Per il Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta c'è "un livello di incertezze molto elevato" ed "il mondo sta rallentando, con il mondo rallenta l'Europa e con l'Europa l'Italia"."Tenendo conto degli shock, l'andamento economico dell'Italia è stato soddisfacente", ha aggiunto il numero uno di Bankitalia, indicando fra gli shock il 7 ottobre (guerra Israele), le difficoltà nel Mar Rosso, l'Ucraina ed i prezzi dell'energia.
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WASHINGTON "Abbiamo un livello di incertezze molto elevato, il mondo sta rallentando. Con il mondo rallenta l'Europa e con l'Europa l'Italia. Tenendo conto degli shock, l'andamento economico dell'Italia è stato soddisfacente". Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta rispondendo a una domanda sulle previsioni del Fmi che indicano per l'Italia un Pil in crescita dello 0,7% nel 2024 nel 2025.
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Bankitalia conferma le ultime stime di crescita: nel Bollettino economico, si legge che il Pil crescerà dello 0,6% quest’anno. Gli esperti di palazzo Koch stimano poi un Pil dell’1,0% nel 2025 e dell’1,2% nel 2026 “beneficiando della ripresa dei redditi reali e della domanda estera”. Escludendo la correzione per le giornate lavorative, l’incremento del PIL sarebbe pari allo 0,8% nel 2024, allo 0,9 nel 2025 e all’1,3 nel 2026.
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Di: Barbara Leone 18/04/2024 Secondo il Rapporto di previsione di primavera “Tassi, PNRR, superbonus, energia: che succederà alla crescita italiana”, elaborato dal Centro Studi Confindustria, la crescita italiana ha sorpreso in positivo nel 2023, arrivando al +0,9% annuo nonostante i tassi e l’inflazione alti. In decelerazione dai ritmi altissimi del 2021-2022, che incorporavano il recupero post-pandemia, ma molto meglio dei modesti ritmi italiani…
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Abituata di solito ad agire per sottrazione quando c’è di mezzo l’Italia, stavolta Confindustria strizza l’occhio al governo con cui par condividere le previsioni sulla crescita economica, collocata quest’anno allo 0,9% rispetto all’1% prospettato dal Dpef, mentre la Banca d’Italia si ferma sulla soglio dello 0,6%. Lo fa basandosi su due fattori potenzialmente virtuosi: il taglio dei tassi da parte della Bce e l’attuazione del Pnrr.
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Confindustria alza le stime di crescita per la nazione, con il Centro studi che prevede un Pil 2024 di 0,4 punti percentuali in più rispetto alle stime di ottobre, arrivando così ad un +0,9% quest’anno e al +1,1% nel 2025. Se gli imprenditori sono positivi, dalla Banca d’Italia si frena, confermando le previsioni di un Pil 2024 al +0,6% (0,8 escludendo la correzione per le giornate lavorative), al +1% il prossimo anno e al +1,2% al 2026 sottolineando che «i rischi per la crescita sono orientati a ribasso».
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Economia Confindustria ottimista, nel ’24 Pil +0,9%. Bankitalia cauta, solo +0,6% Il Centro Studi prospetta un aumento del 0,4% nel Pil per il '24 rispetto alle stime autunnali del '23. Prevede inoltre del +1,1% per il 2025, con un investimento di circa 100 mld nel biennio grazie all'attuazione del Pnnr. Bankitalia, invece, conferma una crescita contenuta nel primo trimestre 2024 e stime sull'inflazione dell'1,3% nel '24 e l'1,7% sia nel '25 che nel '26
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Il Fondo Monetario Internazionale conferma una crescita dello 0,7% per l’Italia nel 2024, ma rivede al ribasso quella del 2025 al +0,7%, ovvero 0,4 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio. Nel Def il governo ha previsto una crescita dell’1,2% il prossimo anno.Con un +0,7% nel 2025 l’Italia è fanalino di coda del G7 in termini di crescita. Le stime del Fondo indicano infatti un +1,3% per la…
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ROMA (ITALPRESS) – Secondo il Rapporto di previsione di primavera elaborato dal Centro Studi Confindustria, la crescita italiana ha sorpreso in positivo nel 2023, arrivando al +0,9% annuo nonostante i tassi e l’inflazione alti. In decelerazione dai ritmi altissimi del 2021-2022, che incorporavano il recupero post-pandemia, ma molto meglio dei modesti ritmi italiani pre-pandemia. Una crescita 2023 che è pari al doppio di quella media dell’Eurozona.
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Economia Confindustria ottimista, nel ’24 Pil +0,9%. Bankitalia cauta, solo +0,6% Il Centro Studi prospetta un aumento del 0,4% nel Pil per il '24 rispetto alle stime autunnali del '23. Prevede inoltre del +1,1% per il 2025, con un investimento di circa 100 mld nel biennio grazie all'attuazione del Pnnr. Bankitalia, invece, conferma una crescita contenuta nel primo trimestre 2024 e stime sull'inflazione dell'1,3% nel '24 e l'1,7% sia nel '25 che nel…
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Secondo quanto riportato da Bankitalia nel suo più recente Bollettino economico, l’Italia ha assistito a un modesto incremento dell’attività economica nel corso del primo trimestre del 2024, influenzato negativamente dalla continua contrazione del settore manifatturiero. Tuttavia, si è assistito a un rinvigorimento nel comparto dei servizi,” ha evidenziato la Banca Centrale Italiana nella sua pubblicazione.
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Bankitalia: conferma stima Pil +0,6% nel 2024, crescita contenuta I trimestre (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 apr - "In Italia l'attivita' economica e' aumentata in misura contenuta nel primo trimestre del 2024, risultando ancora frenata dalla flessione della manifattura, a fronte di una ripresa nei servizi". Lo segnala Bankitalia nel Bollettino economico pubblicato oggi. Nel documento Bankitalia sottolinea che la performance e' legata alla "fiacchezza dei…
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Pubblicato oggi il secondo bollettino economico del 2024 di Bankitalia. Non solo di Pil, di inflazione, di tensioni geopolitiche che stanno scuotendo il mondo: la Banca d’Italia guidata dal governatore Fabio Panetta ha affrontato come sempre con il suo bollettino diversi temi, inclusi quelli che riguardano direttamente le banche, in un contesto in cui gli effetti della restrizione monetaria lanciata dalla Bce di Christine Lagarde continuano ancora a manifestarsi, colpendo…
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Ultim'ora News Nuova doccia fredda sulle prospettive dei conti pubblici. All’indomani della pubblicazione del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale – che ha limato il pil 2024 allo 0,7% con un debito in salita fino al 144,9% al 2029 – Confindustria risponde in toni prudenti alla domanda «Che succederà alla crescita italiana?». Lo fa presentando il Rapporto di previsione del Centro Studi, che mette subito in chiaro come il debito sia destinato a crescere in maniera…
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Il Centro studi di Confindustria è più d’accordo con il governo che con il Fondo monetario internazionale o la Banca d’Italia. L’economia italiana va bene, meglio delle attese. “La crescita italiana sorprende in positivo” rileva il Csc nelle previsioni di primavera, in cui ha rivisto al rialzo al +0,9% le previsioni sul Pil 2024 e indicato +1,1% nel 2025. La precedente stima per quest’anno, dello…
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