"Come l'intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo…
Leggi
Approfondimenti:
Il filo che lega Francesca Porcellato, fondista e paraciclista italiana plurimedagliata, ad Alex Zanardi è fatto di strada condivisa, fatica e sorrisi. Un rapporto nato dopo il primo incidente di Zanardi e cresciuto negli anni tra allenamenti, gare e momenti di vita vissuta lontano dai riflettori. Un rapporto di amicizia che non si è mai…
Leggi
Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "L’uomo che visse mille volte: trionfi, incidenti, rinascite di una leggenda di nome Alex Zanardi" pubblicato il 3 Maggio 2026 a firma di Leonardo Coen
Leggi
«A Vicenza, quando arrivò la seconda volta nel nostro reparto, Alex era in condizioni complesse. Svolgemmo una serie di accertamenti diagnostici anche sofisticati, oltre a valutazioni funzionali e neurologiche approfondite, facemmo tutto il possibile ma purtroppo, nonostante qualche lieve miglioramento, la situazione rimase molto grave». Giannettore Bertagnoni ha appena saputo della morte di Alex Zanardi e si commuove.
Leggi
Ci ha lasciato il primo maggio, non una data qualsiasi. Nell’anno in cui avrebbe festeggiato le sessanta candeline. Alex Zanardi era nato a Bologna il 23 ottobre del 1966 ed è passato all’altra vita il giorno dei lavoratori che si era già presa l’esistenza di Ayrton Senna nel 1994, sulla vicina pista di Imola. Alex era una delle eccellenze della Motor Valley: aveva visto la luce nel capoluogo lombardo, prima di trasferirsi da…
Leggi
CASTEL MAGGIORE (BOLOGNA) – Da dove arriva tutto questo dolore? Anna, la madre di Alex Zanardi, accenna un sorriso. Ma nessuno può conoscere la risposta: «Resta tanto amore. Mi stanno chiamando da tutto il mondo. Il telefono è pieno di messaggi». È passata da poco l’una del pomeriggio, lei e il suo compagno sono appena tornati da Padova dove hanno salutato Alex. A passo lento, arrivano davanti al…
Leggi
Luca Mazzone, cinquantaquattrenne pugliese portabandiera azzurro a Parigi 2024, ha condiviso con Alex Zanardi sette anni di trionfi. Nel suo racconto memoria e gratitudine si intrecciano, tratteggiando il ritratto vivo di un fuoriclasse e di un uomo. Che cosa ha rappresentato Alex Zanardi per lei? «Tutto, il collega e l'amico, il punto di riferimento e il campione da imitare. Abbiamo vissuto insieme dal 2013 al 2019.
Leggi
«L’uomo che visse due volte». L’Italia piange Alex Zanardi, morto a 59 anni. Uno sportivo la cui storia è divenuta simbolo di coraggio e forza di volontà. A ogni persona che incontrava infondeva emozioni ed energia. Voglia di combattere. Lo stesso accadde nel 2009 a Bogogno, quando partecipò al campionato del mondo di paraciclismo su strada. Fu un evento straordinario arricchito dalla presenza di…
Leggi
