La stupefacente prevalenza di linguaggio e simbologia religiosa nel discorso dell’amministrazione americana per giustificare la guerra in Iran ha suscitato anche la reazione del primo papa nato negli Stati Uniti, che da mesi non si limita a condannare genericamente il conflitto ma si concentra con particolare pervicacia nel castigare la strumentalizzazione bellica del nome di Dio. L’irruzione potente dell’immaginario religioso nel governo guidato da un presbiteriano irreligioso cresciuto con il “pensiero…
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True Martino Cervo Ci sono tre guerre tra i cristiani made in Usa iStock Dietro lo scontro tra Leone XIV e Donald Trump una linea di faglia venuta allo scoperto su politiche migratorie e conflitto in Iran. La frizione tra il sionismo in salsa evangelica e i fedeli all’autorità di Roma spacca il Paese ed è una grana per il presidente.Posata la polvere dell’inedito cozzo tra «imperi» (quello morale del Vaticano contro quello, secolarissimo, dell’America), si può forse tentare di capire cosa l’abbia generato.
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Lusso e servizi esclusivi, la Milano del Salone del Mobile Le notti milanesi tra sesso ed eccessi, una escort: "È così dappertutto" Sesso, soldi ed escort nei dialoghi tra gli indagati Ultras religiosi e fan di destra: viaggio nell'America di Trump Offese e insulti, perché la tv russa attacca la Meloni L'intervista al Vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini I prezzi di benzina e gasolio influiscono sui costi degli alimentari Gli occhi del mondo…
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In questa puntata: le elezioni in Ungheria, Trump fuori controllo, attacca anche il Papa, Hormuz chiuso, le conseguenze per l'economia, chi faceva i soldi con le mascherine al tempo del covid, la strage di Crans-Montana. La tua lista
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Nessuna dispensa dagli esami finali, ma sostegno e aiuti per gli studenti del Canton Vaud che sono stati colpiti dalla tragedia di Crans-Montana in Vallese. Il governo cantonale ha risposto negativamente a diverse famiglie che avevano chiesto un esonero, ma proporrà comunque una serie di accomodamenti. Stando ai dati del Dipartimento educazione sono 21 gli allievi della scuola pubblica vodese toccati dal dramma, come feriti o familiari di vittime dell’incendio di Capodanno al bar Le…
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Il presidente, nello specifico, ha letto un brano tratto dal settimo capitolo del Secondo Libro delle Cronache, ambientato durante la consacrazione del Tempio da parte di Re Salomone nell’antica Gerusalemme. “Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilierà, pregherà, cercherà il mio volto e si distoglierà dalle sue vie malvagie, allora io ascolterò dal cielo, perdonerò il suo peccato e risanerò la sua terra”, recita il versetto.
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Quello a cui si assiste nella politica e nella società USA è un processo iniziato negli Anni Sessanta. Non privo di contraddizioni. “Per esempio, incalza Jones, il Partito Repubblicano è quasi al 70% bianco e cristiano. Ma il Paese lo è solo al 40%… e la percentuale di cristiani bianchi tra i Democratici non raggiunge il 25%”. Anche negli Stati Uniti si è visto un progressivo aumento delle persone che non dichiarano nessuna confessione o appartenenza religiosa: oggi sono il 28%, vent’anni fa erano il 16.
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Pubblichiamo un estratto dal libro di Paolo Naso, Dio benedica l’America. Il fondamentalismo cristiano dai creazionisti a Donald Trump, Claudiana, 2025 L’icona del presidente Trump che, nei giorni della guerra con l’Iran, riceve le benedizioni di una corte di predicatori evangelical raccolti in preghiera è destinata a restare nella storia della Casa Bianca e della comunicazione politica mondiale. A invocare l’aiuto di Dio per una nazione in guerra non è un fondamentalista…
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“Se il mio popolo, che è chiamato con il mio nome, si umilierà, pregherà, cercherà il mio volto e si convertirà dalle sue vive malvagie, io ascolterò dal cielo, perdonerò il suo peccato, e guarirò la sua terra” - dallo Studio ovale Donald Trump, proponendosi da presidente immedesimato …
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, molti dei suoi principali sostenitori cristiani e esponenti di spicco del Partito Repubblicano partecipano questa settimana a una maratona di lettura della Bibbia nell’ambito di un evento dedicato al 250esimo anniversario degli Stati Uniti, presentato come un’iniziativa volta a incoraggiare un “ritorno alle fondamenta spirituali che hanno plasmato il nostro Paese”.
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Il presidente degli Stati Uniti che si crede Gesù. Un soldato di Israele che prende a martellate una statua di Gesù. C’è da dubitare delle comuni origini «giudaico-cristiane» dell’Occidente, ai cui valori quei due grandi Paesi pure si ispirano. Perciò per noi l’oltraggio è maggiore, e dà più dolore. Questo bellicoso nuovo mondo sta coinvolgendo, strumentalizzandole, anche le fedi. Esercizio pericoloso come pochi altri.
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Boni Castellane Zitti e Boni | Trump, l'uomo inviato da Dio play icon Mentre il Papa torna a essere l'unica autorità morale che parla di pace e teologia, per il tycoon esiste un solo "scelto da Dio" che non siede a Roma ma nello Studio Ovale
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Donald Trump, l’uomo che si crede Provvidenza e si trasforma in un pericoloso “dio della guerra” | In In America | Di Di Massimo Cavallini Condividi Facebook Twitter WhatsApp Email “Cut the middlemen”, eliminare intermediari, inutili procedure, passaggi superflui, agenti, sensali e procacciatori. Semplificare. Ridurre tempi e, soprattutto, costi di produzione delle merci. Abbreviare – e, laddove possibile, annullare – le distanze che dalla fabbrica…
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Mente aperta e chiavi per interpretare la realtà, per far comprendere che «le immagini di oggi sono legate a un filo rosso che parte da una tradizione visiva di più di duemila anni». È l’obiettivo delle lezioni di Alessandra Galizzi Kroegel, piacentina, titolare del corso di Introduzione all’iconografia del corso di laurea in Beni Culturali dell’Università di Trento. Un corso obbligatorio che in questi giorni sta suscitando un surplus di interesse, analizzando…
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Nel corso del dibattito televisivo, Beppe Severgnini interviene sul rapporto tra religione e politica negli Stati Uniti, criticando l’uso di simboli religiosi nella comunicazione pubblica legata a Donald Trump e ad alcuni esponenti della sua amministrazione. Severgnini sottolinea come l’intreccio tra linguaggio religioso e potere politico possa diventare problematico quando viene utilizzato per legittimare decisioni istituzionali o rafforzare…
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