«Se il governo decidesse di chiudere l'ex Ilva certamente noi non ci opponiamo e credo che molti festeggerebbero. Visti i costi umani e finanziari che lo Stato sta sopportando per tenerla aperta, dal punto di vista dei tarantini e dei pugliesi, con quello stesso denaro avremmo trovato altre fonti di sostentamento e lavoro». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in audizione presso la commissione Industria del…
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L’ex Ilva non deve fermarsi. La priorità del governo è evitare il blocco degli impianti. A quanto si apprende, l’ispezione richiesta dall’esecutivo e da Invitalia ai tre commissari della vecchia Ilva, proprietaria degli stabilimenti gestiti attualmente da Acciaierie d’Italia, si terrà a Taranto venerdì prossimo. La verifica sullo stato degli apparati produttivi viene considerata un passaggio essenziale per rafforzare, anche sotto il profilo giuridico, l’avvio della procedura di amministrazione…
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Situazione sempre buia all’ex Ilva, dove i lavoratori dello stabilimento di strada Boscomarengo rischiano anche di perdere il servizio mensa il cui contratto della ditta di gestione scadrà tra pochi giorni e, a causa dell’instabilità, non si parla di rinnovo. Non è emerso un quadro positivo dalla riunione di Torino, ieri nella sede della Regione, dove alla presenza del presidente Alberto Cirio e dell’assessore al Lavoro Elena Chiorino ha partecipato il sindaco Rocchino Muliere con le…
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Ex Ilva, Urso: non siano pregiudicati impianti, non possono bloccarsi 30 gennaio 2024 Rho (Mi), 30 gen. - "Quello che preoccupa in questa fase è che non siano pregiudicati gli impianti, perché si tratta di impianti siderurgici di un sito strategico nazionale che non possono bloccarsi del tutto". Lo ha detto Adolfo Urso, ministro dello Sviluppo economico e del Made in Italy, parlando dell'ex Ilva a margine dell'inaugurazione di Milano Unica, la fiera del tessile dell'alto di gamma a…
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È previsto per venerdì 2 febbraio l'inizio dell'ispezione dei commissari di Ilva in amministrazione straordinaria, nello stabilimento di Taranto di Acciaierie d'Italia. Nei giorni scorsi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sollecitato un intervento di Invitalia e dei commissari di Ilva in amministrazione straordinaria al fine di garantire la continuità produttiva.Di fronte al rischio di blocco totale e al rallentamento delle forniture e delle attività degli…
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È previsto per venerdì 2 febbraio l'inizio dell'ispezione dei commissari di Ilva in amministrazione straordinaria, nello stabilimento di Taranto di Acciaierie d'Italia. Nei giorni scorsi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha sollecitato un intervento di Invitalia e dei commissari di Ilva in amministrazione straordinaria al fine di garantire la continuità produttiva.Di fronte al rischio di blocco totale e al rallentamento delle forniture e delle attività degli…
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Nel corso dell’audizione alla Commissione Industria-Agricoltura del Senato sul decreto legge ex Ilva, come Fiom e Cgil abbiamo ribadito che la salita del capitale pubblico era la soluzione che avrebbe garantito la continuità aziendale, produttiva e occupazionale dei lavoratori diretti, dell’ex Ilva in AS e dell’indotto. Abbiamo presentato una serie di modifiche da apportare al decreto legge ex Ilva del 18 gennaio…
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Il futuro dell’ex-Ilva di Taranto è appeso a un filo. Mentre il governo continua a discutere con ArcerolMittal, la produzione è ormai ai minimi e lo spegnimento degli impianti, oltre a provocare rischi per la sicurezza dei lavoratori, rischia di lasciare un enorme cadavere nelle mani di chi arriverà dopo il colosso franco-indiano e più in generale all’Italia, che vedrebbe tramontare l’ennesimo asset industriale strategico.
