Secondo e ultimo giorno di voto per le elezioni europee, milioni di italiani chiamati alle urne per decidere il futuro del Parlamento europeo e, più in generale, del Vecchio Continente. Un appuntamento cruciale in una delle fasi più delicate a livello internazionale di sempre: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, sono molti i dossier delicati che solo un’Europa forte e coesa può affrontare.
Leggi
In queste ultime ore si sono moltiplicati gli appelli, anche autorevoli e istituzionali, a non disertare le urne delle europee. C’è infatti un forte allarme nel mondo politico per il rischio che stavolta, e per la prima volta, l’affluenza nella consultazione per il rinnovo del parlamento di Bruxelles scenda sotto il 50%. In Campania, poi, questa prospettiva è quasi certa dal momento che nelle ultime europee votarono solo il 47,6% degli aventi diritto nella nostra regione, con il record negativo del 40% a Napoli
Leggi
Oggi e domani italiani al voto per le elezioni europee, crocevia fondamentale per il futuro del Vecchio Continente in una fase a dir poco delicata tra la guerra in Ucraina e la crisi in Medio Oriente. Ma in ballo non c’è solo il destino di Bruxelles, del governo europeo. I partiti in campo si giocano tanto, soprattutto i loro leader. E la posizione di qualcuno è molto più traballante rispetto agli altri.
Leggi
Chi uscirà vincitore dalle prossime elezioni europee? E chi rischia di subire la battuta d’arresto peggiore? Ne hanno parlato in una diretta riservata agli abbonati del canale YouTube de il Fatto Quotidiano il direttore Peter Gomez e Fabrizio d’Esposito, giornalista de il Fatto. Scopri come abbonarti al nostro canale YouTube per assistere alle dirette riservate agli abbonati.
Leggi
È finita, ma ha dato tanto. La campagna elettorale per le Europee e le Amministrative del 2024 è finalmente alle nostre spalle. Ha regalato squarci di genio e momenti memorabili. Giorgia, detta “stronza”. La presidente del Consiglio stringe la mano al presidente della Campania e si presenta così, gioviale, affatto vendicativa: “Sono quella stronza della …
Leggi
L'ultima bega della legislatura uscente è scoppiata nell’eurogruppo Identità e democrazia, in cui coabitano la francese sovranista Marine Le Pen (sulla quale pesano le accuse e i sospetti di ricevere soldi da Putin, interessato con ogni mezzo alla disgregazione politica dell’Unione), e Matteo Salvini, alcuni conservatori polacchi filorussi e il gruppo neonazista Alternative für Deutschland di Maximilian Krah.
Leggi
Più che un voto europeo, quello che si consumerà l'8 e il 9 giugno, pare essere un voto italiano, ma italiano doc. La sfida per rinnovare il parlamento di Strasburgo si è trasformata nelle ultime settimane in una competizione tutta interna al nostro Paese. Da una parte un vero e proprio referendum, ad personam, sulla premier Giorgia Meloni che proprio nelle scorse ore ha ammesso: "ho bisogno di voti per essere forte"; dall'altra una scalata verso l'alto per la segretaria del Partito Democratico Elly…
Leggi
Che di Europa, nelle campagne elettorali italiane per il Parlamento europeo, si parli troppo poco è un’evidenza difficile da negare, soprattutto in riferimento alla scarsa tematizzazione dei problemi più rilevanti all’interno di una cornice autenticamente comunitaria. Vi è tuttavia, accanto a questa evidenza, un altro elemento che merita di essere colto meglio perché rimanda a quello che potremm…
Leggi
Prosegue la maratona elettorale delle elezioni Europee 2024. Ieri, giovedì 6 giugno, i primi a votare sono stati gli olandesi: gli exit poll danno in vantaggio la coalizione Laburisti-Verdi di Frans Timmermans. L’Olanda ha di fatto inaugurato una sessione elettorale che in quattro giorni porterà al voto 370 milioni di elettori da Lisbona a Tallinn. Oggi, invece, è il turno di Irlanda e Repubblica Ceca
Leggi
