Il capo del Cremlino invita a non sottovalutare gli annunci del leader Usa, ma avverte che nella competizione per l'Artico «c'è anche la Russia» «La Russia non ha mai minacciato nessuno nell’Artico. Ma ne proteggerà la sovranità». Sono queste le parole del presidente russo Vladimir Putin. Il leader del Cremlino ha tenuto un discorso in cui ha fatto riferimento alle pressioni degli Stati Uniti per annettere la Groenlandia
Leggi
Altre informazioni:
Cina, Russia e Stati Uniti si contendono la Groenlandia. L'isola dei ghiacci fa gola a tutti, non solo a Donald Trump. Il motivo? Sotto la calotta artica si celano abbondanti giacimenti di petrolio, gas, ferro, oro, uranio e altre risorse minerarie. Per intenderci: da queste si estraggono le celeberrime "terre rare" - di cui Ucraina e Usa stanno discutendo in queste settimane -, indispensabili per il funzionamento delle tecnologie più moderne come smartphone e…
Leggi
Immaginiamo che gli Stati Uniti decidano definitivamente che la Groenlandia rappresenta un interesse strategico troppo importante per restare danese. Nessuna trattativa: semplicemente, truppe americane sbarcano, occupano infrastrutture chiave e annunciano che “per la sicurezza globale” – leggi: per le rotte artiche e i giacimenti minerari – è necessario un “presidio stabile”. A quel punto, qualcuno potrebbe ricordarsi dell’articolo 5 del Trattato Nato, quello che impone la mutua difesa in caso di attacco a uno Stato membro.
Leggi
Un viaggio in Groenlandia significa fare esperienze uniche in uno scenario tra i più selvaggi al mondo: qui i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé. Fonte: iStock Disko Bay, tra le cose da vedere in Groenlandia Gli iceberg sono imponenti (per ora), la tundra è incontaminata e le viste dell’aurora boreale sono imbattibili, la Groenlandia ha davvero…
Leggi
Fonti di intelligence di alto livello rivelano l’esistenza di intese in via di sviluppo tra Stati Uniti, Cina e Russia che potrebbero riscrivere l’ordine globale. La nuova "dottrina Trump" prevederebbe una spartizione del pianeta in tre grandi aree d’influenza, con gli USA pronti a ritirarsi dall’Europa e dall’Indo-Pacifico in cambio di un rafforzamento della propria posizione nell’emisfero occidentale.
Leggi
