La sentenza di Donald Trump al processo di New York per i soldi alla pornostar è stata posticipata al 18 settembre. Inizialmente doveva essere annunciata l'11 luglio ma la decisione della Corte Suprema sull'immunità presidenziale ha causato un cambio di calendario. .
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«Non ci sono re in America. Ognuno di noi è uguale davanti alla legge. Nessuno, nessuno è al di sopra della legge, nemmeno il presidente degli Stati Uniti». Parole dure quelle pronunciate alla Casa Bianca dal presidente Joe Biden per condannare la decisione della Corte Suprema che ha concesso una parziale immunità a Donald Trump. La sentenza equivale a «un terribile disservizio al popolo di questa nazione», ha detto Biden aggiungendo che «questa nazione è stata fondata sul principio che non ci sono re in America», ma con…
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Ascolta ora 00:00 00:00 Donald Trump ha diritto ad un «certo livello» di immunità nel processo per l'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021. La Corte Suprema Usa concede una protezione parziale all'ex presidente, affermando che l'immunità va riconosciuta per gli atti ufficiali compiuti nell'esercizio dei suoi poteri costituzionali (e in tal caso è assoluta), ma non per quelli privati. Quella del massimo organo giudiziario americano è una sentenza storica: si tratta infatti della prima volta dalla fondazione della…
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Una «mostruosità», la sentenza della Corte suprema. Così l’ha definita Eric Holder, ministro di giustizia nell’amministrazione Obama, una voce nel coro d’indignazione che si è levato dopo l’atteso pronunciamento sulla pagina più nera della storia Usa recente. L’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021. Un’eversione tentata con la regia del presidente uscente Donald Trump, protagonista di un comizio incendiario poco lontano dal parlamento.
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