La Cina risponde ai dazi europei sui veicoli elettrici imponendo tariffe temporanee sul brandy dell’Ue. A subire le maggiori ripercussioni sarà la Francia grande esportatrice di cognac. Le nuove misure entreranno in vigore l’11 ottobre 2024. Giù i titoli del settore in Borsa È ormai uno scontro continuo tra l’Unione europea e la Cina sui dazi commerciali, e questa volta è il settore delle bevande alcoliche a subirne le conseguenze.
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I dazi UE sull’import di auto elettriche cinesi (o, meglio, prodotte in Cina) si riveleranno sostanzialmente inutili? Il sospetto c’è considerando che alcune case automobilistiche del Paese asiatico hanno fatto sapere che non alzeranno i costi delle loro BEV, almeno per il momento. Insomma, se l’intento dell’aumento dei dazi dall’attuale 10% ad aliquote fino al 45%, era quello di costringere i produttori cinesi ad alzare i prezzi per non beneficiare dell’illecito vantaggio dei sussidi statali rispetto…
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Ignoti, la scorsa notte, hanno imbrattato con vernice rossa la scalinata del Consiglio provinciale di Bolzano. Non si esclude un collegamento con il primo anniversario dell'attacco di Hamas del 7 ottobre. Nelle vicinanze è stata trovata una busta da lettere non firmata, che deve ancora essere analizzata ed aperta dalle forze dell'ordine. Come spiega il presidente del Consiglio provinciale Arnold Schuler attualmente vengono visionate le telecamere di sorveglianza.
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L’UE ha trovato il modo per farti rimanere povero, sul mercato ci potrebbero essere auto elettriche a 15 mila euro. Le auto elettriche stanno portando un grandissimo scompiglio nel mondo automobilistico italiano. Sono moltissimi i dubbi che a riguardo sono stati sollevati da tutti gli automobilisti. Probabilmente questa è una storia partita sotto una luna sbagliata. Dai diciamocelo chiaramente, non ci hanno di certo…
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La Commissione Europea è vicina all'approvazione dei dazi sulle auto elettriche di origine cinese, ma per il momento, diversi costruttori assicurano che i prezzi non subiranno aumenti immediati. Vediamo come i vari marchi stanno reagendo a questa possibile misura e quali strategie stanno adottando per limitare l'impatto sui listini. Le reazioni dei costruttori cinesi: MG e BYD Tra i produttori più penalizzati da queste nuove tariffe c'è MG, che appartiene al gruppo cinese Saic.
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Come andrà a finire con i nuovi dazi sulle importazioni di auto elettriche cinesi? Con una guerra o con un accordo in extremis? Sarà guerra commerciale se il 14 ottobre saranno introdotti in via definitiva i dazi, suscitando le preannunciate ritorsioni di Pechino. Ma una settimana ancora può essere sufficiente per raggiungere un accordo che la disinneschi. Su che basi? Quote di import predeterminate decrescenti, come avvenne il secolo scorso con le auto giapponesi? Prezzi minimi per ogni…
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«Ci aspettiamo che i colloqui fra Ue e Cina continuino e che si arrivi a una soluzione negoziata». Lo ha detto la portavoce del cancelliere tedesco Olaf Scholz, Christiane Hoffemann, rispondendo a Berlino in conferenza stampa ad una domanda sull'accordo sui dazi europei sulle auto cinesi dei giorni scorsi che ha visto la Germania in minoranza sulla posizione del no. «Ci aspettiamo però movimenti e progressi seri dalla parte cinese per arrivare a un'intesa», ha aggiunto.
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Il sempre più probabile via libera della Commissione europea ai dazi sulle auto elettriche di origine cinese non porterà a un rincaro generalizzato e immediato dei listini, almeno per ora e stando ai primi costruttori che si sono fatti avanti con delle specifiche promesse. MG e BYD. Tra coloro che hanno confermato l'intenzione di non ritoccare i prezzi delle offerte per compensare le conseguenze dell'adozione delle nuove tariffe doganali c'è la MG, uno dei costruttori più…
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Di Giuseppe Gagliano – L’Unione Europea ha deciso di usare uno dei suoi strumenti economici più potenti contro la Cina, imponendo dazi sui veicoli elettrici importati dal gigante asiatico. Questa decisione, approvata dai Paesi membri dell’Ue venerdì nonostante la ferma opposizione della Germania, apre un nuovo capitolo nelle relazioni commerciali tra Bruxelles e Pechino. La misura è stata promossa con l’obiettivo di contrastare la concorrenza cinese ritenuta sleale, dato che molti veicoli…
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