L' inflazione torna a quota 2 per cento, una quota che a livello nazionale non si toccava da due anni, precisamente dal marzo 2023. I dati provvisori di Aprile per l'intera collettività indicano un due per cento spaccato per l'Italia, era l' 1,9 per cento a marzo e siamo adesso all' ottavo mese consecutivo di rialzi. A far salire i prezzi soprattutto i comparti dell'energia, degli alimentari e dei trasporti.
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Secondo i dati preliminari comunicati da Istat, l’Inflaizone nella zona euro ad aprile in Italia è stata pari al 2%, in leggera accelerazione rispetto a marzo, ma in linea con le attese di mercato. La lieve accelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati (da +27,2% a +32,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +4,4%), ma anche all’aumento del ritmo di crescita dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +3,3% a +4,2%) e lavorati (da…
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(Adnkronos) – L’inflazione rialza la testa, salendo del 2% ad aprile su base annua. Lo rileva l’Istat che spiega come ad accelerare sia, soprattutto, il ‘carrello della spesa’: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano da +2,1% a +2,6%, mentre la crescita tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallenta da +1,9% a +1,6%. La lieve accelerazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati…
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L'inflazione rialza la testa, salendo del 2% ad aprile su base annua. Lo rileva l'Istat che spiega come ad accelerare sia, soprattutto, il 'carrello della spesa': i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano da +2,1% a +2,6%, mentre la crescita tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallenta da +1,9% a +1,6%. La lieve accelerazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati (da +27,2% a…
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Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di aprile 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e del 2,0% su aprile 2024, dal +1,9% registrato nel mese precedente. "La lieve accelerazione del tasso d’inflazione si deve principalmente alla dinamica dei prezzi degli energetici regolamentati (da +27,2% a +32,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +4,4%), ma anche…
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Il dato INFLAZIONE IN CRESCITA AD APRILE AUMENTA ANCHE L’INFLAZIONE DI FONDO RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA RICEVI GRATIS LE NOTIZIE IN ANTEPRIMA Nel mese di aprile l’inflazione in Italia è leggermente aumentata. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, è cresciuto dello 0,2% su base mensile e del 2% su base annuale rispetto al mese di marzo.
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L’Istat certifica un’accelerazione dell’inflazione nel mese di aprile 2025. Secondo le stime preliminari, «l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e del 2% su aprile 2024», contro il +1,9% del mese precedente. La rilevazione è in linea con le attese degli analisti. A spingere il dato sono soprattutto gli aumenti nei prezzi degli Energetici regolamentati (da +27,2% a +32,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti…
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Prosegue anche ad aprile la lenta risalita dell'inflazione: +0,2% su base mensile e +2% su base annua (era +1,9% a marzo). Così la stima preliminare diffusa dall'Istat (link al documento completo in pdf), che “vede” i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona in aumento da +2,1% a +2,6% su base annua, mentre la crescita tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto rallenta da +1,9% a +1,6%.
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Ad aprile 2025, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione sale al 2,0%, dall’1,9% di marzo, perlopiù a causa delle tensioni sui prezzi degli alimentari (+3,0%, da +2,4%) e dei servizi relativi ai trasporti (+4,4% da +1,6%), che risentono di fattori stagionali. Nel settore energetico si accentua la crescita su base annua dei prezzi degli energetici regolamentati (+32,9% da +27,2% di marzo), nonostante il sensibile calo congiunturale (-6,0%), mentre rallenta quella degli energetici non regolamentati…
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