'Matteo Messina Denaro ha vissuto a lungo nel territorio del Trapanese, il suo territorio, sicuro di non essere scoperto. Indagando dopo il suo arresto abbiamo scoperto che era stato... Leggi tutta la notizia
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Il boss Matteo Messina Denaro aveva un account su Facebook e uno su Instagram, entrambi con un nome inventato di sana pianta. Il superlatitante si spacciava sui social come Francesco Averna, medico laureato alla Bocconi di Milano e residente in Sicilia. È un’altra delle scoperte fatte dai carabinieri del Ros e dalla procura di Palermo dopo l’arresto del boss, avvenuta il 16 gennaio 2023. Matteo Messina Denaro era sui social il…
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Il giorno dell’affiliazione a Cosa nostra o forse il battesimo da killer. Potrebbero essere questi i riferimenti nascosti nel tatuaggio che Matteo Messina Denaro aveva sul braccio sinistro. Sulla pelle il boss di Cosa nostra aveva impresso una data con i numeri romani: 8 ottobre 1981. “E’ una data per me importante”, ha raccontato l’ex latitante alle sorelle durante un colloquio in carcere avvenuto dopo l’arresto.
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Potrebbe riferirsi all’affiliazione a Cosa nostra e al battesimo da killer la data che Matteo Messina Denaro si fece tatuare durante la latitanza. Nel tatuaggio che il boss aveva sul braccio sinistro si leggeva 8 ottobre 1981 in numeri romani. «Una data per me importante», ha raccontato l’ex latitante stesso alle sorelle durante un colloquio in carcere avvenuto dopo l’arresto. L’8 ottobre del 1981 il capomafia aveva 19 anni e mezzo ed era il rampollo della famiglia di don…
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(fonte: ansa.it) - del 2024-04-22 Il tatuaggio sul braccio sinistro 8 ottobre 1981 a numeri romani potrebbe riferirsi all'affiliazione a Cosa nostra e al battesimo da killer. Questo è quanto gli inquirenti pensano su Matteo Messina Denaro e della data importante come riferito proprio da lui stesso. A Palermo il giorno dopo passerà alla storia come il venerdì nero: Le vittime della pioggia di fuoco - come riporta Ansa.
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"Era certo di essere impunito", per questo il boss stava su Facebook e Instagram? Il commento dopo la scoperta dell'identità social di Messina Denaro. Normalmente uno che è latitante da 30 anni si nasconde, cerca di assumere un basso profilo, evita i contatti non protetti, perché qualcuno potrebbe riconoscerlo, insospettirsi, fare delle verifiche, magari ha un parente poliziotto. Invece Messina Denaro, oltre a carte di identità fasulle, gestiva dei profili social, non per diffondere l’ideologia mafiosa, ma per…
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Potrebbe riferirsi all’affiliazione a Cosa nostra e al battesimo da killer la data che Matteo Messina Denaro si fece tatuare durante la latitanza. Nel tatuaggio che il boss aveva sul braccio sinistro si leggeva otto-ottobre 1981 in numeri romani. «È una data per me importante», ha raccontato l’ex latitante stesso alle sorelle durante un colloquio in carcere avvenuto dopo l’arresto. L’8 ottobre del 1981 il capomafia aveva…
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Potrebbe riferirsi all'affiliazione a Cosa nostra e al battesimo da killer la data che Matteo Messina Denaro si fece tatuare durante la latitanza. Nel tatuaggio che il boss aveva sul braccio sinistro si leggeva otto-ottobre 1981 in numeri romani. "E' una data per me importante", ha raccontato l'ex latitante stesso alle sorelle durante un colloquio in carcere avvenuto dopo l'arresto. L'8 ottobre del 1981 il capomafia aveva 19 anni e mezzo ed era il rampollo della famiglia di don Ciccio Messina…
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Dietro al nickname Francesco Averna sui social si nascondeva Matteo Messina Denaro, attivo sia su Facebook che su Instagram. L’ultimo boss dei corleonesi, arrestato il 16 gennaio 2023 e morto in carcere di cancro il 25 settembre, negli ultimi anni di latitanza era attivo sui social network. I magistrati della Dda di Palermo e i carabinieri del Ros stanno indagando su amici virtuali e follower dell’ex primula rossa.
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Grazie alle indagini costanti fatte dai Carabinieri del Ros e dalla Procura di Palermo, nuovi dettagli importanti emergono sulla latitanza, soprattutto negli ultimi anni, di Matteo Messina Denaro. Dopo gli arresti di alcuni dei suoi fedelissimi, spunta anche un profilo Facebook e uno Instagram in cui si celava il vero boss castelvetranese arrestato il 16 di gennaio del 2023 e morto il 25 settembre dello stesso anno.
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Continuano a spuntare nuovi particolari sulla vita di Matteo Messina Denaro che, ricercato dalle polizie di tutta Italia, andava tranquillamente anche sui social network , sotto falso nome.... Leggi tutta la notizia
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Medico single: così si presentava sui social il boss della mafia Matteo Messina Denaro. Naturalmente sotto falso nome. Su Facebook era il chirurgo “Francesco Averna”, in tasca una prestigiosa laurea conseguita alla Bocconi di Milano. E la foto del profilo? Un bel cagnolino bianco con un fazzoletto blu al collo. Follower selezionati: 5 amici in totale e molte pagine seguite tra cui pub, ristoranti e locali di Campobello di Mazara.
