Jannik Sinner si è reso protagonista di una fantastica annata agonistica. Il tennista italiano è cresciuto progressivamente nel corso della stagione, riuscendo a issarsi al quarto posto del ranking ATP e ottenendo una serie di risultati davvero notevole: vittoria al Masters 1000 di Toronto, ai tornei ATP 500 di Vienna e Pechino; finale alle ATP Finals; semifinale a Wimbledon; trascinatore dell’Italia verso il trionfo in Coppa Davis
Leggi
L'uomo del momento è per certo Jannik Sinner, il tennista altoatesino che ha definitivamente svoltato: battuto Novak Djokovic due volte (peccato per la finalissima degli Atp Finals di Torino dove si è piegato proprio a Nole) e il trionfo in Coppa Davis, dove è stato il trascinatore dell'Italia. Ma se il numero 4 al mondo è l'uomo del momento, ecco che ha "trascinato" con sé anche un altro idolo del tennis italiano, Adriano Panatta, ritornato prepotentemente al centro…
Leggi
Un po’ di tempo ce n’è proprio voluto. Di solito è per elaborare un dolore, un lutto che si cerca di frapporre giorni per lasciar decantare, per farsene una ragione. Questa volta, no. Questa volta è stato per elaborare gioia e incredulità che ho dovuto attendere per realizzare che sì, era proprio vero che dopo 47 anni l’avevamo finalmente rivinta la Coppa Davis. Ecchisenefrega se è una Davis che non è più la Davis d’una volta, signora mia, se è una Coppa dimezzata e ha perso il fascino…
Leggi
Presidente, ci racconti la sua emozione. «Incredibile e irripetibile, condivisa con milioni di telespettatori, una vittoria che mancava da tanto. L’impresa sportiva di cinque ragazzi straordinari, sei perché ci metto Matteo Berrettini che ha seguito la squadra a Bologna e a Malaga seppur infortunato. Credo che questa sia una squadra di valore umano e sportivo irripetibile. E siccome la squadra è giovane, è solo l’inizio: abbiamo davanti 15 anni di grandissime emozioni» Ragazzi speciali di una generazione diversa dal passato.
Leggi
Nessuno è riuscito a interpretare sé stesso come Adriano Panatta ne La profezia dell’armadillo. Né grandi scrittori in romanzi autobiografici né superbi registi in film dedicati alle loro vite. Panatta in meno di due minuti – una mitica scena al nastro bagagli di un aeroporto, tra poesia e disincanto – è riuscito a raccontare come vorrebbe che fosse lo sport. Anzi, la vita. E come vorrebbe che fosse? Uno stato d’animo simile a «Un campione per amico» (ieri) e a «Un campione in famiglia»…
Leggi
Ultimo appuntamento tra scambi di battute serie e spiritose? Lo scopriremo. Di sicuro c’è che Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, amici fraterni sui campi di tennis e nella vita, abbiano offerto una chiave di lettura interessante rispetto a quanto è accaduto in Coppa Davis a Malaga nell’ormai noto Podcast “La Telefonata”, pubblicato su Spotify. Nella puntata della serie, dal titolo “Più felici di loro“, si è parlato del valore del successo in…
Leggi
Il ministro dello Sport Andrea Abodi raggiunge l'ex Centro Delphinia di Caivano per porre la prima pietra del cantiere dove sarà realizzato il nuovo centro sportivo. A margine dell'iniziativa il ministro Abodi ha commentato con la stampa il mancato incontro tra i campioni del tennis vincitori della Coppa Davis e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Non è stato un invito declinato ma…
Leggi
Jannik Sinner è il personaggio sportivo del momento. Ma forse anche di più. Sì, perché dopo aver visto sfumare proprio all'ultimo il sogno di vincere alle ATP Finals (ha perso, in finale, contro Novak Djokovic), ha contribuito in maniera fondamentale - sia in singolare che in doppio - alla
Leggi
Ma che cosa si sarebbe detto e scritto se un Antonio Cassano o un Mario Balotelli avesse mandato a stendere il presidente della Repubblica rifiutando di andare al Quirinale perché ormai aveva già prenotato le vacanze? E senza andare ai Cassano e ai Balotelli, dei quali si sarebbe detto e scritto che sono teste matte e che non matureranno mai, che cosa si sarebbe detto e scritto se fosse stata la Nazionale di calcio, con Luciano Spalletti ai Caraibi? O se fosse stata una…
Leggi
Che la stagione di Jannik Sinner rimarrà, per sempre, scolpita nella sua memoria e in quella degli italiani è un dato di fatto: con la vittoria in Coppa Davis dopo 47 anni è stata messa la ciliegina a un anno solare, il 2023, che lo ha visto crescere sempre di più in ogni torneo fino a battere tutte le sue ex "bestie nere" Novak Djokovic compreso (per ben tre volte). Il numero uno del tennis italiano è attualmente quarto nel ranking Atp mondiale alle spalle del serbo, di Alcaraz e…
Leggi
La Toscana c’è nel successo di Coppa Davis. In una delle pagine più belle del tennis d’Italia il legame con questa terra di Sinner&compagni si fa sentire. Come sottolinea lo stesso presidente della Regione Eugenio Giani esprimendo grande soddisfazione per il risultato ottenuto. “Il capitano non giocatore Filippo Volandri è livornese e per anni è stato tesserato a Firenze e Forte dei Marmi oltre che a Livorno -spiega Giani-.
