C'era anche il programma "Caput Mundi", ovvero fondi del Pnrr che per il Giubileo venivano destinati a siti archeologici e culturali, nelle mire dell'imprenditore Mirko Pellegrini indagato dalla Procura di Roma nel procedimento in cui si ipotizza la corruzione negli appalti per la manutenzione del manto stradale della Capitale. Il dato emergerebbe da alcune intercettazioni in cui gli indagati farebbero riferimento a questo investimento.
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Ultim'ora news 15 novembre ore 14 La rete di presunta corruzione, con al centro le molteplici società riconducibili a Mirko Pellegrini, riguarda tantissimi lavori nella città di Roma, anche finanziati con fondi Pnrr e Giubileo. E per ora vede iscritti nel registro 15 indagati. L’imprenditore 46enne avrebbe pagato, in contanti o sotto forma di orologi, viaggi, cene, auto a noleggio, i pubblici ufficiali per «pilotare» una serie di appalti per lavori pubblici.
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«Qui ci prendiamo il sugo e qui ci prendiamo la pancetta». Un post-it che la Finanza ha trovato a casa di Mirko Pellegrini rappresenta bene l’idea che l’imprenditore aveva degli appalti adesso finiti nel mirino della procura di Roma. Qualcosa da mangiare, prendere, decurtare. Perché il riferimento, sospettano gli investigatori, è alla quantità di materiale da utilizzare, o meglio da sottrarre, pe…
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C’è anche la «manutenzione straordinaria per i rifacimenti dei terrazzi di copertura» della cittadella giudiziaria a piazzale Clodio — finanziata con il Pnrr — tra gli appalti vinti dalla Ldp strade srl, una delle società di punta di Mirko Pellegrini, l’imprenditore al centro della presunta corruzione che coinvolge quattro dipendenti del Campidoglio e uno della Regione, anche accaparrandosi fondi per il Giubileo
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Le aziende che fanno riferimento a Mirko Pellegrini, il “signore dell’asfalto” romano finito nell’inchiesta della Procura di Roma sui presunti appalti pilotati nella manutenzione stradale capitolina, avevano avuto accesso anche ai fondi per il Giubileo 2025 stanziati dal governo italiano. Una parte marginale, certo, degli 1,8 miliardi messi in campo a partire dal 2021 per …
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"Se risulterà che una sola strada non è stata rifatta a regola d'arte chiederemo massima severità contro chi ha effettuato i lavori e anche contro chi aveva il compito di controllare". Se ieri aveva espresso la sua "indignazione", oggi è il momento del rigore per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Nessuno sconto per chi potrebbe avere commesso irregolarità o pagato mazzette per gli appalti della manutenzione stradale della Capitale.
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Tenevano in casa mazzette per 10-15mila euro. Contanti trovati dalla Guardia di Finanza durante le perquisizioni nelle abitazioni di alcuni indagati dell’inchiesta per corruzione della procura di Roma. L’indagine riguarda gli appalti per i lavori di manutenzione nella Capitale. I soldi sono stati trovati durante le perquisizioni nelle abitazioni di alcuni dei funzionari del Comune e dell’imprenditore Mirko…
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A cura di Enrico Tata Oltre 70 appalti nel mirino della procura, cantieri per quasi cento milioni di euro complessivi finiti nell'inchiesta sulle tangenti. E l'incubo, in vista del Giubileo, del ritorno delle buche sulle strade di Roma. Il timore è che i lavori mal eseguiti dalle aziende riconducibili a Mirko Pellegrini possano mostrare presto il loro vero volto. Le strade rifatte col bitume annacquato Bitume annacquato, strati di cemento mancanti e…
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Le foto con il calciatore Nicolò Zaniolo e l’amicizia, almeno social, con ex parlamentari e assessori ai lavori pubblici. E poi la passione per la Roma e soprattutto per gli affari. È interessante il ritratto di Mirko Pellegrini, 46 anni, imprenditore originario di Frascati e adesso al centro di un’indagine su mazzette e appalti a sei zeri. Tra le stanze degli uffici che si occupano di lavori pub…
