ROMA. Stavolta, forse, ci siamo. L’Italia potrebbe “presto” dotarsi di una legge sulla morte volontaria medicalmente assistita. Un testo unitario della maggioranza, che però si annuncia orientato ideologicamente sulle posizioni della destra e attento a non scontentare l’universo pro-Vita. L’impostazione, emersa da una riunione a Palazzo Chigi, è chiara: tenere il più possibile lontani giudici e S…
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Siciliani Il fatto nuovo è che il tema del fine vita finisce per la prima volta al tavolo dei leader di centrodestra. A Palazzo Chigi il confronto sul tema vede protagonisti la premier Giorgia Meloni, i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani, il capo di Noi moderati Maurizio Lupi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il sottosegretario Alfredo Mantovano e i senatori di maggioranza in prima linea nel tentativo (già più volte fallito per divisioni interne al centrodestra) di…
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“Allora, signori, a quanto pare, la spallata per mandarci a casa è fallita. Ci tocca governare per molto tempo ancora…”. Dopo il lungo weekend della sinistra che, fra la piazza pro Gaza e i referendum sul lavoro e sulla cittadinanza, aveva organizzato le due tappe ravvicinate e tambureggianti del campo largo e semilargo, necessarie a mostrare la potenza di fuoco e lancia…
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Sul fine vita arriva la svolta da parte della maggioranza di governo. Che dice no al suicidio assistito ma si appresta a portare in aula(dal 17 luglio) un disegno di legge che prevederà l'aumento delle cure palliative per i malati terminali. Una tesi in linea sia con il programma
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Nella maggioranza restano le divisioni sul terzo mandato Dopo lo stallo registrato nei mesi scorsi qualcosa sembra muoversi sul fronte del fine vita. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, infatti, nel corso della riunione convocata a palazzo Chigi dalla premier Giorgia Meloni per discutere del tema, sarebbe emersa l’ipotesi di dar vita a un comitato etico nazionale, i cui componenti vengano nominati attraverso un Dpcm, che abbia voce in capitolo sul coinvolgimento del Servizio…
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Dopo lo stallo registrato nei mesi scorsi qualcosa sembra muoversi sul fronte del fine vita. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, infatti, nel corso della riunione convocata a palazzo Chigi dalla premier Giorgia Meloni per discutere del tema, sarebbe emersa l'ipotesi di dar vita a un comitato etico nazionale, i cui componenti vengano nominati attraverso un Dpcm, che abbia voce in capitolo sul coinvolgimento del Servizio sanitario nazionale (Ssn) sui casi di fine vita e sulla necessità di…
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Nella riunione di maggioranza con Giorgia Meloni e i vicepremier Salvini e Tajani, c’è stato - tra le altre cose - un confronto sul possibile impianto normativo di un disegno di legge sul fine vita. Da quello che è trapelato, ci sarà una iniziativa legislativa sulla base della sentenza della Corte costituzionale, che comprenderà il percorso sulle cure palliative. Non sarà un giudice, poi, ad avere l'ultima parola sui casi di fine vita; a decidere sarà un…
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Il centrodestra trova la quadra sul fine vita grazie a un giudice. Un giudice tutelare che, secondo le bozze della proposta unitaria partorita oggi a Palazzo Chigi dopo una riunione di maggioranza, dovrebbe decidere su quando può intervenire il medico per il suicidio assistito. La proposta è nata nei giorni scorsi dentro il Comitato ristretto sul fine vita, per provare a dare sostanza giuridica alle indicazioni al Parlamento fornite dalle recenti sentenze della Corte Costituzionale che hanno escluso la punibilità del medico che…
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ROMA "Tra l'accanimento terapeutico e l'eutanasia, ai quali personalmente dico no, c'è la terza strada, quella delle cure palliative: danno dignità al malato. E' una questione di civiltà e di democrazia". Lo dice il vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, monsignor Francesco Savino, parlando del confronto politico in corso sul fine vita. "Se si parte da qui si parte bene" ma "anche le migliori leggi - avvisa - hanno bisogno di una pianificazione finanziaria.