Leggi
“Ho voluto far passare del tempo per evidenziare con maggiore forza non solo la soddisfazione mia personale e della Regione che rappresento per il successo dell’Italia in Coppa Davis, ma anche per sottolineare quanta Toscana ci sia in quel successo. Il capitano non giocatore Filippo Volandri è livornese e per anni è stato tesserato a Firenze e Forte dei Marmi oltre che a Livorno. Lorenzo Musetti è di Carrara e si è formato al centro federale di Tirrenia
Leggi
All’interno del team Graziano Risi, dirigente federale di secondo grado, nonché consigliere addetto al settore tecnico e all’Istituto, con esperienze sia da direttore della scuola nazionale maestri sia del settore tecnico maschile. “Il suo ruolo – continua – è quello di fare da trait d'union fra il Consiglio federale e le esigenze della squadra”. Poi c’è lo stesso Dell’Edera, team manager, che insieme a Volandri e Rianna ha lavorato per far combaciare tutte le…
Leggi
C’è più di un legame che unisce la Bergamasca con i cinque componenti del meraviglioso gruppo guidato da Filippo Volandri, in grado di riportare la Davis in Italia dopo 47 anni. Nell’impresa di Malaga, il nome più brillante è stato quello di Jannik Sinner, e proprio Bergamo e il suo Challenger sono stati il trampolino di lancio dell’attuale numero 4 Atp. Jannik arrivò da semisconosciuto (e da 546 Atp) a giocare l’edizione del 2019, che finì per dominare battendo l’altro italiano Roberto Marcora
Leggi
Sono ancora vive le emozioni che la nazionale italiana ha regalato a tutti gli sportivi con il successo portato a casa pochi giorni fa: come la coppa del mondo di calcio, insomma, un trionfo ampiamente meritato da Sinner e compagni, affiancati e supportati da tutto il team. Tra questi anche Melis, che tra i campi di tennis è cresciuto grazie ai genitori, e ha trasformato la sua passione in lavoro. Da decenni ha un negozio tecnico che racchiude tutti i segreti dello…
Leggi
Sassari Nelle giornate magiche di Malaga c’era anche lui. Dietro le quinte a mettere a punto gli strumenti e poi in prima fila a incitare gli artisti che domenica hanno mandato in scena una sinfonia che il tennis, e tutto lo sport italiano, aspettavano dal 1976: la Coppa Davis. Pierpaolo “Jambo” Melis, cagliaritano, dal 2014 è l’incordatore ufficiale della Fitp e segue all’interno del team le due nazionali nelle sfide di Coppa Davis e Billie Jean King
Leggi
Di Filippo Meiattini | 28 Novembre 2023 alle 21:00 Fino a pochi anni fa era lui a rappresentare l’Italia nelle grandi competizioni del tennis internazionale come gli Slam e la Coppa Davis. Adesso, nel nuovo ruolo di commentatore, il senese Paolo Lorenzi assiste da vicino ai successi dei campioni del presente. Era a pochi passi dal campo anche una manciata di giorni fa, quando Sinner e compagni hanno conquistato la…
Leggi
Minuti per la lettura Un trionfo in Coppa Davis atteso 47 anni, un ulteriore segno di una Italia che se ci crede sa fare la storia. QUARANTASETTE anni dopo Santiago del Cile, 47 anni dopo Panatta, Bertolucci, Barazzuti e Zugarelli, l’Italia torna a prendersi la Coppa Davis (che adesso si chiama Tennis World Cup). A Malaga, gli azzurri hanno battuto (2-0) l’Australia che non sconfiggevamo in Davis dal 1980
Leggi
L’ex direttore di Repubblica a muso duro contro i tennisti italiani: «Binaghi sbaglia a difenderli». Il “no” all’incontro con Mattarella dei tennisti vincitori della Coppa Davis rischia di diventare un caso, politico e sportivo. Infatti ieri il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, aveva precisato all’Ansa che l’incontro al Quirinale del 21 dicembre doveva essere riprogrammato. Infatti Sinner, Arnaldi, Sonego, Musetti e tutta la squadra della Coppa Davis ha un…
