Giulio Ragalzi, ristoratore Gemona: abbiamo prenotazioni siamo al completo Angela Apuzzo, ristoratrice Udine: Tutto pieno quest’anno già da qualche giorno, da fine novembre eravamo già pieni Cristina Pavan, ristoratrice Cividale: Abbiamo tantissime famiglie che partecipano a questo pranzo e sono anche famiglie che ripercorrono con noi questa festività di anno in anno Gemona, Udine, Cividale... tre ristoranti alle prese con i preparativi -- in cucina, così come in sala -- per la cena della vigilia e il pranzo di Natale
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Hotel e case vacanze verso il t utto esaurito a Natale e Capodanno. Se in passato le feste natalizie non venivano ricordate come un periodo affollato di visitatori in città, lo sviluppo dell’aeroporto (che entro fine anno toccherà quota 400mila passeggeri tra arrivi e partenze) e il conseguente appeal di Bergamo hanno cambiato decisamente le carte in tavola. A livello nazionale, stando alle stime, le prenotazioni sono in crescita del +1,3%, con circa 17,6 milioni di presenze attese, con…
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Gli acquisti per la tavola di Natale entrano nel vivo anche in Toscana, ma il quadro resta improntato alla prudenza: per la cena della Vigilia, stasera, e il pranzo del 25 dicembre, la spesa complessiva stimata è in linea con il resto d'Italia, in lieve calo (circa -5%) rispetto allo scorso anno. Un dato che racconta due spinte parallele: la voglia di festeggiare, tra tradizioni ed eccellenze della gastronomia, e una maggiore attenzione al budget, con scelte più controllate.
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Nelle case toscane a Natale resiste la tradizione nonostante il rialzo dei prezzi. Confesercenti: "L’inflazione si è mangiata un quinto del panettone" TOSCANA — Sulle tavole toscane Vigilia e Natale sono all'insegna della tradizione, ma il carovita ci mette lo zampino frenando la spesa. Il risultato? acquisti in calo del 5% rispetto allo scorso anno. La stima è di Confesercenti, che insieme ad Ipsos ha condotto un sondaggio sui consumi alimentari, analizzando un campione di circa mille persone.
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Firenze 24 dicembre 2025 – Come sarà il pranzo di Natale in Toscana? La voglia di festeggiare c’è, tra tradizioni ed eccellenze della gastronomia, ma c’è anche una maggiore attenzione al budget, con scelte più controllate. Firenze, il ristorante Santo Bevitore offre il pranzo di Natale a 60 persone A meno di ventiquattr’ore dal Natale, gli acquisti per la tavola entrano nel vivo anche nella nostra regione, ma il quadro resta improntato alla prudenza: per la cena…
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Pranzo di Natale in casa per la maggior parte dei romani, ma in molti decideranno di andare al ristorante piuttosto che mettersi ai fornelli. Ci sarà comunque grande possibilità di scelta, perché secondo i dati della Fiepet Confesercenti il 25 dicembre saranno circa 4.000 i pubblici esercizi aperti che permetteranno ai romani di non cucinare. E coloro che pranzeranno fuori casa non saranno pochi: secondo i dati della Fipe Confcommercio arriveranno al 20 per cento; un po’ meno…
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Natale con i tuoi. Magari al ristorante. Anche quest’anno tanti cesenati sceglieranno di consumare almeno uno dei pasti di questi giorni di festa senza dover pensare ai fornelli, ma affidandosi piuttosto a una delle tante proposte culinarie messere in tavola nel territorio. Carne o pesce, menù alla carta (sempre più gettonato) o proposta fissa, ci sono opzioni per tutti i gusti, da assaporare in cornici tematizzate per l’occasione e brindando al futuro insieme a…
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Non solo a casa. C’è anche chi sceglie di festeggiare il Natale al ristorante. "Abbiamo chiuso le prenotazioni per il pranzo del 25 dicembre già da un mese – esordisce Marina Piantoni, responsabile di sala de 'Le Borgianelle' a San Severino (titolare e cuoca è la madre Francesca Schiavoni) – perché siamo pieni. Arriveranno soprattutto famiglie del territorio. Prima delle feste invece abbiamo lavorato tanto con le cene aziendali e le rimpatriate tra amici.
