Non è un sondaggio, ma una “consultazione pubblica”, con la differenza non piccola che c'è tra la voglia di informarsi sul sentimento del pubblico e invece l’obbligo di tirare una linea, e magari cambiare strada. La Commissione raccoglierà entro il 29 settembre prossimo i contributi delle associazioni di consumatori, ma soprattutto quelli delle aziende automobilistiche e delle imprese di componentistica che per queste ultime lavorano.
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La Commissione Ue presenterà non prima del secondo trimestre 2026 l'attesa revisione delle norme europee sulle emissioni di CO2 delle auto, che prevedono lo stop dei motori a benzina e a diesel dal 2035. Lo conferma Palazzo Berlaymont, aprendo una consultazione pubblica sulla revisione che dovrebbe sancire il principio di neutralità tecnologica per i carburanti. Su pressione dell'Italia e di altri Paesi Ue Bruxelles, ha acconsentito ad anticipare l'avvio dell'iter di revisione «a…
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, data molto importante in Unione Europea visto che da quel momento non si potranno più vendere nuove auto endotermiche. Questa scadenza, lo sappiamo bene, è oggetto di molte polemiche e c’è chi vorrebbe che fosse modificata. Ne abbiamo scritto moltissime volte al riguardo. Sul tema del 2035 c’è però una novità perché Transport & Environment ha pubblicato uno studio che mette in evidenza un dato interessante e cioè che se l’obiettivo UE dovesse venire abbandonato, si…
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La Commissione Europea ha pubblicato inviti a presentare contributi e una consultazione pubblica congiunta sulla valutazione e il riesame delle norme sulle emissioni di Co2 per autovetture e furgoni nuovi, nonché sulla revisione della direttiva sull’etichettatura delle autovetture. L’obiettivo, spiega una nota, è quello di raccogliere le opinioni del pubblico e delle parti interessate sulla portata e la direzione della valutazione e delle revisioni.
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Marsilio "Il turismo in Europa viaggia a velocità diverse" 2 luglio 2025 BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Il turismo in Europa viaggia a troppe velocità diverse. Per avere spostamenti sostenibili si rendano accessibili tutti i luoghi". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles. "Se le grandi aree metropolitane e le città d'arte soffrono di overtourism è anche perché si concentrano i…
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Bruxelles – Il turismo sostenibile, per essere tale, non può dimenticarsi delle province. E per salvare allo stesso tempo l’automotive e le ambizioni green, va messo in campo l’approccio della neutralità tecnologica, tanto caro al governo italiano (che passa per i biocarburanti). Sono i principali messaggi consegnati dal presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, alla Commissione europea. Parlando ai giornalisti a margine della plenaria del Comitato delle regioni (CdR), in corso oggi (2…
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