Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è paragonato a Winston Churchill e Franklin Delano Roosevelt in una intervista alla Cnn in cui ha attaccato la procura della Corte penale internazionale per aver richiesto un mandato di arresto contro di lui ed altri dirigenti del suo governo per presunti crimini di guerra nella Striscia di Gaza. E ha confrontato le azioni del suo Paese con quelle degli Stati Uniti in altri conflitti.
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Amal Alamuddin, sposata Clooney, non aveva espresso pubblicamente la sua opinione sulla situazione di Gaza e non lo ha fatto probabilmente proprio perché consulente fra gli esperti di diritto internazionale che collaborano con il procuratore che ha citato il suo nome. Con altri consulenti ha firmato un editoriale sul Financial Times spiegando il suo ruolo. Questo invece si legge sul sito della fondazione che condivide con il…
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Sulla carta, essere condannati dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini di guerra e contro l'umanità dovrebbe essere fonte di estrema preoccupazione e, se si è alla guida di un Paese, un buon motivo per rassegnare le dimissioni. Almeno in una democrazia. Ma la richiesta del procuratore capo della Cpi di emettere un mandato d'arresto per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e per il suo ministro della Difesa, Yoav Gallant, sembra aver sortito…
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La CPI, Israele e il fronte politico interno | Il legittimo Presidente, o presidente illegittimo? Proprio quando sembrava che i giorni di Benjamin Netanyahu al potere fossero contati, è arrivata la Corte penale internazionale. Il fragile gabinetto di guerra del primo ministro israeliano è stato sull'orlo del collasso questo fine settimana, dopo che il generale in pensione Benny Gantz - da sempre il politico israeliano più propenso a mettere fine alla lunga e burrascosa carriera politica di Bibi - ha minacciato di…
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Liliana Segre commenta a modo suo la guerra in Medioriente. Intervenuta al convegno 'L’aumento e il cambiamento dell’antisemitismo dopo il 7 ottobre', in corso a Milano, ha dichiarato: "Davanti alla conclusione che quello che fa Israele è un genocidio", l'invito è: "Non usiamo questa parola che è veramente spaventosa, un confronto simile diventa una bestemmia”. Gaza, Liliana Segre: "Dire che…
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Il presidente americano Joe Biden si è risvegliato negazionista e ha attaccato la corte dell'Aja, negando ancora una volta che l'offensiva di Israele a Gaza sia un "genocidio", difendendo lo Stato ebraico da una serie di cause legali internazionali. "Quello che sta accadendo non è un genocidio, lo respingiamo", ha detto, riferendosi alla causa presso la Corte…
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