Francesca Albanese è nuovamente nella lista delle persone sanzionate dall’autorità Usa. Non un ripensamento ma un ribadire, da parte dell’amministrazione Trump, che negli Stati Uniti la relatrice speciale dell’Onu per la Palestina è considerata una persona da controllare. In conseguenza delle sanzioni, Albanese non può entrare nel territorio statunitense e non ha accesso nemmeno ai suoi conti bancari, quindi non ha facoltà di utilizzare le proprie…
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Le sanzioni Usa contro Francesca Albanese sono state revocate dopo l’intervento del tribunale. La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, nota per le sue dure critiche a Israele, era stata inserita nella lista nera globale statunitense, con conseguenze dirette sulla possibilità di utilizzare carte di credito e compiere transazioni bancarie. La decisione emerge da un avviso pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro americano, che ha mostrato la rimozione…
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La decisione arriva a una settimana dalla sospensione temporanea delle sanzioni da parte di un giudice federale, secondo cui l’amministrazione Trump avrebbe probabilmente violato la libertà di espressione della relatrice speciale dell’Onu Gli Stati Uniti hanno rimosso Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite su Cisgiordania e Gaza, dalla lista delle persone sanzionate. La decisione è stata pubblicata sul sito del Dipartimento del Tesoro statunitense senza fornire alcuna…
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Dietrofront degli Stati Uniti su Francesca Albanese. È durata appena due settimane la sospensione delle sanzioni imposte contro la relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati, nuovamente colpita dalla Casa Bianca per le sue posizioni contro Israele e l’amministrazione Trump visto il genocidio a Gaza. Il nome della cittadina italiana è stato reinserito nella blacklist del Dipartimento del Tesoro…
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