Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, due schemi di decreto legislativo destinati a dare attuazione alla legge n. 132 del 2025 in materia di intelligenza artificiale. Si tratta di un passaggio rilevante nel processo di adeguamento dell’ordinamento nazionale all’AI Act europeo, con l’obiettivo dichiarato di costruire una disciplina coerente con il quadro dell’Unione e, al tempo stesso, idonea a regolare gli ambiti rimessi alla…
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Il contributo si sofferma sul contenuto delle bozze (preliminari) dei due schemi di decreto legislativo in tema di intelligenza artificiale, approvati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 giugno 2026, con spunti in ordine alle possibili implicazioni per le imprese in chiave di compliance. Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha approvato, in esame preliminare, due schemi di decreto legislativo in materia di intelligenza artificiale.
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 10 giugno in esame preliminare due schemi di decreto legislativo che si collocano nel quadro della legge n. 132/2025 (legge sull’intelligenza artificiale) e del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Il quadro normativo si fonda su un approccio antropocentrico, volto a promuovere l’innovazione senza comprimere diritti fondamentali, responsabilità umana e garanzie costituzionali.
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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 177 del 10 giugno 2026, ha esaminato e approvato due decreti legislativi in materia di intelligenza artificiale. Quello più interessante, in quanto contiene novità in materia di lavoro, è il primo (A): tratta di formazione, con particolare riferimento agli Operatori sanitari (punto 1.4) e alle Professioni (punto 1.5), e di Tutela dei lavoratori (punto 2). A) Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Il riconoscimento facciale con l’aiuto dell’intelligenza artificiale entra negli stadi, nei grandi eventi e nelle attività preventive delle forze dell’ordine. Dopo un reato l’Ai potrà identificare persone già indiziate su immagini video-fotografiche. In tempo reale, nei luoghi pubblici, potrà essere attivata per finalità di prevenzione, per…
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ROMA L'intelligenza artificiale entra nella scuola, nella pubblica amministrazione, e non solo. Tra i pilastri attuativi della legge sull'intelligenza artificiale, uno è destinato alle forze di polizia. Ieri, in Consiglio dei ministri, il varo del decreto legislativo che promette di allargare il perimetro d'azione degli agenti con il ricorso a strumenti di IA. È questo uno dei punti nevralgici dei testi elaborati da Palazzo Chigi sulla…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’intelligenza artificiale debutta anche nel decreto 231. Nello schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri, in quota ministeri dell’Interno e della Giustizia, viene introdotto un nuovo reato per sanzionare l’omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale.
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Il governo vara la prima disciplina organica in Europa per l’applicazione dell’Intelligenza artificiale e mette subito le mani avanti: nessun Fratello, nessuna schedatura di massa, nessun algoritmo a governare il mondo del lavoro, garanzie alte per il rispetto della privacy e dei diritti fondamentali tanto da introdurre un nuovo reato penale per chi ne farà un uso distorto e il risarciment…
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Alcuni elementi positivi ci sono. Il problema è la scrittura vaga che lascia libera l’interpretazione delle norme». Bianca Stella Bruschi è consulente legale di Privacy Network, organizzazione no-profit impegnata nel campo della privacy, dei diritti digitali e dell’innovazione tecnologica. Il decreto prevede il riconoscimento facciale: c’è un elemento di preoccupazione? «Sì, il doppio binario di …
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La polizia potrà utilizzare l’intelligenza artificiale per scoprire i colpevoli dei reati, ma anche per prevenirli. L’annuncio arriva dal ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al termine del consiglio dei ministri di ieri, che ha approvato i decreti legislativi che attuano il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, già recepito nella normativa italiana. Nella conferenza stampa che ha seguito la riunione, Piantedosi ha spiegato i criteri con cui scatterà il ricorso all’intelligenza artificiale nel campo…
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I decreti attuativi sull’intelligenza artificiale introducono garanzie per i lavoratori: no alle decisioni solo automatizzate, obblighi informativi e nullità del licenziamento fondato solo su algoritmi.
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Le misure previste dai decreti attuativi approvati oggi dal Consiglio dei ministri sull’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla formazione, alla pubblica amministrazione e alle professioni. L’intelligenza artificiale entra stabilmente nel sistema scolastico, sia come contenuto da conoscere sia come risorsa per rinnovare le metodologie didattiche. Questa è una delle novità del decreto legislativo approvato oggi in…
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«Non è previsto alcun sistema di sorveglianza di massa o di “ fratello” generalizzato». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presentato mercoledì in conferenza stampa il decreto legislativo approvato dal governo che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale (Ia) da parte delle Forze di polizia. Un decreto che fa seguito alla legge delega approvata dal Parlamento lo scorso settembre e che mette a terra le norme introdotte dal regolamento europeo nel 2024, che ha sdoganato l’impiego di…
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A scuola arriva la rivoluzione IA: 200 milioni per formare i docenti contro dipendenze digitali e algoritmi opachi, educazione civica digitale, comitati tecnico-etici territoriali Di Non si tratta più di attendere gli sviluppi. Il governo ha messo nero su bianco le regole per governare la trasformazione tecnologica più pervasiva…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’intelligenza artificiale deve trovare posto nei programmi di scuola e università. Non solo formando i docenti, allenando gli studenti e valorizzando i ricercatori. Ma anche utilizzandola come booster nell’accompagnamento dei giovani all’utilizzo dei social. A prevederlo è il pacchetto di misure che il Dlgs sull’AI approvato mercoledì 10 giugno in…
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L’intelligenza artificiale come supporto alle forze di polizia ma con un approccio che metta la persona al centro, non sostituisca la responsabilità umana e non comprima i diritti fondamentali. Sono questi i principi che hanno ispirato i due decreti legislativi di adeguamento alle normative europee in materia di intelligenza artificiale, approvati in Consiglio dei Ministri. E l’Italia «in virtù di questi decreti attuativi, insieme con la legge 132 dello scorso anno», spiega il sottosegretario alla…
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Prende forma concreta la normativa italiana sull’AI. I primi due schemi di decreto legislativo attuativi della legge italiana sull’intelligenza artificiale, approvati oggi, portano la disciplina dell’IA fuori dal solo perimetro delle autorità di controllo e la collocano dentro scuola, lavoro, pubblica amministrazione, professioni, giustizia e sicurezza. La novità più rilevante, per il sistema educativo, è il passaggio da linee guida e sperimentazioni a un impianto più vincolante di formazione dei…
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Il governo accelera sull’intelligenza artificiale. Il Consiglio dei ministri ha approvato i decreti attuativi della legge 132 del 2025 e di adeguamento al Regolamento europeo, con l’obiettivo di definire una disciplina nazionale per l’applicazione delle nuove norme e una governance pubblica dell’ecosistema digitale. Il modello individuato mette al centro il coordinamento tra Agenzia nazionale per la cybersicurezza e Agenzia per l’Italia digitale, chiamate a presidiare sicurezza, regole operative e raccordo…
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