Manifestazioni, Fsp querela D’Orsi, e la consigliera Noferi si dimetta La Fsp Polizia di Stato ha dato mandato all’avvocato Pierilario Troccolo per sporgere querela contro Angelo d’Orsi che, intervenendo a Quarta Repubblica a proposito di quanto avvenuto in occasione delle manifestazioni pro Palestina di Pisa e Firenze, ha fatto esternazioni sugli appartenenti alla Polizia di Stato. “Parole gravissime – replica ora Mazzetti – che riteniamo altamente calunniose, e lesive della dignità…
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“A Pisa abbiamo perso tutti. Ha perso lo Stato perché non è riuscito a evitare che accadessero quelle scene, ha perso la democrazia perché i ragazzi hanno dovuto ricorrere a questa manifestazione non autorizzata all’interno della quale c’erano i soliti professionisti del disordine, come dimostrano altri video. C’è stato un attacco alle forze di polizia per forzare il cordone”. Sono le parole…
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GIOVEDÌ 29 FEBBRAIO 2024 ore 10:00 PRESIDIO AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE Dopo i silenzi e le inadeguate risposte del Governo sui fatti di Pisa e su numerosi altri preoccupanti episodi di repressione del dissenso nei luoghi della conoscenza così come nelle piazze di tutta Italia, pensiamo occorra mandare un segnale forte e chiaro riunendoci in presidio proprio sotto al Ministero dell’Istruzione. STUDENTI E LAVORATORI NON STARANNO ZITTI E BUONI! Facendo nostre le…
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Pisa, Mazzeo: ho incontrato i ragazzi feriti, temono per la libertà 27 febbraio 2024 Firenze, 27 feb. - "Io ho incontrato quei ragazzi e hanno paura di non essere liberi. Il tema più grande oltre alla violenza di quelle manganellate che hanno colpito quei ragazzi inermi a cui va la nostra vicinanza è il nostro fargli sentire che lo Stato e le istituzioni ci sono e non sono quella violenza barbara con cui un gruppo di poliziotti li ha aggrediti".
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Manganellate a studenti, 52 docenti trentini: “Non si educa con il manganello” Di La vicenda di Pisa e Firenze che ha visto la polizia usare i manganelli nel corso di una manifestazione di studenti, ha scosso l’opinione pubblica. Dal Trentino, 52 docenti del liceo linguistico Scholl prendono posizione e solidarizzano con i ragazzi. “Facciamo nostre le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella — spiegano a Il Corriere del Trentino — Non si fa educazione con il…
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Lorena Conte, insegnante a Pisa, scrive oggi una lettera aperta sul quotidiano 'la Repubblica' rivolta ai ragazzi e alle ragazze manganellati dalla polizia durante la manifestazione pro-Palestina. La professoressa di Lettere presso l’Istituto Comprensivo 'Niccolò Pisano' di Marina di Pisa esordisce dicendo che "dobbiamo chiedere scusa ai nostri ragazzi. Non solo se siamo ministri dell’Interno…
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Dimissioni del questore e introduzione dei codici identificativi per le forze dell'ordine. Sono queste le principali richieste avanzate dalla studentessa, supportata dal comitato 'Cambiare Rotta Pisa' e dall'Unione Sindacale di Base.
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Le ferite passano, le manganellate forse si dimenticano; le ossa e i muscoli si rimettono a posto. Soprattutto a 15 anni. Quello che non si dimentica è la paura e il sospetto. Di essere dalla parte sbagliata. Di essersi svegliati e di protestare nel modo e nel momento sbagliato. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri ragazzi. Non solo se siamo ministri dell’Interno, non solo se siamo questori o poliz…
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Si è incatenata per due ore sotto la Prefettura di Pisa, per reclamare il diritto degli studenti a incontrare il Prefetto. Un faccia a faccia che si è poi effettivamente svolto nel pomeriggio, quando Camilla, 23 anni, studentessa universitaria in Discipline dello Spettacolo, ha ottenuto l’incontro assieme ai giovani colleghi di Cambiare Rotta, l’organizzazione che venerdì mattina era nelle prime file durante gli…
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Relazioni di servizio, registrazioni delle comunicazioni via radio, elenchi del personale impegnato nelle manifestazioni, immagini della polizia scientifica, frame delle telecamere comunali, referti delle persone ferite, catene di comando. Le inchieste della Procura di Pisa e di Firenze si muovono, più o meno, sugli stessi binari per cercare di ricostruire le eventuali responsabilità negli scontri di venerdì durante le manifestazioni.
