Carlo Nicolato 04 marzo 2025 Tregua di un mese e poi truppe di interposizione di volenterosi. Sembrava l’unica vera novità, concertata da Francia e Gran Bretagna, dell’ennesimo evanescente vertice europeo per l’Ucraina ma si è trattato della solita fuffa, di qualcosa che è poco più di uno slogan del presidente francese al seguito del quale gli altri si sarebbero dovuti accodare per senso del dovere o forse per inerzia
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Mario Sechi 04 marzo 2025 Fanfaron Macron è stato smentito dal primo ministro inglese Keir Starmer: non c’è nessuna proposta di tregua di un mese in Ucraina. Lapidari come sanno essere gli inglesi, l’inquilino di Downing Street ha confermato quel che già sapevamo, il presidente francese fa il giocoliere, lancia dadi, scommette anche quello che non ha nel tentativo di apparire come colui che dà le carte nel casinò della politica internazionale.
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L’UE VUOLE LA “PACE CON LA FORZA” E L’INGHILTERRA SMENTISCE LA FRANCIA: “NESSUN ACCORDO” SULLA TREGUA CON PUTIN. GLI USA BLOCCANO L’ACCORDO SUI MINERALI E LE RISORSE DI KIEV: PRONTI A FERMARE ANCHE GLI AIUTI MILITARI. Dopo il summit europeo sull’Ucraina, il vecchio Continente si mostra ancora…
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Due anni e mezzo di alti e bassi, il rapporto tra Giorgia Meloni e Emmanuel Macron non è mai decollato, nonostante qualche tentativo di pacificazione, in questo periodo ci sono state grandi tensioni tra i due. Infatti, mentre Macron accoglieva con tutti gli onori Draghi all’Eliseo, con Meloni le occasioni di incontro si sono ridotte al minimo, tra strette di mano fredde e bilaterali che sembrano più atti dovuti che reali tentativi di…
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Roma, 3 mar. – Gli europei devono essere “credibili” nel sostegno a lungo termine all’Ucraina e, per farlo, devono “fornire garanzie di sicurezza solide”, che è quello che “ci chiede il presidente americano Donald Trump”. L’ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista pubblicata oggi sul Foglio.“Se vogliamo essere credibili come europei nel nostro sostegno a lungo termine all’Ucraina, dobbiamo essere in grado di fornire delle garanzie di sicurezza solide.
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Emmanuel Macron continua a lanciare segnali a Giorgia Meloni, nella speranza di coinvolgere l’Italia con un ruolo di primo piano nella nuova Europa che prova a nascere, e che è chiamata a camminare sulle sue gambe dopo lo strappo americano. Da tempo l’asse franco-tedesco è poco più di un’espressione fuori moda, e in attesa che il probabile futuro cancelliere Merz lanci un nuovo corso a Berlino, Parigi cerca Roma
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L'appello del presidente francese alla premier Meloni Il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Se vogliamo essere credibili come europei nel nostro sostegno a lungo termine all’Ucraina, dobbiamo essere in grado di fornire delle garanzie di sicurezza solide. Stiamo cercando di muovere le cose. E abbiamo bisogno dell’Italia, di un’Italia forte che agisca a fianco della Francia, della Germania, nel concerto delle grandi nazioni.
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Le parole del presidente francese a Il Foglio: «È necessario che l’Italia sia al nostro fianco, che si impegni in questo percorso, e che lo faccia da grande paese europeo, sulla scia di quanto ha fatto Mario Draghi» «Se vogliamo essere credibili come europei nel nostro sostegno a lungo termine all’Ucraina, dobbiamo essere in grado di fornire delle garanzie di sicurezza solide. Stiamo cercando di muovere le cose.
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Il presidente francese Emmanuel Macron , ospite alla Casa Bianca, ha corretto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump mentre parlava di aiuti Ue all’Ucraina. “L’Europa sta recuperando i soldi prestati all’Ucraina”, ha detto Trump . “A essere onesti, abbiamo pagato il 60% del totale e abbiamo fornito soldi veri ” con “prestiti, garanzie e sovvenzioni”, lo ha interrotto Macron nello Studio Ovale
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