Nel primo trimestre del 2023, il mercato immobiliare conferma e accentua l'andamento in ribasso già osservato nella seconda metà del 2022. Secondo l'Istat, le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari sono pari a 210.691, in calo del 5% rispetto al trimestre precedente e dell'11% su base annua. Ancora più marcata è la flessione dei mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si riducono…
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Crescono i prezzi delle case, sia in città che nei paesi più grandi della provincia, mentre calano le compravendite e crollano i contratti d’affitto, sia delle abitazioni che dei garage. Giù anche i prezzi dei negozi (sia in vendita che in affitto), mentre continua a crescere, seppure di poco, il mercato industriale. La fotografia che scatta il «Listino prezzi immobili» di Fimaa Ascom (la Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) racconta di un settore, quello…
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I tassi di interesse elevati e l’inflazione pesano sulle compravendite del mercato residenziale, ma le prospettive in Italia sono meno catastrofiche che altrove. Nel report dell’Ufficio Studi di Gabetti, gli esperti spiegano che l’attività di compravendita degli immobili residenziali nel Paese si sta contraendo rispetto alla fiammata post-Covid del biennio 2021-2022, ma che sembra normalizzarsi sul livello del 2019.
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Casa, compravendite in calo del 15 percento rispetto al 2022 in provincia Il nuovo rapporto immobiliare Fimaa evidenzia una battuta d’arresto dopo i record degli anni scorsi: «Pesano l’elevato costo del denaro, il rialzo dei tassi di mutui e finanziamenti e la mancanza di immobili sul mercato» A Ravenna, al 30 giugno scorso si sono registrate circa 200 compravendite abitative in meno rispetto ai primi sei mesi del 2022 (-12,1%): nel primo trimestre dell’anno si era registrata ancora una…
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Il mercato immobiliare ravennate frena, dopo un 2022 straordinariamente positivo per la ripresa post-pandemica. A interrompere la buona fase delle compravendite in Provincia soprattutto i tassi di interesse dei mutui, ora più penalizzanti, e in misura minore anche la fase dell’alluvione. Con un andamento dei prezzi che i mediatori, considerato il contesto, ritengono “soddisfacenti”, risultando stabili rispetto all’anno scorso (+1,8%).
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