Diversi livelli di responsabilità sono emersi nell’inchiesta sul naufragio, con maggiori colpe attribuite alla Guardia di Finanza. Quella notte, informò la Guardia Costiera che un loro mezzo attendeva il barchino con i migranti a una qualche miglia dalla costa, condizioni del mare permettendo. In realtà, il mezzo stava rientrando in porto. Dall’indagine è emerso inoltre che i diari di bordo furono falsificati.
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Quattro finanziari e due militari della Guardia costiera sono le persone indagate a carico delle quali il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pasquale Festa, ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari sui ritardi nei soccorsi al caicco “Summer Love”, pieno di migranti, il cui naufragio, a Steccato di Cutro, causò la morte di 94 persone, tra cui 35 bambini, ed un numero imprecisato di dispersi.
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«Un passo giudiziario molto importante che ci dice come da anni a questa parte si sia messo al primo posto il controllo delle frontiere e non il salvataggio delle persone», Monsignor Perego, Arcivescovo di Ferrara e presidente della Fondazione Migrantes interviene a termine dell’inchiesta condotta dalla Procura di Crotone sulla strage di Cutro, che vede tra gli indagati sei tra militari della guardia Costiera e della guardia di Finanza.
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Quattro finanzieri e due militari della Guardia costiera sono le persone a carico delle quali il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pasquale Festa, ha emesso l'avviso di conclusione delle indagini preliminari sui ritardi nei soccorsi al caicco «Summer Love», carico di migranti, il cui naufragio, a Steccato di Cutro (Calabria), la notte tra il 25 e il 26 febbraio del 2023, provocò la morte di 94 persone, tra cui 35 bambini, e un numero imprecisato di dispersi.
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Gravi negligenze, imprudenza e imperizia. Sono le accuse che il sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Pasquale Festa, muove alle sei persone indagate per i ritardi nei soccorsi al caicco Summer Love il cui naufragio, avvenuto il 26 febbraio dello scorso anno a Steccato di Cutro, ha causato 94 morti. Nell'avviso di conclusioni indagini notificato oggi a quattro finanzieri e due militari del corpo delle Capitanerie di porto, accusate di naufragio colposo ed omicidio colposo…
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Dovranno rispondere di omicidio colposo e naufragio colposo. Pm: se fossero stati diligenti si sarebbe evitata la strage La procura di Crotone ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini alle sei persone sotto inchiesta per il presunto ritardo dei soccorsi in occasione del naufragio di migranti al largo di Cutro in Calabria del 26 febbraio 2023, in cui 98 persone persero la vita. Gli indagati, appartenenti alla Guardia costiera e alla Guardia di finanza, dovranno rispondere di…
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Nicola Nania, l'ufficiale di ispezione nel centro secondario di soccorso marittimo di Reggio Calabria, di turno nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023, quando il caicco partito dalla Turchia con a bordo centinaia di migranti naufragò davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro provocando la morte di almeno 98 persone, "restò inerte tutta la notte". Lo scrivono i magistrati nell'avviso di conclusione indagini a carico dei sei indagati, quattro…
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Milano, 23 lug. – La Procura della Repubblica di Crotone ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini sui soccorsi al caicco naufragato a Steccato di Cutro (Crotone) la notte del 26 febbraio del 2023 provocando la morte di almeno 94 persone. Secondo l’organizzazione non governativa Open Arms i reati ipotizzati sono falso, omissione in atto d’ufficio e strage come conseguenza di altro reato, a carico di quattro uomini della Guardia di finanza e due della Guardia costiera…
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"Si sono chiuse le indagini sulla tragedia di Cutro e ora si terrà il processo. Noi restiamo garantisti sempre e non giudichiamo nessuno colpevole fino alla sentenza della Cassazione. Quello che però è certo è che quella strage si poteva evitare". Così Matteo Renzi su twitter postando il suo intervento in Senato nei giorni successivi alla strage. "È uno degli interventi più sentiti della mia esperienza parlamentare".
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La strage di Steccato di Cutro, che la notte del 26 febbraio del 2023 costò la vita ad almeno 98 migranti "si poteva evitare". Ne sono convinti i magistrati di Crotone che hanno inviato l'avviso di conclusione delle indagini ai sei indagati. Si tratta di uomini della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Il reato è di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. Le accuse della procura sono a carico di Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando…
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Quattro finanzieri e due militari della Guardia costiera. Sono sei gli indagati per i mancati soccorsi che avrebbero contribuito alla strage di Cutro consumata nel febbraio 2023 quando il Summer love, il caicco partito dalla Turchia, si è schiantato all’alba del 26 febbraio in una secca a un chilometro dalla costa calabrese provocando la morte di 98 migranti. Al termine dell’inchiesta…
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"si poteva evitare". Ne è convinta la Procura di Crotone che oggi, a oltre un anno dalla tragedia, ha notificato l'avviso di conclusione indagini a quattro uomini della Guardia di finanza e due appartenenti al Corpo delle Capitanerie di porto per i ritardi nei soccorsi al caicco ‘Summer Love’, costati la vita a 94 persone (tra cui 35 bambini) oltre a un numero imprecisato di dispersi. Le accuse, formulate dal…
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La strage di Cutro avvenne nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023: un caicco partito dalla Turchia e carico — secondo le testimonianze — aveva almeno 180 migranti. Il natante si arenò su una secca a poche decine di metri dalla costa di Steccato di Cutro, nei pressi della foce del fiume Tacina. L’impatto con la secca espose l’imbarcazione già in difficoltà di navigazione alla violenza delle onde del mare tra forza 4 e forza 5, che rovesciarono e…
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La strage di Steccato di Cutro, che la notte del 26 febbraio del 2023 costò la vita ad almeno 98 migranti, molti corpi non furono mai ritrovati, "si poteva evitare". Ne sono convinti i magistrati di Crotone che hanno inviato l'avviso di conclusione delle indagini ai sei indagati. Si tratta di uomini della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Il reato è di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo.
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Entra nell’inchiesta anche il capoturno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Roan di Vibo Valentia: le sue informazioni avrebbero fuorviato la Capitaneria Ci sono anche due vibonesi e un campano residente a Vibo tra le 6 persone su cui la Procura di Crotone ha chiuso le indagini in relazione al naufragio di Cutro, che nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 costo la vita…
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Quattro uomini della Guardia di finanza e 2 appartenenti alla Guardia costiera sono indagati per i ritardi nei soccorsi al caicco "Summer Love", naufragato a Steccato di Cutro (Crotone) il 26 febbraio 2023 causando la morte di 98 persone, di cui 35 bambini, oltre ad un numero imprecisato di dispersi. Per 17 mesi la procura ha analizzato la catena di comando e le comunicazioni intercorse quella notte tra gli uomini e in servizio.
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Ll 26 febbraio 2023 al largo di Cutro (Crotone), naufragò una barca proveniente dalla Turchia: dei 180 migranti a bordo, 94 morirono in mare, tra cui 34 bambini. Fu uno dei più grandi disastri avvenuti nella storia tragica delle migrazioni nel Mediterraneo. Oggi la procura di Crotone ha chiuso l’inchiesta sul naufragio. Gli inquirenti ritengono che la tragedia poteva essere evitata, e tra gli indagati della Gdf…
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(Adnkronos) – La strage di Steccato di Cutro, che la notte del 26 febbraio del 2023 costò la vita ad almeno 98 migranti “si poteva evitare”. Ne sono convinti i magistrati di Crotone che hanno inviato l’avviso di conclusione delle indagini ai sei indagati. Si tratta di uomini della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Il reato è di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. Le accuse della procura sono a carico di Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando…
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