PUBBLICITÀ Tra le 18 le persone finite nell’ordinanza del gip di Roma accusate a vario titolo di estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego in attività economiche di proventi illeciti (reati aggravati dalla commistione con i clan di camorra ‘ndrangheta e mala romana), ci sono anche Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, ex esponente della banda della Magliana, e Vincenzo Senese, figlio del boss Michele ’O pazz’.
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Iv e Azione favorevoli, il ministro: «Un segnale per la separazione delle carriere».Centonovantanove voti a favore e 102 contrari. Il ddl Nordio sull’abuso d’ufficio e sulle intercettazioni è diventato legge ieri in tarda mattinata alla Camera, dopo essere stato approvato a Palazzo Madama a febbraio...
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Anna Bettozzi, cantante e imprenditrice, nel settore degli idrocarburi, nel 2019 è finita nel mirino di Vincenzo Senese, figlio del boss Michele, tuttora detenuto. La figlia, Domitilla Strina, ex socia di Fabrizio Corona, compagna di Piero Monti e madre di Massimiliano, si confida infatti con Roberto Macori dicendogli che Senese «ha mandato un messaggio a mia madre, ha mandato una X». La super mafia alla conquista di Roma
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Ex calciatore di Serie A (Torino, Bologna, Atalanta, Napoli), ex Nazionale Under 21 (medaglia di bronzo agli europei di categoria nel 1990), attaccante di pregio (40 gol nella massima serie), ex Siena, ex direttore generale e per pochi mesi anche presidente della Colligiana, attualmente imprenditore, Giorgio Bresciani è fra i 57 indagati nella maxi operazione della Direzione Investigativa Antimafia di Roma, che ha portato all’arresto di 18 persone in tutta Italia e al…
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Video suggerito A cura di Beatrice Tominic Diciotto gli arresti a Roma, due dei quali ai domiciliari, dopo il blitz della Dia, fra loro anche i "figli d'arte" dei boss Michele Senese ed Enrico Nicoletti. A sei anni dall'operazione "Assedio", l'operazione della Dia ha portato ai numerosi arresti nella capitale, d'Italia e del riciclaggio di denaro della malavita tramite società, truffe sull'Iva, fatture false e produzioni…
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Una vera e propria centrale di riciclaggio nella capitale al servizio dei clan, dove a muovere i fili erano i figli di ‘vecchi’ boss. Fiumi di denaro che venivano ripuliti nel settore degli idrocarburi e in quello cinematografico, attraverso società cartiere intestate a prestanome, con l’aiuto di professionisti e imprenditori compiacenti. Ieri all’alba è scattato il blitz della Direzione investigativa antimafia e della Direzione Distretturale…
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Agli atti dell’inchiesta c’è un’intercettazione che non può non richiamare alla mente uno degli eventi più tragici accaduti nel territorio vibonese: la morte di Matteo Vinci ucciso con un’autobomba a Limbadi nell’aprile del 2018. Un anno dopo da quel drammatico episodio gli investigatori romani intercettano un dialogo di Brigandì ritenuto il referente dei Mancuso a Roma. L’uomo si lamenta del…
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È il petrolio a sancire la santa alleanza tra clan camorristici e cosche della ’ndrangheta. Lo sostengono i magistrati della Dda di Roma nell'inchiesta Assedio che ieri ha portato a 18 misure cautelari oltre al sequestro di beni per oltre 131 milioni di euro. Secondo l'ipotesi degli inquirenti a Roma sarebbe stata realizzata una sorta di centrale unica per il riciclaggio dei proventi illeciti delle organizzazioni mafiose.
