Un uomo che «non era in grado di porre fine alla sua indole vendicativa». Così viene descritto Giovanni Zippo, “l’Unabomber di Mirafiori” arrestato dalla polizia per l’esplosione di via Nizza 389, col ferimento di cinque persone e la morte di Jacopo Peretti. Un uomo, Giovanni Zippo, che il suo piano incendiario l’aveva programmato. «Una puntuale programmazione di mezzi e risorse, frutto di un’azione non estemporanea ma progettata da tempo, tale da rivelare…
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Approfondimenti:
/ mazzè Sarebbe una vittima innocente e collaterale della vendetta di un uomo che non accettava il rifiuto da parte di una donna. Per la morte di Jacopo Peretti, 35enne originario di Mazzè, vittima dell’esplosione di via Nizza, è stato arrestato Giovanni Zippo, una guardia giurata di 40 anni, difeso dall’avvocato Basilio Foti, attualmente in attesa di interrog…
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«Quello che state vivendo è inaccettabile. Specie alla luce di quanto sta emergendo dalle indagini». Parole del sindaco Stefano Lo Russo che oggi, lunedì 7 luglio, all'ora di pranzo ha fatto visita agli sfollati del palazzo di via Nizza 389, 44 persone ospitate presso la scuola Umberto I di piazza Bengasi dopo l'esplosione avvenuta alle tre di notte di lunedì 1° luglio. «Vi porto la mia solidarietà e quella della Città - ha esordito il primo cittadino - per quello che state…
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Jacopo Peretti, 33 anni, originario di Mazzè, è morto a Torino in via Nizza 389, travolto dall’esplosione che ha sventrato un intero piano del palazzo. Vittima innocente di una storia che con lui non aveva nulla a che fare: la folle vendetta di un uomo incapace di accettare un rifiuto. Dietro l’incendio che ha devastato il condominio non c’è stata una fuga di gas accidentale, come si ipotizzava nelle prime ore.
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Subito dopo l’esplosione in via Nizza, Gianni Zippo si è lasciato sfuggire qualcosa con amici e genitori, che gli chiedevano spiegazioni delle ustioni sulle gambe e se lui c’entrasse qualcosa con il crollo che ha ucciso Jacopo Peretti. Ieri, al suo avvocato Basilio Foti, lo ha confermato: «Sono stato io ma non volevo uccidere nessuno». Il legale spiega a Repubblica: «Proveremo a discolparci dall…
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Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo in cui invitavamo a riflettere seriamente su quanto vi sia una precisa ideologia politica alla base della violenza di genere, in quanto sistemica. Abbiamo analizzato azioni terroristiche che hanno avuto o rischiavano di avere conseguenze terribili ben oltre le mura domestiche, luogo in cui siamo abituati a fare i conti con tale violenza. E invitavamo ad una presa di coscienza collettiva (soprattutto da parte di…
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I due rivali in amore, Giovanni Zippo e Salvatore, il compagno di Madalina, si conoscevano. Avevano litigato 3 anni prima, per la donna. Tanto che la guardia giurata aveva accompagnato la donna alla stazione, la mattina in cui è partita per andare a trovare il suo compagno all’Elba. C’è di più. La sera prima erano stati a ballare, insieme, Giovanni e Madalina. A una settimana dal crollo lei dice di essere disperata, di aver perso tutto.
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TORINO. “Giovanni e Salvatore si conoscono, perché circa 3 anni fa hanno litigato per motivi di gelosia verso di me”. Parla Madalina Ionela Hagiu, la trentenne che viveva al quinto piano di via Nizza 389, nell’alloggio da dove è partita l’esplosione. La giovane ricostruisce il suo rapporto con Giovanni Zippo, il quarantenne arrestato ieri per aver appiccato l’incendio, che è costato la vita all’i…
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