In Italia quasi mezzo milione di persone vive in condizione di povertà sanitaria, l’8,43% in più rispetto all’anno scorso. E di queste, oltre 100mila sono minori. Persone che non sono in grado di pagarsi da sole i farmaci di cui hanno bisogno e che si trovano costrette a chiedere aiuto a una delle circa 2mila realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico. Questo è l’unico modo per avere accesso…
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La povertà sanitaria è una silenziosa epidemia Sono 463.176 (pari a 7 su 1.000) le persone che si trovano in condizioni di povertà sanitaria, con un incremento dell’8,43% rispetto all’anno precedente. Questo fenomeno evidenzia una serie di questioni che riguardano l’accesso alle cure, oltre alla tenuta e all’efficienza del Ssn. L’intervento di Francesco Provinciali, già dirigente ispettivo Miur e Ministero della Pubblica istruzione In una recente pubblicazione intitolata “Tra le crepe dell’universalismo – Disuguaglianze di…
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Nell'anno in corso, 436.000 persone si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, un dato che segna un preoccupante +8,43% rispetto al 2023. Questo significa che milioni di italiani non riescono più a sostenere le spese per curarsi e si rivolgono alle organizzazioni assistenziali per poter ricevere gratuitamente farmaci e trattamenti necessari. La situazione è drammatica, con 102.000 minori coinvolti, un numero che evidenzia la difficoltà delle famiglie italiane, anche quelle non in condizioni di estrema povertà, di far…
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Dilaga la povertà sanitaria in Italia. Nel 2023, 463.176 persone non sono riuscite a permettersi farmaci e cure, trovando sostegno solo grazie alle realtà assistenziali convenzionate con... Leggi tutta la notizia
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Oltre 463mila cittadini (7 residenti su mille) si sono trovati nella condizione di dover chiedere aiuto a una delle 2.011 realtà assistenziali convenzionate con il Banco farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi. Il dato – in aumento dell’8,43% rispetto al 2023, quando le persone in povertà sanitaria erano 427.177 – è stato reso noto in occasione della presentazione alla Camera dei deputati di un libro…
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.000 PERSONE IN CONDIZIONI DI POVERTÀ SANITARIA +8.43% RISPETTO AL 2023 102.000 SONO MINORI Nell’anno in corso, 463.176 persone (7 residenti su 1.000) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria. Significa che hanno dovuto chiedere aiuto a una delle 2.011 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi.
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Nel 2024, oltre 463.000 persone in Italia si sono rivolte a realtà assistenziali convenzionate con il Banco Farmaceutico per ottenere farmaci e cure gratuitamente, un segno preoccupante della crescente difficoltà economica per l'accesso alle terapie. Questo dato rappresenta un aumento dell'8% rispetto allo scorso anno, come emerge dal nuovo libro "Tra le crepe dell'universalismo – Disuguaglianze di salute, povertà sanitaria e Terzo settore in Italia", curato dall'Osservatorio sulla…
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In questo 2024 che sta per finire 463.176 persone, hanno chiesto aiuto a una delle 2.011 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure. Tradotto: 7 residenti in Italia su 1.000 si sono trovati in quella categoria che freddamente va sotto la voce di povertà sanitaria. Pochi, molti? Basta pensare che nel 2023 i cosiddetti poveri sanitari furono 427.177, il che vuol dire che c’è stato aumento dell’8,43%.
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I costi di farmaci e cure mediche inducono gli italiani a ridurre il numero di visite e accertamenti, come spiega il rapporto curato dall'Osservatorio sulla Povertà Sanitaria. E il fenomeno non riguarda solo le famiglie povere: il 12,8% delle famiglie abbienti ha rinunciato almeno una volta alle cure pur di risparmiare sulle spese ascolta articolo I farmaci e le cure mediche costano troppo per le tasche degli italiani.
