La Chiesa "proclama il Vangelo della pace" ed è "pronta a collaborare con tutti per custodire questo bene universale". Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in udienza i cappellani militari. "La pace non è soltanto assenza di conflitto, ma pienezza di giustizia, di verità e di amore", ha aggiunto il Pontefice. Il cappellano che opera tra i militari è dunque "al servizio del dialogo tra i popoli, le culture e le religioni, testimoniando una Chiesa che si fa strumento…
Leggi
Approfondimenti:
La Chiesa è "al servizio del dialogo tra i popoli", ha sottolineato Leone XIV nell'udienza ai cappellani militari, un ruolo che "si svolge spesso nel silenzio, nei luoghi di pace e in quelli di conflitto, nei sedimi militari e nei contesti operativi, nelle cappelle e nelle tende da campo" La Chiesa "proclama il Vangelo della pace" ed è "pronta a collaborare con tutti per custodire questo bene universale": lo ha detto questa mattina Papa Leone…
Leggi
Stop alla guerra. “La Santa Sede emerge come voce morale e politica”, afferma padre Giulio Albanese, comboniano, membro del Consiglio della Sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali della Segreteria di Stato e direttore della Cooperazione missionaria al Vicariato di Roma. Dice il fondatore dell’agenzia missionaria Misna: “La Chiesa cattolica insiste sul primato della diplomazia, del dialogo e delle istituzioni multilaterali per prevenire escalation”.
Leggi
Angelus – «I venti di guerra che soffiano in Iran e nel Medio Oriente» suscitano «profonda preoccupazione» nel Papa che, all’Angelus di domenica 1° marzo, ha inviato le parti ad agire con «responsabilità» per evitare uno scenario devastante e ad abbandonare armi, violenza e minacce lasciando spazio al dialogo e alla diplomazia Evitate «la voragine irreparabile» della guerra mondiale agendo con diplomazia e promuovendo il bene dei popoli: «I venti di guerra che soffiano in Iran e nel…
Leggi
Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano In un mondo attraversato da conflitti che scuotono ogni angolo del pianeta, l’umanità intera è chiamata a destarsi dal torpore dell’“impotenza”, da quella rassegnazione che porta a credere "irraggiungibile" un’epoca libera dalla guerra. È questa l’esortazione che Papa Leone XIV affida ai partecipanti dell’Incontro internazionale per la pace e la riconciliazione presso la Loyola University Chicago, che si tiene oggi…
Leggi
Il rapporto tra Vaticano e Stati Uniti si è incrinato più volte proprio sul terreno mediorientale. Durante la rivoluzione iraniana del 1979 e la successiva guerra Iran‑Iraq, la Santa Sede mantenne una posizione di equilibrio, rifiutando di demonizzare l’Iran rivoluzionario e criticando allo stesso tempo l’appoggio occidentale a Saddam Hussein. Nel 1991, durante la Prima Guerra del Golfo, Giovanni Paolo II mise in guardia contro l’uso della forza come strumento…
Leggi
Andrea Tornielli “È davvero preoccupante questo venir meno del diritto internazionale: alla giustizia è subentrata la forza”. Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, parla con i media vaticani della guerra in corso in Medio Oriente e osserva con preoccupazione che “si va pericolosamente affermando un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza e dall’autoreferenzialità”. Eminenza, come sta vivendo queste ore drammatiche? Con grande dolore, poiché i popoli del Medio Oriente…
Leggi
