Nella frattura profonda dell’ordine internazionale causata dalla guerra in Ucraina, l’Europa ha avanzato una proposta di pace misurata ma ambiziosa: dodici punti, elaborati con Kiev da una coalizione di Paesi europei, non come atto di resa, ma come progetto di ricostruzione di un equilibrio infranto. Un’iniziativa diplomatica che non cerca semplicemente di fermare le armi, ma di ristabilire i principi che legano la pace alla giustizia.
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Mentre in Italia si continua a discutere, tra l"altro, sul contributo delle banche alla manovra di bilancio 2026 solo apparentemente volontario (visto che poi la tassazione dell"affrancamento dell"importo accantonato ritorna negli anni successivi al 40%), ma non ci si sofferma sui contraccolpi possibili, quali, per esempio, la traslazione dei maggiori oneri sulle commissioni bancarie, a livello europeo si affronta il complesso problema dell"utilizzo degli asset russi congelati…
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Quella che è stata discussa in queste ore è la quarta e più critica fase di un accordo di ingegneria finanziaria di proporzioni e ambizioni enormi. Secondo me la pre-intesa sottoposta alla Commissione è molto buona, è la tessera cruciale di un puzzle dove la posta in palio è la sopravvivenza dell’Ucraina». Andrew Kosenko, nato a Kharkiv e cresciuto a New York, già assistente di Joseph Stiglitz al…
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BRUXELLES – Mentre Volodymyr Zelensky chiedeva più aiuto e anche i missili a lungo raggio, l’Europa ha dovuto dare un colpo di freno all’uso dei beni russi congelati. Il consiglio europeo, dopo una lunga discussione, non ha infatti trovato l’accordo e nel documento finale è scomparso qualsiasi impegno concreto a trovare ora una soluzione. In un primo momento, infatti, nella bozza delle conclusion…
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I leader Ue confermano che i beni russi rimangono congelati ma nessun accordo per l’uso. Kiev sperava finanziassero i suoi sforzi bellici I 27 Stati membri riuniti al Consiglio europeo a Bruxelles provano a ricompattarsi. In nome del riarmo. E del sostegno a Kiev. Ma il tema degli asset russi continua a essere divisivo. Tanto che nelle conclusioni i leader confermano che i beni rimangono congelati fino a quando Mosca continuerà la guerra ma non si fa alcuna menzione per l’uso degli stessi.
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BRUXELLES – I Ventisette si sono accordati giovedì 23 ottobre su una tabella di marcia con cui organizzare congiuntamente il riarmo europeo da qui al 2030 e su...
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