"Niente sarà più come prima, il campo è stato tracciato, chi con noi continua a volere un presente e un futuro diversi sa che la partita non è finita, ma solo iniziata". Lo scrivono sui canali social gli autonomi del centro sociale Askatasuna, sgomberato giovedì all'alba della polizia. Nel post vengono annunciate iniziative per le prossime ore, in particolare un corteo per sabato che partirà dal quartiere Vanchiglia
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Parla di «debolezza del sindaco Lo Russo che non ha saputo imporsi e portare avanti la legalizzazione di Askatasuna». E ritiene che lo sgombero del centro sociale possa «inasprire le tensioni e gli scontri di piazza». Livio Pepino, ex magistrato di Torino dal 1970 al 2010, che è stato pretore, sostituto procuratore e giudice minorile, una delle anime insieme all’ex collega Gian Carlo Caselli di M…
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C'è una data precisa che segna uno spartiacque nella storia di Askatasuna, il centro sociale torinese occupato dal 1996, ed è il 28 novembre 2025. Quel giorno i militanti di Askatasuna assaltano la redazione del quotidiano La Stampa, vuota per lo sciopero dei giornalisti, imbrattando i muri, gettando letame e mettendo a soqquadro la sede del giornale. Un fatto gravissimo che non può passare impunito e che porta alla risposta dello Stato con lo sgombero dopo 30 anni di occupazione avvenuto ieri.
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«Nessuno spazio per la violenza» (Piantedosi) o nessuno spazio per la democrazia? Lo sgombero di Askatasuna ha messo ancora una volta Torino al centro, come laboratorio di repressione. Quello che è andato in scena ieri è l’accanimento contro una realtà che si vuole mettere a tacere per il suo essere radicalmente alternativa. Perseguito da anni e fortemente voluto dal governo di Giorgia Meloni, lo sgombero del centro sociale torinese di corso Regina Margherita 47 concretizza la volontà di criminalizzare il dissenso e la…
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Sirene, lampeggianti, poi 20 camionette, un idrante e decine di agenti. Così era iniziata la giornata, ieri, per Askatasuna. Le forze dell’ordine si sono presentate alle 5 del mattino davanti all’edificio, in corso Regina Margherita 47, e hanno fatto irruzione. Dentro erano presenti circa 6 persone, secondo quanto raccontato dai manifestanti che si sono subito radunati in presidio, portati in questura e rilasciati poche ore dopo.
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