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Come foto del profilo aveva un tenerissimo cagnolino bianco con un fazzoletto blu al collo: Matteo Messina Denaro, il super latitante usava i social. Ovviamente sotto falso nome e senza la sua foto. Il boss di Castelvetrano, arrestato il 16 gennaio 2023 dopo trent'anni di latitanza, utilizzava Facebook con
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Continuano a spuntare nuovi particolari sulla vita di Matteo Messina Denaro che, ricercato dalle polizie di tutta Italia, andava tranquillamente anche sui social network , sotto falso nome. Il boss di Castelvetrano, arrestato il 16 gennaio 2023 dopo trent’anni di latitanza, utilizzava facebook con il nome di “Francesco Averna”, Medico chirurgo, laureato all’Università Bocconi di Milano e single. Il padrino aveva usato questo nome anche con un tecnico che ra andato a casa sua a riparargli la lavastoviglie
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Doppia identità Per il superlatitante un account su Facebook e uno su Instagram: li usava per scambiare messaggi. La scoperta dei carabinieri del Ros La doppia identità nella vita reale e sui social. Su Facebook e Instagram il boss Matteo Messina Denaro, arrestato il 16 gennaio 2023 dopo trent’anni di latitanza, era Francesco Averna. Medico chirurgo, laureato all'Università Bocconi di Milano e…
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Quanti erano i volti dietro cui si nascondeva Matteo Messina Denaro? Il boss di Castelvetrano, morto lo scorso settembre a otto mesi dall’arresto, era attivo anche sui sui social network, sotto falso nome. Lo stragista, che durante la sua latitanza ha potuto contare su una ampissima rete di prestanome e complici tra cui anche il medico che lo curava, utilizzava Facebook con il nome di “Francesco Averna“, Medico chirurgo, laureato…
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Il garzone di una pizzeria del centro ammette: “Ogni tanto veniva a prendere una margherita e una birra, chi poteva immaginare fosse il superlatitante”. Il titolare di un negozio di abbigliamento allarga invece le braccia: “Mai visto”. Eppure, il commerciante era un follower del dottor Francesco Averna, “medico chirurgo, laureato all’Università Bocconi di Milano, single”, c…
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Si aggiungono nuovi tasselli di quella vita del boss Matteo Messina Denaro che sembra sempre meno quella di un latitante e più quella di una persona qualunque. Dalle indagini della Procura di Palermo è emerso che il capomafia aveva tre tatuaggi: «Ad augusta per angusta», «VIII X MCMLXXXI» e «Tra le selvagge tigri». Quando e perché si sia fatto tatuare lo spiega lo stesso Messina Denaro durante un colloquio con le sorelle: il primo, fatto…
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Sul petto, a destra, si era fatto incidere la scritta: “Tra le selvagge tigri”. Sull’avambraccio destro invece: “Ad augusta per angusta”. Su quello sinistro: “VIII X MCMLXXXI”. In uno dei suoi quaderni trovati nel covo, Matteo Messina Denaro spiegava: “I miei tatuaggi non sono per seguire la moda del momento, sono il mio vissuto e servono a non dimenticare”. Ma cosa voleva ricordare il boss…
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La Polizia Stradale di Sora impegnata nei controlli riservati ai pullman in partenza per i viaggi d’istruzione programmati di rispettivi istituti scolastici del comprensorio. Nella mattinata odierna le verifiche hanno interessato gli autobus in direzione Roma, con a bordo gli alunni dell’I.C. Sora II “Riccardo Gulia”. Prima della partenza, gli agenti della PolStrada della sezione della cittadina volsca hanno effettuato tutti gli accertamenti previsti.
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Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, agli ordini del Dirigente, Dott. Stefano Macarra, la scorsa notte, dopo aver notato alcuni “strani” comportamenti, hanno proceduto al fermo ed al controllo di una autovettura Toyota Yaris con due persone a bordo, nei pressi dell’Area di Servizio Casilina sull’autostrada A/1. Poiché gli occupanti non davano contezza circa il loro viaggio e sentiti separatamente davano versioni contraddittorie ed in…
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Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 28enne messinese, nei giorni scorsi è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Messina Sud. Nell’ambito di un servizio antidroga, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi hanno effettuato una perquisizione finalizzata alla ricerca di stupefacenti nell’appartamento del giovane, già noto alle Forze dell’Ordine. All’interno dell’abitazione, i militari hanno trovato e sequestrato 38 grammi di marijuana in…
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Messina Denaro, l'alias Francesco Averna su Facebook e Instagram del boss: "Medico chirurgo, single"
Il noto boss di mafia Matteo Messina Denaro, arrestato dopo 30 anni di latitanza e deceduto il 25 settembre 2023, ha sorpreso tutti mantenendo una presenza silenziosa sui social network. Sotto l'alias di Francesco Averna, Messina Denaro aveva creato un profilo fittizio su Facebook e Instagram, continuando a far parlare di sé attraverso indagini condotte dai carabinieri del Ros e dalla Procura di Palermo.
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ARDEA | TOR SAN LORENZO – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 40enne del Marocco gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. A seguito di numerosi servizi perlustrativi nel territorio del Comune di Ardea – frazione Tor San…
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