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Roma, 10 giu. – “Da mesi esiste il Comitato ristretto sul fine vita che promette la predisposizione di un testo sul fine vita. Questo Comitato si è riunito pochissime volte, rinviando di continuo ogni decisione, come denunciato più volte dal senatore Bazoli. Oggi scopriamo che sul fine vita, tema che dovrebbe essere lasciato alla libertà di coscienza dei parlamentari, vuole mettere le mani il governo: grazie ad un accordo di maggioranza arriverebbe in Senato un testo blindato…
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Tajani: «Il suicidio non è un diritto, noi siamo per le cure palliative» Dicono di non aver parlato di terzo mandato, né di referendum, ma solo di fine vita. Presente il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, assieme alla premier Giorgia Meloni e gli altri leader di maggioranza, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il capo politico di Noi moderati, Maurizio Lupi. Il più convinto, a fine riunione è proprio il…
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Si è svolto oggi a Palazzo Chigi un vertice della maggioranza sul tema del fine vita. Hanno partecipato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la premier Giorgia Meloni e gli altri leader di maggioranza, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il capo politico di Noi moderati Maurizio Lupi. Nel dettaglio, sul fine vita «si lavora a un testo», che andrà al Senato «il 17 luglio», ha detto il leader di Noi…
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"La legge va fatta rispettando i dettami della corte. Mi pare ci sia un intendimento comune. Non esiste il diritto al suicidio, noi siamo per le cure palliative". Lo dice il vicepremier Antonio Tajani parlando con i cronisti alla Camera dopo il vertice a palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni sul fine vita.
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Tarda mattinata, Palazzo Chigi. Chiuse le urne del referendum con una doccia fredda, anzi gelata per il "campo largo" a sinistra, Giorgia Meloni convoca un vertice dei leader del centrodestra. Verso le 12 si vedrà a tu per tu con Matteo Salvini e Antonio Tajani e con il capo di Noi Moderati Maurizio Lupi. Meloni, vertice con gli alleati a Palazzo Chigi Occasione per un bilancio a caldo del "flop" referendario che per tutta la serata ha fatto gongolare…
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Trovare un accordo su un testo condiviso sul fine vita. E magari risolvere il nodo del terzo mandato per i governatori e delle candidature alle Regionali di autunno. Nel day after del referendum fallito su lavoro e cittadinanza, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riunisce i leader della maggioranza: secondo quanto apprende il Fatto, martedì a pranzo a palazzo Chigi la premier vedrà i suoi vice Matteo Salvini e Antonio Tajani e il…
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Politiche socio-sanitarie Fine vita: ancora non c’è l’accordo su un testo condiviso Tra le opzioni il coinvolgimento di un Giudice tutelare, resta fondamentale il passaggio dell'offerta di cure palliative Il recente suicidio di Florian Willet, amministratore delegato della Sarco e attivista per l’eutanasia, ha riportato sotto i riflettori il dibattito europeo sul fine vita. Willet, 47 anni, si è tolto la vita in Germania pochi mesi dopo essere stato arrestato per aver accompagnato una donna americana nella…
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Roma, 5 giu. "Abbiamo depositato oggi in Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione di tutte le scelte di fine vita. Il testo parte dalla sentenza Cappato deìlla Corte costituzionale, corte che negli ultimi 7 anni per ben 4 volte ha invitato il parlamento a intervenire. La nostra proposta di legge prevede la possibilità per chi vuole scegliere una morte assistita, di poter ricorrere sia al suicidio medicalmente assistito, che…
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L’Associazione Luca Coscioni ha depositato oggi in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per legalizzare tutte le scelte di fine vita, inclusa l’eutanasia attiva. Saranno necessarie almeno 50mila firme per poter presentare la proposta in Parlamento, dove è calendarizzato per metà luglio la discussione su un testo della maggioranza che non ha ancora preso forma nel comitato ristretto di Palazzo Madama
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