Sono sei le persone denunciate per gli scontri di ieri nel quartiere Corvetto di Milano, al termine del corteo contro le Olimpiadi. Milano, scontri al corteo: i manifestanti lanciano fuochi d'artificio contro la Polizia (atex.dam.standard.Video - p.DamVideo) Chi sono i denunciati Si tratta di tre uomini e tre donne. La maggiore di loro ha 51 anni. Le altre due donne e i tre uomini hanno un'età compresa tra i 25 e i 26 anni.
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“Dura condanna per quanto accaduto a Bologna e piena solidarietà e vicinanza alle forze dell'ordine per gli scontri avvenuti a Milano. Questi avvenimenti, a poche ore dalla cerimonia di inaugurazione di Milano-Cortina, rischiano di offuscare il lavoro di quanti, con dedizione, professionalità e amore per la patria, hanno reso e continueranno a rendere grande l'Italia agli occhi del mondo. La recrudescenza di un clima di violenza che pensavamo appartenesse al passato evidenzia come la scelta del Governo di…
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Nel mirino Milano-Cortina 2026 Milano a ferro e fuoco per le proteste anti-Olimpiadi L'attacco parte al calare della sera quando il corteo arriva nel quartiere Corvetto: in pochi minuti la pace evocata negli striscioni diventa violenza in strada
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Milano ha vissuto una giornata che ha messo a fuoco due immagini opposte della città: da un lato la febbre olimpica, con migliaia di persone radunate all’Arco della Pace per il braciere acceso dopo la cerimonia inaugurale; dall’altro la protesta contro i Giochi, che nel tardo pomeriggio è sfociata in momenti di tensione al Corvetto. Secondo stime variabili, tra cinquemila e diecimila manifestanti hanno sfilato con studenti, centri sociali, sindacati di base…
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ROMA – Sono cinque le persone fermate e portate in Questura dopo gli scontri avvenuti ieri pomeriggio a Milano, durante la manifestazione contro i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e la presenza dell’agenzia ICE. Il corteo, inizialmente pacifico, è partito da piazzale Medaglie d’Oro per poi attraversare diversi quartieri della città. Intorno alle 18 però, in zona Corvetto, alcuni manifestanti…
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"Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell'Italia e degli italiani, che manifestano "contro le Olimpiadi", facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un post sui social, sugli scontri avvenuti ieri…
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"Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell'Italia e degli italiani, che manifestano "contro le Olimpiadi", facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo. Dopo che altri hanno tranciato i cavi della ferrovia per impedire ai treni di partire.
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Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno anche l’altra faccia della medaglia: quella delle proteste di chi è contrario ai Giochi e del sabotaggio alle linee ferroviarie proprio in coincidenza dell’inizio del grande evento sportivo. A Milano ieri 7 febbraio circa diecimila persone hanno sfilato in un corteo nazionale indetto dal Comitato insostenibili olimpiadi 2026 per protestare «contro le nocività olimpiche» come si legge sul sito del…
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MILANO – Il cambio di scena arriva col buio mentre per strada risuonano le note di Se bruciasse la città, successo vintage di Massimo Ranieri sparato a tutto volume dal camion degli organizzatori. È il segnale. La testa del corteo che attraversa la zona sud-est di Milano se la prendono in cento, sollevano i cappucci e calano le mascherine sui volti, poi mettono mano alle sporte e cominciano a ins…
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L’attacco è partito seguendo uno schema collaudato. Come una settimana fa a Torino, contro lo sgombero di Askatasuna, così ieri a Milano, per la manifestazione organizzata dal Cio, il “Comitato insostenibili olimpiadi” che con quello olimpico internazionale condivide la sigla ma non le idee. Cala la sera e scatta il segnale. In via Mompiani un drappello supera il camion in testa al corteo e si posiziona dietro allo striscione «Riprendiamoci le città.
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La prima risposta di piazza al nuovo decreto sicurezza del governo Meloni è arrivata da Milano. Ieri pomeriggio oltre 10 mila persone hanno manifestato contro le Olimpiadi di Milano-Cortina e «il modello di sviluppo che rappresentano». A organizzare la mobilitazione il Cio, Comitato insostenibili olimpiadi. Si aspettavano 5 mila persone ne sono arrivate il doppio. La stretta del governo sul diritto a manifestare ha allargato la partecipazione.
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I primi manifestanti si stanno radunando in piazza Medaglie d’Oro, a Milano, punto scelto per la partenza del corteo nazionale di protesta contro le Olimpiadi, definite «insostenibili». E a questo concetto ad esempio si legano i tanti alberi stilizzati che i manifestanti stanno distribuendo, per ricordare «gli alberi abbattuti per realizzare la pista di bob a Cortina». Tra i primi…
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Milano Cortina 2026: dove vedere le gare più importanti, in chiaro o a pagamento di Andrea Biondi Milano, Cortina d’Ampezzo e i luoghi della prima “Olimpiade diffusa” si sono risvegliati sotto il segno dei Giochi. Archiviata la cerimonia di inaugurazione – fra le ovazioni a Sergio Mattarella arrivato in tram con conducente d’eccezione Valentino Rossi; artisti del calibro di Andrea Bocelli, Laura Pausini e Mariah Carey; la parata degli atleti…
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Scontri a Milano al quartiere Corvetto tra manifestanti e polizia durante il corteo di protesta contro le Olimpiadi e la presenza dell'ICE. Un corteo di 10mila persone, partito da piazzale Medaglie d'Oro dove si sono ritrovati sigle antagoniste, associazioni e studenti che hanno organizzato la manifestazione dal nome "Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne", che ha avuto nel…
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Di Tonino Russo (ex deputato PD) Chi abita nei pressi di via Archimede bassa, a due passi dalle scuole Novelli e Veneziano, quotidianamente vive il dramma del traffico e soprattutto l’impossibilità di trovare parcheggio. In realtà, tolta l’estate, il problema è presente tutto l’anno e in qualsiasi fascia oraria. Eppure una soluzione a portata di mano ci sarebbe. Spesso, soprattutto in passato, se ne è parlato.
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