«Fatti inaccettabili che stanno giustamente indignando l’opinione pubblica. Tuttavia, ancora una volta, ci si concentra solo sugli autisti, trasformati in capri espiatori di un sistema che danni dimostra di avere carenze strutturali». Giovanna Puggioni, segretario generale della Cgil Vicenza interviene sull’episodio, avvenuto qualche giorno fa a Vicenza e che ha visto un ragazzino disabile di 15 anni lasciato a piedi dopo aver informato l’autista del bus che si era dimenticato…
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Nel Vicentino lasciato a piedi uno studente di 15 anni che non trovava l’abbonamento.Prima o poi toccherà fare un decreto Sicurezza anche per proteggere i ragazzini dai guidatori dell’autobus. Per carità, nessuno ha ancora picchiato nessuno, ma a dieci giorni dall’incredibile vicenda dell’undicenne ...
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Incredibile: è successo ancora Solo pochi giorni fa, vedendo lo sguardo sereno e appagato del bambino di 11 anni di San Vito di Cadore che, dopo essere stato lasciato a terra sotto la neve per un cavillo tariffario legato ai nuovi biglietti olimpici, ha saputo perdonare il conducente, diventando il simbolo di Milano-Cortina 2026 sul palco dell’inaugurazione, ci eravamo convinti che episodi del genere non potessero…
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L'uomo aveva fatto scendere lo studente, lasciandolo solo davanti alla scuola, dopo che il ragazzo si era autodenunciato credendo di aver dimenticato a casa l'abbonamento Svt, l’azienda del trasporto pubblico di Vicenza, ha aperto un procedimento disciplinare a carico dell’autista dell’autobus della linea 12 che lunedì scorso ha lasciato sotto la pioggia uno studente 15enne disabile di Altavilla Vicentina che si era spontaneamente autodenunciato perché…
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A San Felice uno studente di 15 anni con disabilità è stato fatto scendere dal bus, sotto la pioggia, e lasciato a piedi. A denunciare l’accaduto è stata la madre, che ha spiegato come il figlio avesse voluto subito avvisare l’autista di aver dimenticato l’abbonamento ma a quel punto non è stato fatto salire. La società di trasporti vicentina si è subito scusata ed è intervenuto anche il presidente del Veneto Luca Zaia: “Il rispetto…
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«Mi dispiace aver visto mio figlio mortificato e mi dispiace constatare, ancora una volta, che il buon senso non è cosa di questi tempi». Ancora un passeggero cacciato da un bus del trasporto pubblico, e ancora una volta si tratta di un bambino. Dopo l’undicenne lasciato in mezzo a una tormenta di neve sulle Dolomiti agghindate per le Olimpiadi invernali, stavolta è toccato a un quindicenne della provincia di Vicenza
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(Adnkronos) – Svt, l’azienda del trasporto pubblico di Vicenza, ha aperto un procedimento disciplinare a carico dell’autista dell’autobus della linea 12 che lunedì scorso ha lasciato sotto la pioggia uno studente 15enne disabile di Altavilla Vicentina che si era spontaneamente autodenunciato perché pensava di non avere con sé l’abbonamento. Circostanza che peraltro non corrispondeva al vero, ma che era stata causata solo dalla concitazione del momento.
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Bambini e ragazzi che viaggiano sui mezzi pubblici in queste settimane stanno facendo notizia. Qualche giorno fa si parlava di un ragazzo fatto scendere dal pullman in un giorno di neve in provincia di Belluno, perché il suo biglietto, in tempi di Olimpiadi, era declassato e non considerato valido per la sua consueta corsa quotidiana da scuola a casa. Ieri si è parlato del ragazzo disabile della provincia di Vicenza che aveva dimenticato il proprio abbonamento di viaggio a casa.
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«Ieri ho ricevuto tante telefonate sia da persone comuni che da rappresentanti delle istituzioni. Mi hanno contattata anche il presidente della provincia Andrea Nardin e il portavoce del presidente del consiglio regionale Luca Zaia. Attestazioni d’affetto che mi hanno fatto molto piacere. Anche l’azienda mi ha contattato per scusarsi. Spero che passi però un messaggio chiaro: questo episodio non va banalizzato né…
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«Mi dispiace aver visto mio figlio mortificato e mi dispiace constatare, ancora una volta, che il buon senso non è cosa di questi tempi». Ancora un passeggero cacciato da un bus del trasporto pubblico, e ancora una volta si tratta di un bambino. Dopo l’undicenne lasciato in mezzo a una tormenta di neve sulle Dolomiti agghindate per le Olimpiadi invernali, stavolta è toccato a un quindicenne della…
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«A nome dell'Azienda vorrei scusarmi pubblicamente con lo studente e la sua famiglia per questo increscioso episodio». Arrivano le scuse da parte del presidente di Svt, la società di trasporto pubblico di Vicenza Marco Sandonà, in merito 15enne disabile che è stato lasciato a terra a una fermata della rete urbana a Piovene, in provincia di Vicenza. La motivazione? Il ragazzino non…
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In merito all’episodio dello studente di 15 anni lasciato a terra in una fermata della rete urbana di Vicenza, le verifiche interne immediatamente attivate da SVT a seguito della segnalazione hanno consentito di identificare con precisione l’autobus e l’autista coinvolti. L’Azienda ha già aperto una procedura di contestazione del comportamento tenuto dal proprio dipendente, che in nessun modo rispecchia le regole di viaggio descritte anche nella Carta…
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«Le notizie che arrivano dal Vicentino, se confermate, lasciano amarezza. Un ragazzo di 15 anni con disabilità, rimasto alla fermata sotto la pioggia dopo essere stato fatto scendere dal bus, non è solo un fatto 'di regole': è una questione di umanità, di responsabilità, di buon senso. Dove è finita l'umanità, se un minore con disabilità che chiede aiuto viene lasciato solo? - si chiede il presidente…
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“Le notizie che arrivano dal Vicentino, se confermate, lasciano amarezza. Un ragazzo di 15 anni con disabilità, rimasto alla fermata sotto la pioggia dopo essere stato fatto scendere dal bus, non è solo un fatto ‘di regole’: è una questione di umanità, di responsabilità, di buon senso. Dove è finita l’umanità, se un minore con disabilità che chiede aiuto viene lasciato solo? Un punto deve essere chiaro: il trasporto pubblico è un servizio e, come ogni servizio, vive…
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Un nuovo episodio legato al trasporto pubblico locale ha coinvolto uno studente minorenne, lasciato - secondo quanto segnalato - a terra dopo la scuola. Dopo il caso avvenuto a Cortina, dove un bambino di 11 anni era stato fatto scendere dal bus perché sprovvisto del biglietto olimpico, un fatto in parte simile è stato segnalato nel Vicentino e ha come protagonista un ragazzo disabile di 15 anni. L’episodio, riportato da Il Giornale di Vicenza, è stato denunciato dalla madre dello studente.
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