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Mentre Mittal cerca di bloccare l’amministrazione straordinaria incardinando una discussione in tribunale, Confindustria e sindacati rilanciano di fronte ai senatori l’allarme sulle condizioni dell’Ilva. In giorni di stallo per la vertenza che coinvolge 20mila lavoratori tra diretti e indotto, c’è una piccola certezza: l’amministrazione straordinaria predisposta dal governo potrebbe non…
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Il ristoro dei crediti delle aziende dell’indotto ex Ilva di Taranto è la priorità. Lo hanno dichiarato a chiare lettere, nel corso dell’odierna audizione alla Commissione Industria del Senato, il Presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, il Presidente della sezione metalmeccanica e navalmeccanica Pasquale Di Napoli e il Presidente Ance Taranto Fabio De Bartolomeo, intervenuti nella prima fase delle consultazioni per…
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Ieri è stata una manifestazione con pochi precedenti (se ve ne siano) nel mondo del lavoro. A Taranto gli imprenditori dell’indotto di Acciaierie d’Italia ed i loro dipendenti, insieme, per evidenziare la gravissima preoccupazione di imprese che rivendicano crediti complessivi, non riscossi, per circa 120 milioni di euro. In caso di commissariamento, che è imminente, la paura è quella di perdere, tutti d’un colpo…
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Taranto, la crisi dell’ex Ilva. Ditte indotto e lavoratori in piazza Taranto, la crisi dell’ex Ilva. Oggi nuovo presidio dei lavoratori e dell’indotto. Ma una soluzione appare ancora lontana. Servizio di Alessio Orlandi Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Oltre cinquemila lavoratori, secondo le stime fornite dai sindacati metalmeccanici di Taranto (mentre cifre ufficiose parlano di duemila partecipanti), quest’oggi hanno manifestato “la loro voglia di resistere davanti a chi vuole scientemente negar loro un futuro. I lavoratori sono sempre scesi per strada per difendere il futuro ambientale, sociale ed industriale della nostra comunità. Mentre prosegue ancora la perdita di tempo fatto di scambi epistolari tra Arcelor Mittal e il governo italiano, questa gestione continua a danneggiare…
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In questa giornata usciamo rafforzati dalla consapevolezza che c'è unità attorno al problema. Circa 6000 persone questa mattina lungo gli undici km del perimetro attorno allo stabilimento siderurgico, tra lavoratori, imprese e autotrasportatori. Circa 100 i mezzi in corteo. Per strada le ragioni dell'indotto che, abbiamo ribadito insistentemente in questi giorni, è strategico. Il Governo deve prendere atto della manifestazione di oggi e…
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TARANTO – Manifestazione unitaria questa mattina (lunedì 29 gennaio) a Taranto per sollecitare il governo ad adottare iniziative urgenti per scongiurare la chiusura dell’ex Ilva. Diverse centinaia tra operai, sindacati ed imprenditori hanno preso parte alla protesta. All”iniziativa, promossa da Fim, Fiom, Uilm e Usb, hanno aderito l’Ugl Metalmeccanici, altri sindacati di categoria e le associazioni Aigi, Casartigiani e Confapi Industria.
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Rocco Palombella, segretario generale Uilm: «Un’intesa con la permanenza di ArcelorMittal è peggio dell’amministrazione straordinaria: è arrivata l’ora di smetterla con le lettere, tanto in una settimana non si trova l’accordo bonario»
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La “Sardegna verso l’Unesco” accoglie con grande soddisfazione la notizia che la Cniu (Commissione Nazionale Unesco) nei giorni scorsi ha dato via libera al percorso per portare le domus de janas all’interno del patrimonio mondiale dell’umanità. Se ce ne fosse bisogno, la scelta del Cniu è l’ennesima conferma del valore universale della nostra preistoria e protostoria e della straordinaria importanza che il nostro paesaggio identitario, unico al mondo per la sua straordinaria ricchezza di migliaia di…
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Un nuovo studio condotto da Boiler Cover UK ha sollevato una serie di preoccupazioni cruciali riguardanti l'impatto delle industrie essenziali sul cambiamento climatico in diverse nazioni. Mettendo in luce l'importanza di preservare le risorse naturali, lo studio ha fornito dati allarmanti sui danni provocati dal cambiamento climatico e sul ruolo chiave delle pratiche di pesca nell'ecosistema marino.
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Sassari. Il riscaldamento globale mette a serio rischio gli stambecchi. Lo ha evidenziato una ricerca dell’Università degli Studi di Sassari che ha dimostrato che questo animale alpino diventa più notturno in risposta al caldo sia nelle aree dove è presente il lupo (nel Parco Nazionale del Gran Paradiso) sia in zone dove il predatore non c’è ancora (Parco Nazionale Svizzero). Il bisogno di vivere in condizioni ideali da un punto di vista termico è più importante del rischio di essere predati.
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Share Facebook Twitter Stumbleupon LinkedIn Pinterest “Signor sindaco, come in tutte le cose che richiedono risposte, possibilmente tempestive, da chi amministra un territorio ci sono interventi che ci sollevano il morale, come nel caso della definizione della pratica per il completamento delle passerelle sul torrente Piazza a ridosso del parco fluviale “Felice Mastroianni. Ci sono, però, cose che, per una sorta di cronica istituzionale sottovalutazione, ci lasciano col fiato…
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Napoli, gennaio 2024 – Le Donne che conquistano il Mondo” il titolo dell’ultimo libro di Ermanno Corsi e Piero Antonio Toma e stato al centro dell’appuntamento dell’ampia rassegna “Il Valore dell’Esperienza – Sei personaggi in cerca di incontro”, tenutosi nella sede partenopea dell’associazione 50&PIÙ lo scorso 25 gennaio. L’incontro, il primo del 2024, è stato aperto dal Presidente…
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