Valentina Ruggiero è vicina di casa di Khalid Lakhrouti, il 43enne morto a Salassa per un esorcismo finito male. Valentina conosceva bene la famiglia della vittima: «Abito qui da due anni e Khalid viveva già nel palazzo. Ci salutavamo, ma non dava molta confidenza. Però c’era qualcosa di strano. Una sera prima del 10 febbraio (giorno della morte dell’uomo, ndr) ho chiamato i carabinieri - racconta Valentina - perché sentivo urlare “aiuto!”.
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Credenze religiose, riti purificatori violenti, abuso di cocaina. Questo il tragico cocktail che, secondo gli inquirenti avrebbe causato la morte di Khalid Lakhrouti, avvenuta il 10 febbraio scorso, tre giorni dopo aver compiuto 43 anni. Nato a Khouribga, in Marocco, il 7 febbraio del 1981, Khalid viveva da anni in Canavese, a Salassa. La morte per "sindrome anossica cerebrale", asfissia, il 10 febbraio scorso, sarebbe stata causata da un esorcismo al quale era stato sottoposto…
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Morto in un esorcismo con rito islamico, 3 fermi nel torinese Scoperta la vera causa del decesso, non era stata un'overdose ma soffocamento durante una delle sedute a cui era stato sottoposto l'uomo Di: Adnkronos Avrebbero ucciso un parente in un esorcismo con rito islamico. Sono state fermate tre persone di origine nordafricana dai carabinieri della compagnia di Ivrea. La sera del 10 febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Cuorgnè nel torinese sono intervenuti in una abitazione del comune…
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– Il diavolo “è il capo espiatorio perfetto” per i nostri fallimenti. Dalla strage di Altavilla Milicia agli arresti di Torino, sotto i riflettori della cronaca sono finiti orrendi delitti commessi in nome di una presunta purificazione. Armando De Vincentiis, psicoterapeuta e membro del Cicap, studia le possessioni demoniache da decenni. L’ultimo caso arrivato alla ribalta della cronaca: 3 fermi nel Torinese per la morte di un…
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E' la guida spirituale della comunità islamica a Cuorgné e in generale nel Canavese. Ma soprattutto è l'uomo che avrebbe condotto il rituale dell'esorcismo che ha costretto il nipote a ricorrere alle cure ospedaliere. Nipote che poi è deceduto in un macabro rituale. Abdelrhani Lakhrouti, 52 anni, imam di Cuorgné, è una delle figure chiave di quanto successo nel comune di Salassa, dove i carabinieri hanno eseguito tre arresti per la morte di un 43enne…
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I Carabinieri di Ivrea, nel Torinese, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto 3 persone di origine nordafricana, ritenute responsabili di aver provocato la morte di un loro parente dopo un esorcismo effettuato con rito islamico. La sera del 10 febbraio scorso, i Carabinieri di Cuorgnè sono intervenuti in una abitazione dello stesso comune a seguito del decesso di un 43enne per sospetta overdose
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La vicenda risale al 10 febbraio scorso: vittima e fermati sono tutti di origine nordafricana. Il 43enne è morto per soffocamento e non per dosi eccessive di sostanze stupefacenti, come si era ipotizzato in un primo momento
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Morto soffocato da un esorcismo islamico. Colpo di scena nel decesso di un 43enne nordafricano di Salassa (Torino). La verità nell’autopsia, che ha chiarito la causa di morte: soffocamento. Le indagini dei carabinieri hanno fatto il resto. Oggi sono stati fermati l’ex moglie (ai domiciliari) insieme al fratello e allo zio della vittima, che invece sono in carcere. Padua, Italy - December 25, 2019. Italian Carabinieri car parked in the street, during security…
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Avrebbero ucciso un 43enne nel corso di un esorcismo. Tre fermi a Salassa, in provincia di Torino, per la morte di un uomo che, in un primo momento, si era pensato fosse deceduto per un’overdose. Ora invece emerge che è morto soffocato durante un esorcismo con ritmo islamico. L'hanno accertato le indagini dei carabinieri della compagnia di Ivrea, che hanno fermato l'ex coniuge, il fratello e lo zio della vittima.
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