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Che sia in casa o al ristorante, la tavola imbandita della festa è connotata comunque dall'abbondanza. E da piatti che oramai sono diventati tradizione per tutto l'anno ma che il 25 dicembre si servono magari tutti insieme, in una carrellata di gioia per gli occhi e per il palato. Si parte dagli antipasti Si parte dagli antipasti: salumi dell'entroterra, cima alla genovese, torta pasqualina che ritorna anche a Natale, poi chi ama il pesce sceglie il cappon magro, le acciughe su pane tostato…
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Che sia per la cena della vigilia o per il pranzo di Natale 2025, andare al ristorante è il miglior regalo che ci si possa fare. E gli spezzini sembrano saperlo bene: del resto, niente lista della spesa – sterminata – da spuntare, supermercato da assaltare e quel ‘traffico’ in cucina da dover con sapienza coordinare. Ma per quanto la gran parte dei ristoratori del territorio registri già il tutto esaurito per i giorni delle feste comandate, quest’anno i titolari dei locali hanno individuato nei…
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Anche questo Natale i biellesi sembrano non avere la minima intenzione di accendere i fornelli di casa per cucinare lasagne e tacchino ripieno per parenti e amici da invitare al tradizionale pranzo. La comodità del ristorante continua a convincere sempre più i nostri concittadini, per praticità, abitudine o semplicemente per il piacere di stare seduti a tavola senza dover pensare a servire la por…
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Ma cosa fanno i cuochi a Natale? Si dividono nettamente in due categorie: quelli che lavorano, spesso anche alla vigilia, e quelli che stanno a casa, non per forza cucinando. La prima categoria resta in maggioranza, con numeri in leggera crescita, secondo l’Ufficio Studi di FIPE-Confcommercio. Si prevede che per il 25 dicembre saranno aperti circa 93mila locali, più o meno il 70% sul totale, che accoglieranno 5 milioni e mezzo di persone.
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Le festività natalizie rappresentano da sempre un periodo d’oro per i ristoranti italiani, con un significativo incremento del lavoro, del personale impiegato e del volume d’affari. La parola chiave è “Natale al Ristorante”, e dietro questa scelta sempre più popolare si muove un vero e proprio indotto economico, che coinvolge non solo i ristoratori, ma anche fornitori, produttori locali, cantine e aziende di servizi.
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Più di 520mila persone nei ristoranti bergamaschi per brindare alle imminenti festività, con una spesa prevista di circa 32,6 milioni. Per i regali di Natale si spenderanno invece 228 euro a persona, con un incremento del 3,6% rispetto al 2024. Secondo i dati diffusi da Confcommercio, durante le festività, «tra bergamaschi e turisti si conteranno ben 526mila commensali seduti ai tavoli dei locali di città e provincia.
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Il Natale 2025 si conferma un appuntamento centrale per la convivialità degli italiani, tra tavole imbandite nei ristoranti e brindisi a base di spumante. A fotografare il quadro sono le rilevazioni di FIPE-Confcommercio e dell’Osservatorio del vino UIV-Ismea, che restituiscono un’immagine di sostanziale tenuta dei consumi legati alle festività, sostenuta soprattutto dalla domanda interna. RISTORAZIONE NATALIZIA: AFFLUENZA IN CRESCITA E SPESA OLTRE I 450 MILIONI Secondo le stime…
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Genova. Genovesi alla riscoperta del ristorante, anche nei giorni delle festività natalizie. Accanto a chi preferisce rispettare la tradizione e organizzare pranzi e cenoni a casa, riunendo la famiglia, aumenta il numero di persone che prenotano un tavolo per godersi un pasto festivo all’insegna della tradizione. Pranzo di Natale al ristorante, tra famiglie allargate e lavoratori last minute “Il giorno più gettonato è sicuramente il 25 dicembre a pranzo -…
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Bergamo si conferma regina del Natale tra tavole imbandite, turismo in crescita e shopping in fermento. I dati raccolti da Confcommercio Bergamo, Federalberghi e gli Infopoint locali raccontano di oltre mezzo milione di persone attese nei ristoranti tra città e provincia, solo durante le festività natalizie. Il pranzo di Natale da solo genera un indotto di 8 milioni di euro, con prenotazioni esaurite da settimane e ultimi tavoli…
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Più di mezzo milione di bergamaschi festeggia al ristorante, tra pranzi e cenoni. Il giro d’affari supera i 32 milioni di euro Dove si brinda quest’anno a Bergamo? Più spesso fuori casa che in salotto. Tra Natale e Capodanno, ristoranti e locali della città e della provincia fanno il pieno. I numeri di Confindustria per le feste 2025 parlano chiaro: oltre 526mila bergamaschi scelgono di mangiare fuori casa tra pranzi e cene, con una spesa…
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