Ventimila marinai a bordo in attesa di attraversare lo Stretto Guerra in Iran, oltre tremila tra petroliere e navi mercantili ferme a Hormuz In diretta a "Tg4 -Diario del giorno" intervista a Raffaele Sollecito. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Ettore Rosato a favore del SI e Matteo Ricci a favore del NO. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno"…
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Approfondimenti:
Prezzi del petrolio alle stelle, navi ferme, droni, addirittura mine. Hormuz fa paura. Ma non a tutti. «Mi rendo conto di nuotare contro corrente, ma pur riconoscendo la gravità della crisi in Golfo Persico e quindi la criticità dello stretto di Hormuz (attraverso il quale tuttavia un numero non meglio precisato di navi petroliere, specie se dirette in Cina, sta transitando), mi sento di affermare che lo shipping (navi, compagnie di navigazione, porti e noi agenti marittimi) una volta di…
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Ma a Hormuz solo le navi cinesi scorazzono come vogliono? Sembra proprio di no, c’è anche qualche altro armatore libero di andare, evidentemente protetto dagli iraniani, se vengono segnalati passaggi anche di navi, ad esempio, con bandiera greca. Che si tratti di accordi stipulati sulla Via della Seta? O, più semplicemente, bisogna credere agli iraniani quando dicono che attaccheranno solo americani e israeliani? Per ora ad occidente prevalgono solo gli appelli: l’Imo (l’organizzazione…
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Le tensioni nello Stretto di Hormuz rappresentano un fattore di instabilità per i traffici globali ma, al momento, hanno effetti limitati sul porto di Ravenna. Nel 2025 gli scambi con i Paesi del Golfo oltre Hormuz si sono attestati a circa 170.000 tonnellate su un totale di 28 milioni, una quota marginale composta soprattutto da metallurgici e petroliferi in export verso l’Arabia Saudita, oltre a partite minori di alimentari, metanolo e impiantistica.
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Uno snodo cruciale per il commercio globale degli idrocarburi e di una quantità di altre merci semi-paralizzato. Ma anche «20.000 marittimi» di varia nazionalità «bloccati a bordo di circa 3.200» petroliere e navi mercantili nel Golfo Persico, esposti al pericolo bellico. E' lo scenario da incubo delle acque attorno allo strategico Stretto di Hormuz, chiuso in larga parte dall'Iran per la prima volta nella storia moderna in risposta…
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Lo Stretto di Hormuz appare oggi come una rotta quasi sospesa. Dove in tempi normali transitano ogni giorno decine e decine di petroliere, ora il traffico si muove a rilento, ridotto a poche unità che attraversano uno dei chokepoint più strategici del pianeta con estrema cautela. I numeri raccontano meglio di qualsiasi analisi la portata del rallentamento. Negli ultimi giorni, secondo il Wall Street Journal, appena una manciata di petroliere e navi mercantili ha lasciato il Golfo Persico…
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Lucio Caracciolo ha commentato la crisi in Medio Oriente e la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, evidenziando come il conflitto possa avere effetti paradossali sulla politica interna di Teheran. “In primo luogo saranno rafforzati da questa guerra coloro che in Iran dicono e dicono: ‘dobbiamo farci la bomba, perché se ce l’avessimo mai Trump o Netanyahu ci avrebbero aggredito’”, ha osservato l’analista geopolitico, sottolineando come le tensioni…
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Se abbigliamento, moda e gioielleria tremano per il mercato del lusso congelato dalla guerra in Medio Oriente, le aziende di logistica toscane e fiorentine, come nel resto del mondo, hanno i fari puntati sullo stretto di Hormuz. Il blocco delle navi ha conseguenze enormi sul traffico delle merci e quindi sui prezzi, già gravati dall’aumento del petrolio. Il presidente della sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Toscana Nord…
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Lilli Gruber apre Otto e Mezzo analizzando le ultime dichiarazioni di Trump, che continua a chiedere ai Paesi alleati della NATO un intervento militare nello stretto di Hormuz per proteggere le petroliere. Oggi il presidente ha affermato che molti Paesi sarebbero «in arrivo», mentre altri non sarebbero entusiasti, sottolineando quanto per lui il livello di entusiasmo sia importante. Ha anche avvertito che per chi dirà no ci saranno conseguenze molto negative.
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