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Quindici aziende, tutte riconducibili a un’unica persona: Mirko Pellegrini, l’imprenditore con le mani sulla città e su alcuni appalti giubilari che riguardano la riqualificazione dei marciapiedi e le banchine del Tevere. Secondo la Procura, i lavori di manutenzione stradale svolti dalle società collegate a Pellegrini sono stati fatti male, frodando e corrompendo: bitume “annacquato”, centimetri …
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Le foto con il calciatore Nicolò Zaniolo e l'amicizia, almeno social, con ex parlamentari e assessori ai lavori pubblici. E poi la passione per la Roma e soprattutto per gli affari . È... Leggi tutta la notizia
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«Se non mi firma il verbale e non mi approva il collaudo, gli rompo il c...», diceva al telefono Mirko Pellegrini, 46enne imprenditore di Frascati, un coinvolgimento in una vecchia inchiesta di ‘ndrangheta e capace negli ultimi due anni di far man bassa, con le sue 16 srl, degli appalti per il rifacimento delle strade della Capitale. Incluse quelle finanziate con i soldi del Giubileo e quelle della viabilità per consentire lo…
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Finanza in Campidoglio ieri per perquisire gli uffici del Dipartimento Infrastrutture e la sede dell'Astral, la società della Regione Lazio che si occupa della progettazione e della manutenzione della rete viaria regionale. Cercavano la documentazione a supporto di una maxi-inchiesta per corruzione che riguarda gli appalti per il rifacimento stradale della capitale, alcuni dei quali sarebbero stati finanziati con i fondi del Giubileo
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Un sistema corruttivo in cui un imprenditore, per ottenere i ricchissimi appalti sulla manutenzione delle strade di Roma, gare da 100 milioni di euro complessivi, dispensava mazzette, orologi e cene a pubblici ufficiali compiacenti. È quanto emerge dall’inchiesta dei pm capitolini che ha portato a perquisizioni anche negli uffici del Comune di Roma. Il sindaco, Roberto Gualtieri, ha disposto una "verifica approfondita" ed escluso, "al momento", che si tratti di interventi legati al Giubileo
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«Se quello non mi fa il verbale di collaudo come dico io, gli sfondo il c...e gli chiedo indietro i 10mila euro», così parlava al telefono intercettato Mirko Pellegrini, l’imprenditore indagato per associazione a delinquere. Diciassette società satellite e un esercito di presunti prestanome. Così Pellegrini, da un unico centro direzionale tra il 2022 ad oggi avrebbe gestito appalti pubblici, nella maggior parte dei casi per il rifacimento del manto…
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A poco più di un mese dall’inizio del Giubileo, la Procura di Roma indaga insieme alla Guardia di Finanza su un sistema corruttivo che avrebbe interessato una serie di gare - da 100 milioni di euro complessivi - legate principalmente ai lavori di rifacimento delle strade e banditi dal Comune e da Astral (Azienda Strade Lazio spa). La Capitale, infatti, è disseminata di cantieri e si sta preparando ad accogliere milioni di pellegrini da tutto il mondo, rifacendosi il look: dalla…
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Aziende fantasma, gare truccate e lavori scadenti. E' quanto ipotizza la Procura di Roma che indaga sugli appalti delle strade del Giubileo Vincevano gli appalti di Roma Capitale e Astral (Azienda Strade Lazio) – compresi quelli per il Giubileo 2025 – grazie a gare pilotate e aziende fantasma e poi eseguivano i lavori con materiali scadenti. Il tutto con il beneplacito dei funzionari preposti ai controlli, i quali in cambio ricevevano “benefit” o l’assunzione dei figli.
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Sette funzionari del Comune di Roma e di Astral, la società controllata dalla Regione Lazio, sono accusati di associazione per delinquere e corruzione. Denaro “nero” contante e offerte di lavoro ai figli sarebbero il «prezzo» con cui avrebbero venduto la propria funzione in favore dell’imprenditore Mirko Pellegrini, dominus di un gruppo societario che si è aggiudicato appalti da 100 milioni di euro per interventi stradali per i municipi capitolini e per la Ryder Cup, il torneo internazionale di golf...
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