Adv I dati resi noti dall’Istituto nazionale di Statistica (ISTAT) relativi ai primi 6 mesi dell’anno, permettono oggi di sapere di quanto sono aumentati gli stipendi in Italia nel 2024. A Giugno 2024, la retribuzione risulta essere cresciuta in media del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2023, ma è nel settore privato che si sono registrati gli aumenti più elevati. Mentre nelle Pubbliche Amministrazioni, sono cresciuti solo gli stipendi dei lavoratori delle Regioni, della Sanità e della Scuola.
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Arriva un interessante rapporto da parte dell’Istat il quale prende in esame l’andamento degli stipendi. Da questa analisi possiamo scoprire quali sono quelli che hanno visto crescere la propria retribuzione, cosa che va poi a ripercuotersi in maniera positiva sul salario dei professionisti dei settori interessati. Andiamo quindi a vedere quali sono le categorie che hanno beneficiato di questa nuova situazione.
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I laureati a scuola guadagnano appena 29.000 euro di Alessandro Giuliani , La Tecnica della scuola I laureati guadagnano 65.000 euro l’anno e fanno carriera, nella scuola appena 29.000 euro e quasi nessuno sale di livello. La laurea assicura occupazioni più soddisfacenti e con stipendi quasi del 50% maggiori: è uno dei dati contenuti nel nuovo bollettino semestrale dell’Osservatorio JobPricing (JP Salary Outlook) sui Paesi Ocse, nel quale è contenuta un’analisi dello stato delle retribuzioni rilasciate in Italia
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Il rapporto Istat sui salari dei lavoratori italiani mostra una crescita in alcuni comparti e categorie, il dettaglio degli incrementi. Nel secondo trimestre del 2024, l’Istat ha registrato un aumento dei salari nel settore privato, superiore all’inflazione: nel dettaglio, vedremo quali di questi hanno avuto gli incrementi maggiori in questo periodo. Si tratta di un salto in avanti importante, visto anche come aumenta il costo della vita in questi mesi.
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Nel suo ultimo rapporto sugli aumenti salariali l'Istat ha mostrato l'andamento degli stipendi e le categorie che hanno visto crescere la propria retribuzione. L’Istituto evidenzia quali sono le categorie che hanno visto crescere maggiormente le retribuzioni medie dei loro addetti. Si tratta di legno, carta e stampa (+8,5%), credito e assicurazioni (+7,1%) e settore metalmeccanico (+6,4%). Pari a zero la crescita degli addetti alle farmacie private, alle…
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Si può anche continuare a propagandare che va tutto bene e che in questi anni si stanno facendo miracoli, ma la realtà dei numeri è difficile da contrastare. I dati delle Prospettive dell’occupazione OCSE 2024 “raccontano un altro film”. I salari reali sono in crescita su base annua nella maggior parte dei Paesi OCSE, in un contesto di inflazione in calo, ma in molti Paesi sono ancora al di sotto del livello del 2019.
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Gli stipendi italiani: in quale regione si guadagna di più? Noi italiani sappiamo bene che quando si tratta di valutare i nostri stipendi non c'è troppo da essere felici, soprattutto se paragonati ad altri paesi europei. Le paghe italiane sono mediamente più basse di quelle francesi o tedesche, com'è noto, ma soprattutto non crescono a un ritmo simile a quello degli stipendi medi europei. Questa però è la situazione solamente se consideriamo lo stipendio italiano medio
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Secondo il rapporto annuale dell’Ocse, nel 2023 la retribuzione lorda annua media degli italiani è stata di 44.893 euro, con un incremento dell’1,8% rispetto al 2022. Se si estende l’analisi agli ultimi 8 anni, l’aumento complessivo è del 7,5%. Ma nonostante questa crescita, l’Italia resta nella parte bassa della classifica dei paesi Ocse: al 21° posto su 34. La retribuzione media italiana è significativamente inferiore rispetto alla media Ocse di 53.416 euro.
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Introduzione L’Istituto nazionale di Statistica ha sottolineato nel suo ultimo rapporto gli aumenti salariali relativi ad alcune categorie, come legno, carta e stampa (+8,5%), credito e assicurazioni (+7,1%) e settore metalmeccanico (+6,4%), mentre risulta essere nullo per farmacie private, telecomunicazioni, ministeri, forze dell’ordine, forze armate e attività dei vigili del fuoco. “Anche nel secondo trimestre del 2024, similmente ai due trimestri precedenti…
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La laurea assicura occupazioni più soddisfacenti e con stipendi quasi del 50% maggiori: è uno dei dati contenuti nel nuovo bollettino semestrale dell’Osservatorio JobPricing (JP Salary Outlook) sui Paesi Ocse, nel quale è contenuta un’analisi dello stato delle retribuzioni rilasciate in Italia. Dal report risulta che in Italia gli stipendi sono mediamente piuttosto bassi: siamo al 21° posto su 34 paesi Ocse per…
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Stipendi, Anief: oggi ai docenti 29 mila euro, senza finanziamenti ad hoc il gap aumenterà Sugli stipendi dei lavoratori italiani continuano ad arrivare segnali sconfortanti: dal report Ocse “Jp Salary Outlook” risulta che nel 2023 i dipendenti in Italia hanno avuto una retribuzione lorda annua media di 44.893 euro, facendo collocare il nostro paese al posto numero 21 su 34 complessivi presi in esame dall’Ocse.
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Gli stipendi crescono in Italia, di poco e non per tutti, ma aumentano e battonol’inflazione. Nel primo semestre dell’anno la retribuzione oraria media ha segnato un +3,1% rispetto a un anno fa (dati Istat). Ma l’incremento non è per tutti. A beneficiarne è soprattutto il settore privato e nel pubblico pesa ancora il mancato rinnovo dei contratti. In più c’è l’incognita dei lavoratori coinvolti nei tavoli di crisi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.
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Stipendi, aumento salariale 2.7% (2024) e fino a 2% inflazione (2025): potere acquisto limitato Di Secondo l’ultimo rapporto JP Salary Outlook dell’Ocse, il salario medio annuo lordo in Italia è di 44.893 euro, con un incremento dell’1,8% rispetto al 2022. Questo posiziona l’Italia al 21° posto su 34 Paesi OCSE. Al primo posto si trova l’Islanda con un salario medio di 79.473 euro, seguita da Lussemburgo e Stati Uniti con rispettivamente 78.310…
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Qual è lo stipendio medio in Italia lo chiarisce il report annuale dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico): nel report Jp Salary Outlook viene mostrato come nel 2023 gli italiani abbiano avuto una retribuzione lorda annua media di 44.893 euro. Si tratta di un dato in crescita dell'1,8% rispetto al 2022, ma se si allarga il periodo agli ultimi 8 anni allora l'aumento percentuale è stato pari a 7,5 punti.
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Il panorama retributivo in Italia: analisi dettagliata nel recente JP Salary Outlook 2024, con gli stipendi medi e la dinamica della crescita salariale. Il nuovo bollettino semestrale dell’Osservatorio JobPricing (JP Salary Outlook) offre un’analisi approfondita dello stato delle retribuzioni in Italia e le dinamiche salariali nel Paese. Con particolare attenzione ai dipendenti del settore privato, il rapporto evidenzia il profondo gap che caratterizza gli stipendi medi italiani rispetto a quelli del resto d’Europa…
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