Secondo il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Mariano Grossi il focus dell’intervento americano è sul regime. “Pesa e l’assenza delle Nazioni Unite. Non stiano facendo nulla” Il numero 1 dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica lancia l’allarme dopo l’attacco di Usa e Israele ai danni dell’Iran. “Danni nei siti di Natanz e Isfahan. Ma vigiliamo sui livelli delle radiazioni”, ha detto Rafael Mariano Grossi nell’intervista…
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Dietro le spalle della presidenza del 1795esimo meeting del Board of Governors dell’Internationanal atomic energy agency (Iaea) si legge lo slogan “Atoms for peace and development” e mai forse frase è stata più bugiarda, visto che quella riunione è stata convocata d’urgenza per discutere di un attacco di due potenze nucleari – Usa e Israele – militari e civili che hanno attaccato un altro paese per impedire che continui a dotarsi del nucleare civile e che arrivi al…
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Iran, colpito il sito nucleare di Natanz: le immagini del prima e dopo 3 marzo 2026 Milano, 3 mar. - Nel terzo giorno dell'attacco lanciato da Israele e Usa contro l'Iran è stato colpita e danneggiata una delle centrali nucleari di Teheran. Lo ha confermato la stessa Aiea, Agenzia internazionale per l'energia atomica, basandosi su immagini satellitari come queste che mostrano il sito prima e dopo.
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L’attacco israelo – statunitense all’Iran come risposta alla strategia dei Paesi Brics. Il peso della storia della Persia e l’uso del doppio standard nel possesso delle armi atomiche. Perché è necessaria un’azione unitaria, oltre le sigle, per evitare un pericolo estremo che riguarda l’umanità intera. Intervista all’analista e geografo Manlio Dinucci, voce esterna al mainstream Nell’analisi dello scenario internazionale, la voce seppur solitamente ben documentata di Manlio Dinucci resta molto lontana dall’informazione mainstream.
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(di Ludovica Castelli, IAI) Intorno alle 7:00 del mattino, ora locale, del 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno avviato una serie di attacchi coordinati e su larga scala contro numerosi obiettivi sul territorio iraniano. Le operazioni – denominate Operation Epic Fury da Washington e Operation Roaring Lion da Israele – rappresentano una significativa escalation e si inseriscono nel solco di Operation Midnight Hammer, condotta…
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Il panorama della sicurezza in Medio Oriente è di fronte a un bivio tecnologico e diplomatico senza precedenti, dove il confine tra nucleare civile e militare si fa sempre più sottile. Al centro di questa tensione resta il programma atomico dell'Iran, una questione che oscilla tra rischio concreto e incertezza strategica. Sebbene la Repubblica Islamica non abbia mai dichiarato ufficialmente il possesso di un ordigno (che comunque ancora non ha), le ispezioni…
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L'impianto nucleare iraniano di Natanz sarebbe stato colpito durante le operazioni militari statunitensi e israeliane contro la Repubblica Islamica. Lo ha dichiarato l'ambasciatore iraniano presso l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Nonostante ciò, il capo dell'AIEA, Rafael Grossi, ha ribadito che l'agenzia non ha alcuna indicazione che gli impianti nucleari iraniani siano stati colpiti.
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Il Medio Oriente torna a bruciare sotto il peso di un conflitto dai contorni complessi, ma oggi ci soffermiamo nuovamente riguardo al pericolo amianto che caratterizza le guerre. Le operazioni militari degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran hanno segnato una nuova escalation. La morte della guida suprema Ali Khamenei ha accelerato una spirale di violenza. Con raid aerei, lanci missilistici e bombardamenti che colpiscono simultaneamente infrastrutture strategiche e centri urbani densamente popolati.
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In precedenza, l'ambasciatore iraniano presso l'Agenzia internazionale per l'energia atomica delle Nazioni Unite aveva affermato che nei giorni scorsi era stato colpito il sito nucleare di Natanz Forti esplosioni si sono registrate nell'area vicino all'impianto nucleare e alla base aerea di Isfahan, nell'Iran centrale. Lo riportano Reuters e Al Jazeera, citando media iraniani. In precedenza, l'ambasciatore iraniano presso l'Agenzia…
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Il nucleare non è più un tabù. Israele è una potenza atomica e mai come in questa guerra con l’Iran si comincia a temere il peggio. Sembra di essere tornati al clima che ha preceduto la Seconda guerra mondiale, una catastrofe globale. Per ottant’anni il mondo ha convissuto con le bombe atomiche sapendo che non potevano essere usate. Non per impossibilità tecnica, ma perché impensabile. Perché avrebbero rappresentato un rischio finale per l’umanità.
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Sabato 28 febbraio 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) non segnala cambiamenti nella situazione radiologica dell’Iran nonostante gli attacchi da parte di Israele e Stati Uniti. “L’AIEA sta monitorando attentamente gli sviluppi in Medio Oriente e invita alla moderazione per…
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Nella bella città portuale di Haifa, la gente ieri si è affollata lungo il mare scrutando l'orizzonte per vedere arrivare la Gerald Ford da Creta. Meglio di un calmante, mentre si aprivano nel Paese i rifugi, i dipendenti dell'ambasciata americana non indispensabili ricevevano l'indicazione di lasciare il Paese e Tel Aviv respirava profondamente prima del buio, quando tutto può accadere. Alla tv il portavoce dell'esercito diceva state tranquilli.
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