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Violenza privata, lesioni volontarie aggravate: sono queste le ipotesi di reato che la procura della Repubblica di Pisa sta valutando a carico dei poliziotti protagonisti degli scontri con gli studenti filopalestinesi di venerdì scorso. Il primo passaggio potrebbe essere l'apertura di un'inchiesta a carico di ignoti, dopodiché l'iscrizione dei nominativi nel registro degli indagati potrebbe arrivare a breve, anche per consentire agli agenti sotto accusa di nominare difensori e partecipare…
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Si è incatenata alla cancellata del palazzo della Prefettura in piazza Mazzini sfidando anche la pioggia. Camilla Diurno, attivista di CambiareRotta, ha minacciato di restare ‘incollata’ all’inferriata esterna fino a quando il prefetto Maria Luisa D’Alessandro non l’avesse ricevuta. "Sono qui – racconta mostrando i lucchetti – per portare avanti una serie di rivendicazioni. Chiedere le immediate dimissioni dell’attuale Questore di Pisa, Sebastiano Salvo, ma anche…
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Lorena Conte, insegnante a Pisa, scrive oggi una lettera aperta su Repubblica ai ragazzi manganellati dalla polizia durante la manifestazione pro-Palestina. La professoressa di Lettere presso l’Istituto Comprensivo Niccolò Pisano di Marina di Pisa esordisce dicendo che «dobbiamo chiedere scusa ai nostri ragazzi. Non solo se siamo ministri dell’Interno, non solo se siamo questori o poliziotti; ma da insegnanti e da educatori e…
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Pisa — «D’ora in poi lo chiamerò il progressista Conti», se ne va scuotendo la testa il deputato e capogruppo leghista Edoardo Ziello ieri nell’aula del Consiglio comunale di Pisa. Un tempo era l’amicone del sindaco Michele Conti, sodale e stratega, adesso nemmeno si salutano, divisi da mesi di screzi e ora dall’ultima voragine. Uno esce dall’aula che discute delle manganellate di via San Fredian…
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Le ferite passano, le manganellate forse si dimenticano; le ossa e i muscoli si rimettono a posto. Soprattutto a 15 anni. Quello che non si dimentica è la paura e il sospetto. Di essere dalla parte sbagliata. Di essersi svegliati e di protestare nel modo e nel momento sbagliato. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri ragazzi. Non solo se siamo ministri dell’Interno, non solo se siamo questori o poliziotti; ma da insegnanti e da educatori e da genitori.
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Non c’è solo Pisa. Accertamenti sul comportamento della Polizia sono in corso anche a Firenze. Qui la Procura ha aperto un fascicolo per ricostruire quanto avvenuto il 23 febbraio, quando – come a Pisa – un gruppo di studenti era sceso in piazza per manifestare contro la guerra e chiedere la pace in Palestina. Le …
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Caro Aldo, un altro caso sociopolitico è scoppiato, le forze dell’ordine che manganellano studenti, poco più che ragazzi, con accanimento; le immagini sono chiare e inconfutabili. La premier, con tutto il suo governo tace, il ministro dell’Interno balbetta, ma insomma stiamo andando verso una deriva autoritaria? Vorrei sentire cosa ne pensa. Duilio Sfalcin Ho trovato fuori luogo le cariche della polizia sui cortei dei ragazzi pro Palestina.
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Genova. "In qualità di docenti, ma anche di genitori e di cittadini, sentiamo il dovere di esprimere il nostro sdegno per quanto è accaduto venerdì mattina a Pisa. È compito dell’Istituzione scolastica educare i giovani ad essere consapevoli, responsabili e attivi, al rispetto dell’altro, ai valori costituzionali. Gli studenti di Pisa manifestavano per chiedere la fine di un eccidio che in pochi mesi ha provocato migliaia di morti tra i civili, e lo…
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Scontri a Pisa, Bombardieri (Uil): "Casi isolati? Bisogna lavorare comunque perché non accadano" 26 febbraio 2024 "Il ministro ci ha assicurato che continueranno a lavorare per assicurare gli spazi di partecipazione democratica in questo Paese. I numeri che ci hanno mostrato il ministro e il capo della Polizia ci fanno veder che c'è stata solo una piccola percentuale di casi in cui è accaduto questo.
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“Abbiamo ringraziato il ministro Piantedosi per questa rapidità nel convocarci e messo in evidenza quanto l’episodio di Pisa sia condannato dalla nostra organizzazione. Abbiamo anche chiesto che si faccia luce e il ministro ci ha garantito che ci sono già procedimenti in atto per individuare le responsabilità. Abbiamo anche ribadito di aver fatto nostre le parole del presidente della Repubblica”. Lo ha detto la segretaria generale…
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Pisa è stata scossa dalle polemiche sulle manganellate sferrate dalla polizia contro gli studenti che manifestavano per chiedere il cessate il fuoco in Palestina. Ciò che inizialmente sembrava essere un episodio isolato si è rapidamente trasformato in un caso politico di grande rilevanza, sollevando interrogativi sulla condotta delle forze dell’ordine e richiedendo spiegazioni da parte delle istituzioni.