Leggi
Sullo stesso argomento: Certo, ovvio, la super-star risponde al nome di Jannik Sinner. Ma nei giorni del trionfo dell'Italia e in Coppa Davis e, in precedenza, nei giorni della cavalcata dell'altoatesino agli Atp Finals di Torino, dove è caduto soltanto nella finalissima contro Novak Djokovic, è tornato prepotentemente alla ribalta anche Adriano Panatta. Già, l'ex tennista, che come Sinner arrivò al numero 4 della classifica mondiale, è una presenza fissa in tv: pungente, arguto…
Leggi
– Battendo l’Australia, l’Italia si è aggiudicata l’ambita Coppa Davis. A chiudere la partita nel torneo di Malaga è stato l’altoatesino Jannik Sinner, portando nuovamente il tricolore sul podio a distanza di 47 anni. Oltre al riconoscimento, gli azzurri - Sinner, Arnaldi, Sonego, Musetti e Bolelli – si sono conquistati anche un ricco montepremi. Ecco a quanto ammonta. (DIRE) Roma, 27 nov. "There is more to come": come dire, arriveranno altre vittorie.
Leggi
"Se ho fatto i complimenti al presidente Binaghi? Certo, di persona. Poi se uno casca nell'errore di seguire queste provocazioni si fa un danno allo sport e in particolare a questi ragazzi che hanno fatto un'impresa meravigliosa". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine del convegno 'Sport Industry Talk' replicando alla parole del presidente della federazione tennis e padel dopo la vittoria della Coppa Davis
Leggi
Domenica 26 novembre a Malaga è stata scritta una pagina di storia dello sport ed in particolare del tennis italiano, grazie alla vittoria della Coppa Davis 2023. Il successo in finale per 2-0 sull’Australia ha regalato al Bel Paese la seconda Insalatiera, 47 anni dopo il primo trionfo conquistato in trasferta a Santiago del Cile dai vari Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli
Leggi
Dopo le polemiche, il numero uno del Coni ha spiegato: "Certo che gli ho fatto i complimenti per la vittoria". "Se ho fatto i complimenti al presidente della Federtennis Binaghi? Certo, di persona. Poi se uno casca nell'errore di seguire queste provocazioni si fa un danno allo sport e in particolare a questi ragazzi che hanno fatto un'impresa meravigliosa che non meritavano di passare in secondo piano".
Leggi
VOTO, BORSINO E MIGLIORI DELLA SETTIMANA DELL’ITALIA Voto della settimana per l’Italia: 10 e lode Borsino della settimana (chi sale e chi scende) ↓ J. Retornaz (curling) ↑ S. Stanco (trap) ↓ M. Bassino (sci alpino) ↑ Nazionale femminile curling Atleta della settimana (uomo). Jannik Sinner (tennis): è la prima volta, da quando esiste questa rubrica, che la palma di migliore della settimana la ottiene un atleta per due settimane consecutive.
Leggi
C’è un protagonista nascosto nel secondo trionfo dell’Italia di Coppa Davis a Malaga. O meglio, nella foto ufficiale c’è anche lui, sorridente a fianco di capitan Volandri, di Sinner, Musetti, Arnaldi e Sonego, ma fra i cinque della spedizione azzurra Simone Bolelli è stato l’unico a non scendere mai in campo. Eppure, anche il bolognese ha la sua bella fetta di meriti, perché nel tennis a squadre vince il gruppo e il “Bole” l’ha sposato a pieno, accettando con umiltà un ruolo da riserva del…
Leggi
«Premesso che questa Davis la definirei un campionato del mondo a squadre indoor, i ragazzi sono stati bravissimi. Ovviamente Jannik Sinner è l'uomo copertina ma abbiamo una squadra fortissima, la migliore al mondo insieme alla Russia, che però per i noti motivi non può giocare. Nei prossimi anni ne vinceremo altre di Davis». Paolo Bertolucci era nella squadra italiana che finora aveva vinto, 47 anni fa, l’unica Coppa Davis targata…
Leggi
