L’“influenza K” sta mettendo in ginocchio l’Abruzzo, che nelle ultime settimane rientra tra le regioni italiane più colpite con 17,3 contagi ogni mille abitanti, un dato che supera la media nazionale (14,5). In regione si stima che circa 200mila persone abbiano già contratto il virus, con sintomi spesso intensi: tosse, febbre alta, dolori muscolari e articolari, mal di testa. Nei casi più gravi possono comparire complicanze respiratorie e polmoniti, soprattutto…
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Centinaia di accessi nei pronto soccorso abruzzesi tra dicembre e i primi giorni di gennaio a causa dell’influenza stagionale e delle sindromi influenzali. L’aumento dei pazienti ha determinato anche numerosi ricoveri e, in alcuni casi, tempi di attesa prolungati per il sovraffollamento dei reparti. Secondo le aziende sanitarie, l’andamento è in linea con quello registrato nella stagione influenzale 2024-2025.
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Centinaia di accessi ai pronto soccorso abruzzesi tra dicembre e i primi giorni di gennaio a causa dell’influenza stagionale e delle sindromi influenzali. Il quadro che emerge dalle Asl regionali è quello di una pressione significativa sulle strutture di emergenza, con ricoveri e tempi di attesa più lunghi, soprattutto nei reparti già sovraffollati. È aumentato del 20%, causa influenza K per gravi…
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È aumentato del 20 per cento, a causa della cosiddetta “influenza K”, che provoca gravi problematiche respiratorie e polmoniti, l'afflusso medio nel periodo delle festività ai pronto soccorso degli ospedali dell'Aquila e di Avezzano, i più grandi della Asl provinciale dell'Aquila, che deve gestire un territorio molto vasto e caratterizzato da zone montane. Vertici e dirigenti dell'azienda sanitaria hanno messo in campo, nel capoluogo regionale, più turnazione del personale, e ad Avezzano il dirottamento dei pazienti in codice…
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IVREA Un’ondata di influenze, iniziata tra Natale e Capodanno e a tutt’ora non esauritasi. È quella abbattutasi sul territorio dell’Asl/To4, che comprende gli ospedali di Ciriè-Lanzo, Chivasso, Settimo Torinese e Ivrea, dove la pressione non accenna a diminuire. Con numeri a dir poco preoccupanti: «Nelle settimane di Natale e di Capodanno è stato raggiunto il picco influenzale, con un'incidenza …
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Super affollamento al pronto soccorso di Macerata in questi primi giorni dell’anno, in particolare per persone anziane con malanni di stagione che si stanno rivolgendo al reparto di emergenza spesso perché non trovano altra soluzione. Pazienti che poi restano ricoverati nel pronto soccorso, ieri una quarantina le persone che si trovavano nel reparto (10-15% in più del solito), dove vengono curati e monitorati dal…
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Pronto soccorsi pieni. Troppe persone vi si recano anche solo con l'influenza: ''Conseguenza anche della debolezza degli altri servizi sanitari'' Da Trieste a Pordenone e Udine sono tantissimi gli accessi ai pronto soccorsi. Nel capoluogo poi la situazione è particolarmente critica al Cattinara. Pison: ''Un problema legato anche ai medici di base'' TRIESTE. “La situazione al…
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Giornate di superlavoro per i pronto soccorso del Friuli Venezia Giulia, che durante le festività hanno registrato un aumento di accessi anche a causa del picco influenzale. All'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, come riporta la stampa locale, rispetto agli anni passati sono stati una quarantina i casi in più visti ogni giorno dal reparto. Con ripercussioni sui pazienti in fila: secondo quanto riferito da Nursind, i codici meno gravi hanno superato anche le 7 ore di attesa.
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Centinaia di accessi nei pronto soccorso abruzzesi, tra dicembre e i primi giorni di gennaio, a causa dell’influenza stagionale e di sindromi influenzali. Decine, di conseguenza, i ricoveri, in alcuni casi con tempi di attesa lunghi a causa del sovraffollamento nei reparti. In particolare, al pronto soccorso di Pescara gli accessi per casi accertati di influenza sono stati 154 a dicembre 2025 e 16 dal primo al 6 gennaio.
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