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Denuncia una "precisa strategia governativa" per reprimere i movimenti studenteschi Una studentessa universitaria si è incatenata alla grata esterna della Prefettura di Pisa in segno di protesta contro l’azione delle forze dell’ordine venerdì scorso durante la manifestazione pro Palestina. La studentessa, Camilla, in un video pubblicato su Instagram da ‘Cambiare rotta – Organizzazione giovanile comunista’, racconta di essere stata in piazza venerdì 23 febbraio, quando “c’è stato il pestaggio…
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Dietro le dichiarazioni ferme ma pacate e il “clima disteso”, la preoccupazione per le manganellate resta. Per quelle già viste a Pisa e Firenze e per quelle che si potrebbero vedere in altri contesti. I rappresentanti dei sindacati hanno palesato al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che li ha convocati subito dopo le violenze delle forze dell’ordine sugli studenti, una certa apprensione per le tensioni striscianti di questi giorni.
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Fuoriprogramma per il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, alla manifestazione davanti al Teatro dell'Opera di Roma promossa dalla Rete degli studenti "contro la repressione" dopo i fatti di Pisa. L'ex premier è stato contestato da alcuni studenti presenti in piazza. In particolare si è scontrato contro uno di loro, che ha raccontato di esseste stato manganellato lui stesso a una manifestazione quando Conte faceva parte della maggioranza: "Il governo in cui…
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Piantedosi si difende: "1.076 cortei dal 7 ottobre e solo in 33 criticità" Dopo gli scontri di Pisa che hanno provocato anche la reazione del Quirinale, il ministro dell'Interno fornisce i numeri delle manifestazioni all'incontro con i sindacati
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Aveva partecipato alla manifestazione di Pisa del 23 febbraio. E oggi per protestare contro l’uso dei manganelli da parte della polizia una studentessa si è incatenata di fronte alla Prefettura di Pisa. Camilla Diurno, 23 anni, si è legata al cancello con una catena per rappresentare la voce degli studenti colpiti per chiedere un incontro urgente con il prefetto. Dimissioni del questore di Pisa, …
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Scontri a Pisa, Fumarola (Cisl): "Ai giovani deve essere garantito il diritto a manifestare" 26 febbraio 2024 "Abbiamo ringraziato il ministro per la rapidità con cui ci ha convocato. Come organizzazione abbiamo condannato quanto accaduto a Pisa e abbiamo fatto nostre le parole del Presidente della Repubblica. Abbiamo chiesto che si faccia luce per individuare le responsabilità. Agli studenti vanno trasmessi modelli positivi e non violenti…
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Pisa, Landini: "Ministro ha assicurato chiarezza sulla linea di comando" 26 febbraio 2024 Il leader della Cgil commenta gli scontri alla manifestazione di Pisa. “Noi questo incontro lo avevamo chiesto ieri mattina, perchè quello che è successo a Pisa, Firenze e in altre città ci aveva preoccupato. Abbiamo ribadito che consideriamo negativo quanto accaduto e che non si debbano più ripetere episodi di quella natura pechè il diritto a manifestare va garantito a tutti.
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AUDIO Questa mattina al Viminale il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha ricevuto i segretari dei sindacati che avevano sollecitato un incontro per avere chiarimenti e spiegazioni dopo le cariche violente della polizia contro gli studenti in alcune manifestazioni contro la guerra, in particolare a Pisa, Firenze e Catania. Venerdì, 23 febbraio, gli studenti, molti anche minorenni, sono finiti sotto i manganelli delle forze dell’ordine.
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Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, durante l’incontro con i sindacati ha ribadito di «condividere pienamente le parole del presidente Mattarella dopo le polemiche sulle cariche della polizia al corteo studentesco pro Palestina di venerdì scorso a Pisa. Anche Piantedosi (che sulle manifestazioni dovrebbe tenere un’informativa in Consiglio dei ministri previsto nel pomeriggio ) si dice convinto che «l’autorevolezza delle forze di Polizia…
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Per la sinistra c'è manganello e manganello. C'è quello legittimo, politicamente corretto a tutela della democrazia in pericolo, quando a governare è il centrosinistra, è c'è quello pericoloso che odora di Ventennio e di olio di ricino quando al Viminale siede un esponente di centrodestra. Le cariche democratiche della
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Il vicepremier Salvini con il ministro dell'Interno Piantedosi - ANSA Ora la distanza è profonda. Ora il solco scavato dagli scontri di piazza di Pisa e di Firenze è netto. Da una parte c'è il Colle, dall'altra il governo. Ricostruiamo. Atto uno: Mattarella "richiama" Piantedosi: l'autorevolezza non si misura sui manganelli, usarli contro i ragazzi è un fallimento. Atto due: l'iniziativa del capo dello Stato e le parole sugli scontri erano state anticipate dallo stesso Mattarella in una telefonata a Giorgia Meloni
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“Il questore di Pisa ha ammesso un problema di gestione della piazza, dal punto di vista organizzativo e operativo, a suo avviso causato dal fatto che non erano chiari gli obiettivi del corteo”. Lo affermano i sindacati Cgil, Cisl e Uil, in relazione alle cariche della polizia durante la manifestazione studentesca. I sindacati fanno sapere di aver partecipato sabato pomeriggio ad un incontro con …
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