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In Italia, ormai, è un lusso anche poter comprare uno sciroppo per la tosse: quasi mezzo milione di persone non riesce ad acquistare i farmaci più comuni, quelli da banco. E allora il paziente che fa? Si tiene il mal di gola oppure è costretto a chiedere aiuto. L’allarme arriva dal libro sulla povertà sanitaria “Disuguaglianze di salute, povertà sanitaria e Terzo settore in Italia” curato dall'Osservatorio sulla Povertà Sanitaria.
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Nell’immaginaria Italia dei traguardi e dei record che si affaccia nei sonanti discorsi della premier, trionfalistici e, all’occorrenza, astorici («mai così tanti occupati dai tempi di Garibaldi»), la dolorosa realtà è che le barriere economiche costringono centinaia di migliaia di cittadini utenti a contenere la spesa sanitaria, limitando il numero di visite e controlli, oppure rimandando a tempi migliori e facendo a meno di una parte delle cure necessarie.
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Povertà sanitaria. Banco farmaceutico: riguarda 463mila persone. Daniotti: “Aiutare fragili e fare rete per salvaguardare Ssn” Sono 463.176 le persone che nel 2024 hanno chiesto aiuto al Banco farmaceutico per curarsi; +8,43% rispetto al 2023. E 102.000 sono minori. Questi i dati presentati oggi a Roma dalla Fondazione Banco farmaceutico Ets. Nel 2023 la spesa complessiva delle famiglie è pari a 23,64…
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Povertà sanitaria in aumento Sempre più italiani sono in difficoltà per l’acquisto dei medicinali. Dal 2017 in poi, la spesa sostenuta dalle famiglie italiane per i farmaci ha registrato un incremento significativo, pari a circa 2,5 miliardi di euro. Un aumento che non rappresenta soltanto una mera questione economica, ma si inserisce in un contesto più ampio di povertà sanitaria e crescita delle disuguaglianze nell’accesso alle cure mediche.
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Nel 2024, circa 463mila persone hanno dovuto chiedere aiuto a realtà assistenziali convenzionate con il Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto permettersi. A causa dell'inflazione, degli stipendi bassi e soprattutto delle lunghe liste d'attesa degli ospedali, che dopo la pandemia sono esplose, molti italiani hanno rinunciato a curarsi e ad acquistare farmaci.
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Ha rinunciato almeno una volta a comprare un farmaco il 24,5% delle famiglie povere e il 12,8% di famiglie non in situazione di indigenza. Questo significa che «536 mila famiglie indigenti sono particolarmente esposte al rischio di compromettere o peggiorare la propria salute». Vuol dire anche le difficoltà vanno oltre. Secondo i dati Istat, nel 2023, più di 3 milioni e mezzo di famiglie non in difficoltà economica grave hanno…
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Povertà sanitaria e fascicolo elettronico. Quartini (M5S): “Dati allarmanti. Non possiamo permetterci sanità di serie A e B” “Non possiamo permetterci di avere una sanità di Serie A e una di Serie B a partire dalle condizioni economiche dei cittadini, o dalla loro provenienza. Speriamo se ne accorga anche il governo Meloni, che finora non ha fatto altro se non peggiorare la situazione”, afferma il parlamentare…
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Poveri al punto da non poter acquistare un farmaco per la tosse o per il mal di testa. Sono sempre più numerose le famiglie italiane in difficoltà con il portafoglio quando vanno in farmacia. Tanto che quest’anno, in 463 mila hanno dovuto chiedere aiuto a realtà assistenziali convenzionate con il Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure che, altrimenti, non avrebbero potuto p…
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Nel 2024, 463.176 persone – circa 7 ogni 1.000 abitanti – si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, ricorrendo alle 2.011 realtà assistenziali convenzionate con il Banco Farmaceutico per ottenere farmaci e cure gratuite. Si registra un aumento preoccupante dell’8,43% rispetto al 2023. Tra i più colpiti, 102.000 minori, mentre il fenomeno interessa uomini (54%) e donne (46%) in prevalenza adulti (18-64 anni).
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