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“Vogliono fare la Nuova Camorra Organizzata a Roma (…) questi vanno a prendere l’ergastolo”. Così l’8 ottobre 2018, uno dei presunti “monetizzatori” dei clan descrive al suo interlocutore, intercettato, il progetto messo in piedi da Roberto Macori, ex militante della destra eversiva romana, e dal suo sodale Daniele Muscarello. Entrambi sono al centro della maxi-operazione …
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I rapporti di Stefano Gangemi, imprenditore di Aprilia considerato vicino al gotha delle cosche reggine. E i legami dell’ex eversore di destra con i Mancuso e i Morabito per l’affare della benzina che, per un pentito, «è più diffuso della droga» di Pablo Petrasso – Una delle direttrici porta ad Aprilia e, ancora prima, a Reggio Calabria. L’inchiesta della Dda capitolina, infatti, nasce da una costola dell’operazione Assedio che, nei giorni scorsi, ha svelato l’influenza delle…
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«Maturato nell’estrema destra eversiva romana – è il profilo che ne fanno i magistrati – all’ombra di Massimo Carminati, è divenuto prima l’alter ego di Gennaro Mokbel per poi legarsi al Michele Senese». Roberto Macori…
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Il sistema L’interesse dei clan calabresi per il business del petrolio. I rapporti di Stefano Gangemi, imprenditore di Aprilia considerato vicino al gotha delle cosche reggine. E i legami dell’ex eversore di destra con i Mancuso e i Morabito per l’affare della benzina che, per un pentito, «è più diffuso della droga» C’è un doppio filo che lega la ’ndrangheta all’inchiesta che ha svelato gli agganci delle…
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Minuti per la lettura ROMA – È il redditizio settore dei carburanti ad interessare la famiglia Mancuso. Circostanza già emersa nell’inchiesta “Petrolmafie” e confermata adesso dall’indagine della Dda di Roma di ieri, stralcio di quella più corposa denominata “Assedio”, che ha portato ad indagare anche quattro vibonesi ritenuti i referenti nella Capitale della consorteria di Limbadi. Le attività investigative si sono focalizzate sullo scenario della criminalità organizzata che ha permeato Roma, estendendo…
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Roma al centro di un vasto sistema di riciclaggio di danaro su scala nazionale e sotto il controllo della criminalità. L’ultima inchiesta condotta nella Capitale ha scoperchiato un’altra pentola, dopo quella tra politica e malavita dei mesi scorsi più nota come ”terra di mezzo”. E ha destato incredulità , scalpore a Matera il coinvolgimento nell’inchiesta congiunta, della Direzione investigativa e Direzione distrettuale antimafia di Roma, del produttore musicale…
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Una nuova operazione coordinata dalla Dda di Roma ha portato all’esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare, al sequestro di beni per 131 milioni. Tra gli arrestati i figli e gli eredi di esponenti della mala romana (Nicoletti) e del clan Senese. Si tratta di fatto di una inchiesta stralcio di quella che ha portato all’operazione Assedio e a gli arresti domiciliari del sindaco di Aprilia. Le indagini hanno permesso di raccogliere elementi sulla permeante presenza della…
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L'anno scorso coinvolto per un certo periodo (ma poi uscito) nella cordata Tedeschi che ha rilevato la Fortitudo - risulta indagato con l'accusa di riciclaggio nell'ambito di una maxi operazione antimafia a Roma, che ha portato a 18 arresti e 57 persone indagate. Lo riporta Repubblica.
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C'è anche il nome di un produttore cinematografico e di un manager musicale nell'indagine dell'antimafia che ha permesso di ricostruire un giro di riciclaggio di denaro sporco a Roma e che ha portato all'arresto di 18 persone martedì 9 luglio. Tra le persone finite in manette anche figli "d'arte" nel campo della malavita capitolina, affiliati ai clan di Camorra e alle cosche di 'Ndrangheta. Sequestrate tre società e oltre 131…
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“Scegliere il domani” sarà al centro dell’ Horcynus Festival 2024. La XXII Edizione si svolgerà dal 18 luglio all’8 agosto e il tema di quest’anno è “Scegliere il domani”. Un tema che offrirà spunti di riflessione su come le scelte di oggi, dal punto di vista culturale, economico, sociale e tecnologico, possono determinare il futuro di tutti noi. Horcynus Festival 2024: il futuro dipende da ciò che facciamo Giuseppe Giordano, presidente della Fondazione Horcynus…
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