SAN PIETROBURGO – Gli attacchi contro le raffinerie stanno creando “difficoltà” sul mercato interno della benzina, ma sono ben lontani dall’innescare una rivolta contro il governo di Putin. È la valutazione di Igor Yushkov, professore all’Università Finanziaria del Governo della Federazione Russa e analista del Fondo Nazionale per la Sicurezza Energetica. Quanto è grave in Russia la crisi del car…
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La Russia ha iniziato a importare benzina dall’estero. Uno dei maggiori esportatori di energia mondiali ora ha iniziato, stando alle fonti moscovite interpellate da Reuters, ad acquistare carburante in un Paese imprecisato dell’Asia, e la prima fornitura dovrebbe arrivare via nave già questo mese. In precedenza, sostengono le stesse fonti, Mosca avrebbe già tamponato le urgenze acquistando combus…
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Per anni il Cremlino ha costruito la propria narrazione su una menzogna fondamentale: la guerra sarebbe stata lontana, controllata, quasi invisibile per il cittadino russo comune. Una “operazione speciale” da seguire in televisione, tra comunicati trionfali, mappe manipolate e talk show in cui la sofferenza degli ucraini veniva trasformata in materiale propagandistico. Ma le guerre, soprattutto quelle coloniali e di aggressione, hanno una caratteristica che Mosca conosce bene e finge di ignorare: prima o poi tornano indietro.
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Per anni la resilienza dell’economia russa è stata utilizzata dal Cremlino come una prova politica: le sanzioni non funzionano, l’Occidente si stanca, Mosca regge. Il nuovo rapporto del Kiel Institute for the World Economy, significativamente intitolato “Endgame. The State of the Russian Economy”, racconta però una realtà molto diversa. La Russia non è crollata, è vero. Ma proprio qui sta la parte più insidiosa del quadro.
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L’espansione del credito, imposta dal Cremlino per sostenere soprattutto l’industria della difesa e i settori legati alla guerra, sta mandando in affanno le banche. Contemporaneamente, le imprese russe si sono fortemente indebitate. Sempre come riporta il Sole 24 Ore citando il report del Kiel Institute “molte grandi aziende devono pagare interessi che superano il loro Ebitda annuale, e il debito societario in sofferenza ha raggiunto il 3,8% del Pil, rispetto…
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La compagnia petrolifera russa Tatneft ha introdotto restrizioni alla vendita di carburante presso l’intera rete dei propri distributori, imponendo limiti agli acquisti e consentendo temporaneamente soltanto i pagamenti in contanti. La decisione rappresenta uno dei segnali più evidenti delle tensioni che stanno interessando il mercato dei carburanti in Russia nelle ultime settimane. Secondo quanto riportato dall’agenzia Interfax, nella città di Čeljabinsk il quantitativo massimo…
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In alcune stazioni di servizio russe si può fare benzina solo con il contagocce: massimo 20 litri per auto. Succede a Mosca, San Pietroburgo e in diverse altre regioni della Federazione, dove il razionamento del carburante sta ormai diventando realtà. Le immagini delle code ai distributori e i cartelli con i nuovi limiti si stanno moltiplicando mentre il Cremlino prova a rassicurare la popolazione: «Non ci…
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