L’accordo tra Stellantis e Dongfeng è solo l’ultima di una serie di mosse del Dragone per accaparrarsi capacità produttiva nel Continente. Una boccata d’ossigeno per i lavoratori, un rischio per il futuro dell’industria Ventotto milioni di vetture all’anno. Tanta è la capacità produttiva installata nelle fabbriche europee. Ne escono diciassette milioni. Il resto è silenzio: nastri fermi, turni cancellati, operai in cassa integrazione
Leggi
Altre informazioni:
L'Editoriale: mercato dell'auto in Europa, situazione favorevole all'ascesa cinese Volvo EX-60, la nostra prova a Barcellona del nuovo SUV 100% elettrico Hyundai Nexo, la nostra prova dell'auto alimentata a idrogeno Lamborghini Arena a Imola, dal passato al futuro della casa del toro 75° anniversario tra Alfa Romeo e Carabinieri, l'incontro tra due eccellenze italiane L'Editoriale: mercato dell'auto in Europa, situazione favorevole all'ascesa cinese…
Leggi
True Sergio Giraldo La Cina sbaraglia il mercato dell’auto: Berlino affonda e l’Europa dorme Uno studio fotografa la crisi tedesca: -40% di export verso Pechino e crescita ferma. Eppure le multinazionali teutoniche premono per evitare che l’Ue si difenda dal Dragone. E l’Europarlamento sfodera dazi ridicoli.La produzione industriale tedesca è al 6% al di sotto del livello pre Covid. Dal 2021 al 2025 le esportazioni tedesche verso la Cina sono calate di oltre il 40% in rapporto al Pil.
Leggi
Rare apparizioni fino a non poco tempo fa, le auto dei marchi cinesi sono oggi diventate un incontro frequente nel panorama delle nostre strade. Il fenomeno, oltre che visibile, è anche confortato dai numeri. Nel 2025, l’insieme dei costruttori del Paese asiatico ha conquistato sui mercati europei (comprendendo nel conteggio anche Regno Unito, Svizzera e Norvegia, che non fanno parte della Ue) una quota di mercato pari al 6%, con punte del 14% in Norvegia, nazione dai piccoli numeri assoluti, ma con un livello di…
Leggi
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla crescita rapidissima dei marchi cinesi fuori dalla Cina. La loro competitività gli ha permesso di conquistare spazio non solo nei mercati emergenti, come il Sud-est asiatico, il Medio Oriente, l'Asia centrale e l'America Latina, ma anche in diversi mercati sviluppati dove è stato consentito il loro ingresso, tra cui Australia, Hong Kong, Singapore ed Europa
Leggi
Una nazione che trabocca di idee, tecnologie e case automobilistiche. Sembra che in Cina siano oltre 140, un laborioso crogiuolo di aziende statali, private, start-up e joint-venture che si è messo in vetrina nei 380.000 mq di padiglioni dell’ultima edizione del Salone di Pechino dove sono andate in scena ben 181 anteprime mondiali in un mercato che nel 2025 ha raggiunto i 34,5 milioni di veicoli venduti…
Leggi
Bruxelles – Il surplus commerciale della Cina con l’Unione europea è cresciuto del 24 per cento in un anno. Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette, contro i 91 miliardi dello stesso periodo del 2025: 22 miliardi in più in dodici mesi, pari a circa 180 milioni di dollari al giorno. Parliamo delle differenza tra le esportazioni e le importazioni.
Leggi
Dopo i sacrifici e le difficoltà incontrate da lavoratori e imprese nei mesi scorsi, a causa del lungo blocco delle attività di pesca imposto dall’Unione europea, da oggi (21 maggio dalle ore 12) gli operatori possono inoltrare le richieste per le indennità giornaliere relative al 2025 sul portale web “Fermo Pesca” fino al termine ultimo delle 23:59 del 30 giugno 2026.“Si tratta – ha dichiarato il presidente dell’Unci AgroAlimentare, Gennaro Scognamiglio – di una boccata di ossigeno…
Leggi
