Il dibattito sul latino a scuola è una specie di arma di distrazione di massa. Ogni tanto, il pensiero nostalgico-conservatore non avendo altri argomenti la sfodera gagliardamente per non affrontare i nodi del nostro sistema scolastico, a partire dalle risorse sempre tagliate. Mi chiedevo in cuor mio quanto avrebbe aspettato il ministro e prof. Valditara a tirarlo fuori dalla naftalina in cui era stato definitivamente riposto nel 1978, quasi cinquant’anni…
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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione. Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato da quale anno scolastico il latino tornerà ad essere studiato alle medie Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è…
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Il ritorno del latino alle medie voluto da Valditara è inutile e classista Una scena familiare a chi ha studiato latino: il dizionario IL e il libro di letteratura latina Ho amato latino e greco per tutti i miei cinque anni di liceo, anche perché grazie agli ottimi voti che prendevo nella traduzione delle versioni potevo permettermi di vivere di rendita nelle materie a me più ostiche, e dopo il liceo questa dimestichezza con le lingue morte mi ha portato a fare un mestiere - quello di…
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“Studiare il latino vuol dire andare alle radici della lingua italiana e del significato delle parole”, così il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha motivato la scelta di inserire nelle Indicazioni nazionali per il curricolo lo studio, opzionale, del latino, anche perché vorrebbe implementare “una scuola seria, proiettata verso il futuro e attenta all’educazione critica dei nostri ragazzi”.
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Bibbia nelle scuole elementari, latino nelle medie. "La lingua della Roma antica torna ad assumere un ruolo strategico", annuncia il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Castiglioni-Mariotti negli scaffali, dizionari e manuali, ’Qui, quae, quod’ sullo sfondo un tempio con le colonne, depliant che annunciano corsi e lezioni, in genere nel pomeriggio. La nostra provincia si fa trovare preparata.
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“Un grande plauso alla scelta del ministro Valditara. Reintrodurre lo studio del latino nelle scuole medie: una scelta di futuro”. La pensano così Laura Da Prato, consigliera di Fratelli d’Italia in Consiglio a Lucca e il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini. “Negli ultimi decenni, lo studio del latino – esordiscono – ha progressivamente perso spazio nei programmi scolastici, soprattutto nelle scuole medie, dove era un pilastro della…
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Le riforme della scuola, tra tradizione e innovazione, il progetto di studi 4 + 2, il latino già dalle medie; e ancora, più spazio alla letteratura, allo studio della storia e della musica, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Questi alcuni dei temi affrontati nella puntata de “La Piazza”, programma in diretta nella serata di mercoledì su CR1. Ospiti di Giovanni Palisto il provveditore della provincia di Cremona Imerio Chiappa, insieme ad alcuni docenti e studenti del territorio; tra…
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Il 15 gennaio, in un’intervista Il Giornale , il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato una serie di cambiamenti significativi per la scuola italiana, suscitando un vivace dibattito nel mondo accademico e nell’opinione pubblica. Tra i cambiamenti più discussi ci sono la reintroduzione del latino a partire dalla seconda media come opzione curricolare, una maggiore attenzione alla storia italiana ed europea rispetto a quella di altre culture, la valorizzazione della letteratura già dalla scuola primaria, con…
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È stato chiesto a Edoardo Martinelli, ex allievo di don Lorenzo Milani, chi fosse veramente il priore. E lui: “Un uomo di fede, più che di religione. La domenica ci faceva vere e proprie lezioni sulla Bibbia. La sua lettura dei testi ci apriva la mente, ci consentiva di non vedere le cose in maniera dogmatica, di abbandonarci a un messaggio che poi agiva da sé”. Don Milani anticipatore del ministro dell’Istruzione e…
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L’annuncio delle nuove Indicazioni Nazionali fatto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha recentemente catalizzato l’attenzione di media e istituzioni scolastiche. Nell’intervista rilasciata nei giorni scorsi a Il Giornale e in successive dichiarazioni, il ministro ha dato alcuni spunti su ciò che una commissione di esperti sta preparando da mesi, sotto il coordinamento della professoressa Loredana Perla.
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“Parla del mondo e sarai un provinciale, parla del tuo paese e sarai universale”. È questa frase di Gabriel Marcel, grande filosofo francese del Novecento, che viene in mente leggendo le indicazioni per i programmi didattici 2026/2027 messe a punto dal ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara. Se ci si toglie per un…
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Indicazioni Nazionali, a quando il confronto necessario? All'argomento è dedicato il corsivo del numero 3/2025 di Dirigenti News Categoria: Articoli e interviste, Dirigenti scolastici, Personale docente, Riforma Sistema Scolastico Il corsivo che come sempre compare in apertura di Dirigenti News, la newsletter settimanale della CISL Scuola dedicata alle problematiche della dirigenza scolastica, affronta…
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Le nuove linee guida per la scuola annunciate dal ministro Valditara, al di là delle polemiche, inducono una riflessione. Bibbia e latino: ritorno al passato o strumenti per il futuro? "Il latino è uno strumento ermeneutico che ha una sua validità e una sua attualità nello sviluppo della logica e del pensiero critico – spiega Giada Bastanzi, docente di lettere classiche – ma viene sempre associazione a una dimensione di scuola legata al recupero delle tradizioni, allo studio a memoria.
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Il latino già dalle medie, come si sa, è una delle proposte contenute nella "rivoluzione dolce" del ministro Giuseppe Valditara contenuta nelle linee guida sui programmi scolastici anticipate nei giorni scorsi. Il latino? La storia separata dalla geografia? Uno scandalo per i soloni progressisti. Bersaglio privilegiato delle opposizioni, Valditara
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Pubblichiamo il documento redatto da Massimo Baldacci (presidente nazionale di Proteo) e Antonio Brusa (presidente della Società Italiana di Didattica della storia) sull’intervista rilasciata al Giornale (15 gennaio) dal ministro dell’istruzione e del merito on. Valditara sulle nuove Indicazioni curricolari nazionali. Il…
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Il ritorno del latino alle medie? «Serve a capire meglio l’italiano e la storia, a sviluppare la capacità di ragionare. E anche ad aiutare i ragazzi stranieri a integrarsi», spiega Loredana Perla, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e ordinario di Didattica e Pedagogia speciale presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Coordinatrice della Commissione tecnica voluta dal ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, per la revisione delle Indicazioni nazionali, Perla si…
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La riforma dei programmi nella scuola elementare e media di cui si è parlato la scorsa settimana è stata subito cannibalizzata dalla semplificazione binaria: che cosa è di destra o di sinistra? La Bibbia, la storia dell'Occidente, la musica, l'epica, il latino? Quando saremo meno ostaggi di questo moralismo ideologico che impedisce di capire che cosa serve in un luogo, la scuola, il cui scopo è mettere i nuovi arrivati in condizione di coltivare autonomamente la vita e cercare la verità, invece di renderli preda del pensiero non pensato…
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Dimentichiamo per un attimo l’inutilità pratica di questo dibattito, dal momento che in Italia qualunque riforma scolastica, umanistica o scientifica, conservatrice o progressista, è destinata a scontrarsi con le disfunzioni di un sistema soffocato dalla burocrazia e affidato alla buona volontà di insegnanti sottopagati. Ma di per sé non c’è nulla di male nel far studiare la Bibbia e la storia dell’Occidente fin dalle elementari, o nel reinserire un’ora facoltativa di latino alle medie, come annunciato dal ministro dell’Istruzione.
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