniti. Si trattato di "un'azione successiva contro uno specifico obiettivo militare associato agli attacchi effettuati il 12 gennaio, progettato per ridurre la capacità…
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Quel dispaccio da Londra che conferma le pressioni sull'Italia per un coinvolgimento attivo in Yemen
Intorno a capodanno Stati Uniti e Regno Unito chiesero ad alcuni alleati un «attivo coinvolgimento» in un’azione contro gli Houthi in Yemen. Tra gli alleati c’era anche l’Italia. Fonti autorevoli raccontano che «ancora la scorsa settimana» sono state esercitate pressioni su Roma perché aderisse alla missione. Nonostante ieri Palazzo Chigi abbia formalmente sostenuto che «non ci è mai stato chiesto di partecipare agli attacchi», un documento…
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Erano le 2:54 (le 0:54 in Italia) quando l’impatto del primo missile Tomahawk, lanciato da un caccia Typhoon britannico partito dalla base cipriota di Akrotiri, ha illuminato il cielo di Al Marawiah. Da quel momento è stata una vera e propria pioggia di fuoco, generata da un massiccio attacco di Stati Uniti e Gran Bretagna contro obiettivi degli Houthi nello Yemen. Nel raid, una risposta agli attacchi che il gruppo filo-iraniano ha scatenato contro le navi nel Mar Rosso come vendetta contro Israele per la…
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Ancora bombe sullo Yemen. I ribelli Houthi sono stati presi nuovamente di mira nella notte tra venerdì e sabato da attacchi aerei statunitensi il giorno dopo il bombardamento su larga scala ad opera di forze americane e britanniche contro postazioni del gruppo filo-iraniano. Una forte esplosione è stata udita a Sanaa, capitale dello Yemen. L’ultimo raid ha preso di mira un sito radar utilizzato dagli Houthi per compiere controllare il traffico marittimo nel Mar Rosso ed è stato…
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Colpito "un sito radar" del gruppo di ribelli yemeniti. La Russia accusa Usa e Gran Bretagna di aver violato l'articolo 2 della Carta Onu, cioè la norma che chiede ai membri di astenersi dall'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato ascolta articolo Gli Stati Uniti hanno lanciato un nuovo attacco contro gli Houthi. Lo ha confermato lo stesso Comando militare centrale Usa (Centcom): "Le forze americane hanno…
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A incendiare il Medio Oriente, adesso, anche le bombe di precisione americane e britanniche. Nella notte fra giovedì e venerdì, decine di missili Tomahawik sono stati lanciati dal cacciatorpediniere Arleigh Burke, dal sottomarino nucleare Uss Florida, da caccia F/A-18 statunitensi decollati dalla portaerei Eisenhower e da jet da combattimento Typhoon britannici decollati da Cipro contro 16 postazioni dei miliziani Houthi in Yemen
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Passano ore, una giornata intera, prima che Palazzo Chigi faccia uscire una nota di commento ai raid sferrati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito contro gli Houthi. Solo in serata, quando è ora di cena, dopo un lungo pomeriggio passato dall’ufficio diplomatico a scegliere le parole esatte, arriva una presa di posizione ufficiale: «A fronte del comportamento inaccettabile degli Houthi, l’Italia so…
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GERUSALEMME. Gli Houthi non si sono lasciati intimidire dall’attacco congiunto su loro postazioni in Yemen da parte di Stati Uniti e Inghilterra, che hanno causato cinque morti e sei feriti, e continuano nella loro azione di terrore nel mar Rosso. Ieri sera un’altra nave è stata attaccata dal gruppo yemenita. Dopotutto, subito dopo l’attacco, il gruppo filo iraniano aveva diffuso un comunicato ne…
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(di Andrea Sapori ) Pianificare ed eseguire un'operazione di soppressione di siti di lancio missilistici e/o di droni, non è cosa che si può improvvisare. Identificare anche con buona approssimazione le zone di lancio non basta assolutamente, specie in un contesto "misto" come quello yemenita, fatto di deserti anche montuosi e città sostanzialmente ancora di tipo medievale, in terra, pietra e legno.
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La Russia ha denunciato la "palese aggressione" da parte di Usa e Regno Unito sul territorio dello Yemen. "Si tratta dell'aggressione armata di un gruppo di paesi contro un altro paese, e non ha nulla in comune con l'auto difesa", ha detto l'ambasciatore di Mosca all'Onu Vassily Nebenzia durante la riunione urgente del Consiglio di Sicurezza. Nebenzia ha accusato Usa e Gran Bretagna di aver violato l'articolo 2 della Carta Onu con la loro spedizione in Yemen contro le basi Houthi, quello che…
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Gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno colpito gli Houthi in Yemen. Il presidente americano Joe Biden ribadisce che nuovi raid, dopo quelli della notte tra 11 e 12 gennaio 2024, non sono esclusi se i miliziani continueranno a minacciare le navi nel Mar Rosso. La tensione rimane altissima mentre Washington evidenzia l'intenzione di evitare un'escalation con l'Iran, sponsor degli Houthi, a cui comunque è stato inviato un messaggio chiaro.
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«Questa è una violazione inaccettabile della Costituzione», ha scritto su X la deputata Pramila Jayapal, che presiede il Progressive Caucus, dando voce all’indignazione corale che ha investito il partito democratico dopo che il presidente Biden ha annunciato di aver lanciato attacchi contro gli Houthi senza l’approvazione di Capitol Hill. Le hanno fatto eco le deputate progressiste Rashida Tlaib e Cori Bush, dichiarando che non smetteranno di opporsi a un’altra «guerra senza fine» ed etichettando come…
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"Ci assicureremo di rispondere agli Houthi se loro continueranno questo comportamento vergognoso". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, rispondendo a una domanda dei giornalisti che chiedevano se gli Stati Uniti continueranno il bombardamento. Cosa farà l'Italia? "L'Italia sostiene le operazioni dei Paesi alleati, che hanno il diritto di difendere le proprie imbarcazioni, nell'interesse dei flussi commerciali globali e…
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"La guerra di Gaza è tutt'altro che finita ma soprattutto è diventata una guerra regionale, perché si combatte in Iraq, in Siria, nello Yemen": Lucio Caracciolo lo ha detto nello studio di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, riferendosi alla crisi medio orientale, che nelle scorse ore ha visto il coinvolgimento anche di Usa e Gran Bretagna con i loro raid contro le basi degli Houthi, minoranza sciita dello Yemen sostenuta dall'Iran.
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"L’Italia condanna con fermezza i ripetuti attacchi degli Houthi a danno di navi mercantili nel Mar Rosso e conferma il proprio deciso sostegno al diritto di libera e sicura navigazione, in linea con le norme Internazionali". Lo riporta Palazzo Chigi, in una nota ribadendo che "a fronte del comportamento
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