L’aumento delle retribuzioni nominali lorde non è riuscito in questi anni a compensare tempestivamente gli aumenti dell’inflazione, in parte per la lentezza dei rinnovi contrattuali (il tempo medio di attesa per il rinnovo è di oltre due anni) e per gli anomali livelli di crescita dei prezzi registrati nel biennio 2022-2023, ma in parte anche a causa dello spostamento della struttura dell’occupazione (in forte crescita soprattutto dopo la pandemia) verso i settori dei…
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INPS certifica la stagnazione dei salari: il potere d’acquisto non è tornato ai livelli pre-pandemia
L’Italia resta inchiodata alla questione salariale. A certificarlo è l’ultima analisi del Coordinamento statistico attuariale dell’INPS, che mette in fila dieci anni di dati e arriva a una conclusione netta: le retribuzioni medie non hanno recuperato il potere d’acquisto perso con l’impennata dei prezzi dopo la pandemia. Tra il 2014 e il 2024, le retribuzioni medie dei lavoratori privati (esclusi i domestici) sono cresciute nominalmente del…
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"Dall'analisi è venuto fuori un dato interessante: il primo è che negli ultimi anni c'è stato un forte recupero del potere di acquisto, basato su due elementi, quello contrattuale e quello fiscale. Secondo noi va potenziato questo percorso di recupero, in particolare sulle fasce medio basse che già hanno più dato rispetto alle fasce medie. E' importante rinnovare i contratti alle scadenze corrette, sia nel pubblico che nel privato.
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Landini: "Servono rinnovi contrattuali annuali". Persistente il divario retributivo tra uomini e donne Le retribuzioni medie in Italia non hanno ancora recuperato il potere d’acquisto perso negli ultimi dieci anni. Secondo i dati diffusi dall’Inps, tra il 2014 e il 2024 le retribuzioni dei lavoratori del settore privato sono cresciute nominalmente del 14,7%, mentre quelle dei dipendenti pubblici si sono fermate a un aumento dell’11,7%.
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I salari dei dipendenti privati sono cresciuti nominalmente tra il 2014 e il 2024 del 14,7%, mentre quelli dei lavoratori pubblici sono saliti dell"11,7% con un tasso inferiore a quello dell"inflazione. È quanto emerge dal rapporto «Analisi della dinamica retributiva dei lavoratori dipendenti pubblici e privati», realizzato dal coordinamento generale statistico attuariale e dalla direzione centrale studi e ricerche dell"Inps e presentato nel corso di un"iniziativa del…
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"Esiste una questione salariale grande come una casa": Maurizio Landini non molla. A margine di un convegno Inps dedicato alle retribuzioni, il segretario generale della Cgil ha affermato che "non si è recuperata pienamente l'inflazione" e inoltre "l'aumento della precarietà, che viene confermato in termini di assunzione di contratti a termine stagionali, soprattutto in alcuni settori, ha abbassato le retribuzioni”.
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Inps, l’inflazione mangia i salari italiani. I sindacati: rinnovare ogni anno i contratti collettivi
Non solo i salari medi italiani continuano a perdere potere d’acquisto ma la nuova fotografia che scatta l’Inps segnala forti divari tra le varie parti dell’Italia e distanze siderali con gli stipendi di altri Paesi. «La questione salariale è grande come una casa» sostiene il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che ora arriva a proporre rinnovi annuali per allineare gli aumenti di s…
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Le retribuzioni annuali medie dei lavoratori privati sono cresciute in 10 anni- tra il 2014 e il 2024- del 14,7%,quelle nel pubblico dell'11,7%. Lo riporta l' "Analisi della dinamica retributiva dei lavoratori dipendenti pubblici e privati" dell'Inps. Nel 2024 la retribuzione annuale media per i dipendenti privati era di 24.486 quella dei pubblici 35.350. I redditi alti si sono difesi di più sul mercato mentre quelli medio-bassi meno, ma con interventi sulla fiscalità, l'impatto dell'inflazione non ha influito molto.
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ROMA – Dal 2019 al 2024 l’inflazione in Italia è salita di oltre il 17%, mentre i salari lordi sono cresciuti molto meno: +7,4% per il lavoratore mediano, +9,5% in media, +11,2% anche per il 10% più “ricco” tra i dipendenti. In termini reali, cioè al netto dell’aumento dei prezzi, tutti hanno perso potere d’acquisto. È il quadro che emerge dal Rapporto Inps sulla dinamica delle retribuzioni pubbl…
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