"Dobbiamo alzare la testa e combattere il caporalato e quando si vedono ingiustizie bisogna agire. Oggi siamo tutti di Latina e siamo tutti clandestini". E un passaggio dell'intervento del segretario generale della CGIL Maurizio Landini dal palco di piazza della Libertà a Latina in occasione della manifestazione per ricordare Satnam Singh e per dire basta al caporalato. "Questo sistema è da cambiare in tutta la sua filiera produttiva, è uno sfruttamento che va…
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Maurizio Landini, segretario del sindacato Cgil, continua a cavalcare la morte del bracciante indiano Satnam Singh per portare avanti rivendicazioni politiche. L'atroce fine dell'uomo ha colpito l'intero Paese, la magistratura e le forze dell'ordine sono al lavoro e sono già arrivati i primi provvedimenti per rendergli giustizia. Lo stesso governo, nella figura del ministro Antonio Tajani e del ministro Marina Calderone, è impegnato sul caso.
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Manifestazione nazionale della Cgil a Latina "Fermiamo un sistema di fare impresa che sfrutta e uccide", organizzata dal sindacato dopo la morte del bracciante indiano Satnam Singh per combattere caporalato, sfruttamento sul lavoro e illegalità.
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In migliaia sfilano sotto le bandiere della Cgil. Il corteo nazionale del sindacato, organizzato per denunciare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro, dopo la tragica morte di Satnam Singh, è arrivato in piazza della Libertà, dove è stato allestito un grande palco, su cui interverrà il segretario nazionale Maurizio Landini. Tra i presenti alla manifestazione anche il presidente del Movimento 5 Stelle ed ex premier, Giuseppe Conte
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È appena iniziata a Latina la manifestazione nazionale della Cgil "Fermiamo un sistema di fare impresa che sfrutta e uccide", organizzata dal sindacato dopo la morte del bracciante indiano Satnam Singh per combattere caporalato, sfruttamento sul lavoro e illegalità. Alle 10 il corteo, composto da funzionari, delegati e militanti del sindacato e delle federazioni di categoria (così come d…
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FONDI – Arriva da Fondi, un territorio a forte vocazione agricola, una nuova riflessione dopo la tragica morte del bracciante indiano Satnam Singh, un fatto che “ci richiama tutti a una profonda riflessione sul tema del rispetto della dignità della persona e della sacralità della vita umana. Per contrastare le distorsioni di un’agricoltura dominata dalla brutale logica del profitto e finalizzata ad alimentare consumi spesso superflui è necessario un cambiamento…
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È durato solo pochi minuti l’interrogatorio di garanzia per Antonello Lovato, il datore di lavoro del bracciante Satnam Singh, morto dopo che un macchinario agricolo gli ha tranciato il braccio destro lo scorso 19 giugno. Lovato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Antonello Lovato non risponde ai magistrati Lovato non sta bene Altri casi di sfruttamento Nuova manifestazione a Latina Antonello Lovato non risponde ai magistrati…
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