– È al centro di un’indagine delicatissima seguita personalmente dal procuratore capo Luca Tescaroli il caso del ricatto a luci rosse ai danni di Tommaso Cocci, 34 anni, avvocato ed ex capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale candidato alle prossime elezioni regionali. Lettere anonime, due plichi arrivati a fine gennaio e poi ad aprile, e fatti circolare anche ai vertici di Fratelli d’Italia, contenenti…
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Le accuse mosse in forma anonima contro Tommaso Cocci, 34 anni avvocato ed esponente di Fratelli d’Italia, candidato alle elezioni regionali di ottobre, si incentrano su tre punti : "festini", "uso di droga", "affiliazione alla massoneria". Se le prime due accuse sono rinviate al mittente con forza da Cocci, che si dice "sereno", per quanto riguarda la terza ha ammesso la sua adesione alla loggia del Sagittario di Prato-valle…
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Parola d’ordine: silenzio. Bocche cucite. "Ora non si parla. Bisogna continuare a stare vicino a Tommaso. Questo è vivere un partito intensamente, come una grande famiglia che ha un obiettivo comune". Così il vertice pratese di Fratelli d’Italia vive queste ore. Da sabato mattina quando la notizia del ricatto a luci rosse con annessi (massoneria e droga) a Cocci è saltato fuori. Azzerati i post social e le comunicazioni pubbliche anche degli sfidanti al…
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PRATO Il caso del ricatto a luci rosse ai danni Tommaso Cocci, ex capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale e candidato alle elezioni regionali di ottobre, è da diversi mesi al centro delle indagini serrate, coordinate dalla Procura di Prato diretta dal procuratore capo Luca Tescaroli. I reati ipotizzati sui quali la Procura sta svolgendo accertamenti mirati sono "diffusione di immagini e video sessualmente espliciti senza consenso…
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Un microcosmo rappresentativo degli interessi nevralgici della comunità, in cui convivono imprenditori, professionisti e anche alcuni politici, sia di maggioranza che di opposizione. La loggia Sagittario continua a catturare l’attenzione degli inquirenti pratesi. Troppi, per non destare sospetti, i richiami contenuti negli atti delle indagini che hanno scosso la politica cittadina; quella sull’ex…
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Al centro del caso, da mesi in mano alla procura di Prato, ci sarebbe la loggia Sagittario, a cui Cocci era affiliato. Al momento si ipotizzano i reati di diffamazione e revenge porn Il messaggio di ricatto a Tommaso Cocci, ex capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Prato e candidato primo cittadino, è stato semplicemente recapitato in forma anonima al suo studio…
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Acque politiche agitate a Prato. Da mesi ormai. Prima per una storia di presunta corruzione, connessa alla massoneria, che ha portato alle dimissioni della sindaca del Partito democratico Ilaria Bugetti. Poi per una storia di ricatti, revenge porn giustamente denunciato e, ancora, massoneria. Una massoneria che partecipa alla vita pubblica, come ci confermano fonti locali, ma che n…
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Diffusione di immagini e video sessualmente espliciti senza il consenso dell'interessato, fattispecie di conosciuta come revenge porn, e diffamazione. Per questi reati procede la Procura di Prato nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo la denuncia presentata nei mesi scorsi alla Digos della città toscana da Tommaso Cocci, l'ex capogruppo di Fratelli d'Italia nel consiglio comunale pratese, che sarebbe stato ricattato per una foto intima inviata dopo essere stato adescato on line.
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“La procura sta effettuando investigazioni sui temi oggetto delle denunce presentate da Tommaso Cocci e da altri esponenti politici, al fine di verificare i fatti narrati e individuare le responsabilità penali ove esistenti. L’ufficio è da tempo impegnato a curare mirati accertamenti e, con riferimento ai fatti esposti, si procede allo stato, per i reati di diffusione di immagini e video sessualmente espliciti senza il consenso dell’interessato e di diffamazione.
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L’inchiesta sul ricatto ai danni dell’ex capogruppo di FdI Tommaso Cocci prosegue e potrebbe avere nuovi sviluppi. La procura di Prato ha infatti acquisito gli elenchi degli affiliati alla loggia Sagittario di Prato-valle del Bisenzio, parte della Gran loggia Alam (Antichi liberi accettati muratori), già citata nell’inchiesta per corruzione sull’ex sindaca Pd Ilaria Bugetti e l’imprenditore Riccardo Matteini Bresci (fino al 2020 gran maestro…
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– “Ma non ti fai schifo o non vi fate schifo. Avete messo a rischio la vita di una persona. Per cose così c’è chi si ammazza. E per cosa? Forse per una corsa politica...”. La chiave è qui, probabilmente. Una corsa politica. E forse anche nel fatto che il contenuto delle infamanti lettere anonime è arrivato a un giornale nazionale – la notizia è uscita sabato su Il Fatto Quotidiano…
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Una lunga serie di nomi. Imprenditori, tanti. E anche politici, di maggioranza e di opposizione. La procura di Prato ha acquisito gli elenchi degli affiliati alla loggia Sagittario di Prato-valle del Bisenzio, parte della Gran loggia Alam (Antichi liberi accettati muratori), già citata nell’inchiesta sull’ex sindaca Ilaria Bugetti e l’imprenditore Riccardo Matteini Bresci (che fino al 2020 aveva …
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Le elezioni regionali in Toscana del prossimo 12 e 13 ottobre si tingono di giallo per i ricatti subiti da uno dei candidati, Tommaso Cocci di FdI. Candidato a Prato come consigliere regionale, il 34enne capogruppo di Fratelli d’Italia ha denunciato di essere vittima di ricatti e minacce, una specie di trappola a luci rosse in Rete, con foto intime finite a chi poi lo avrebbe preso di mira per obiettivi politici.
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Le lettere anonime con i primi ricatti sono arrivate dopo l’adescamento online, a gennaio. «Se ti candidi ti distruggiamo la vita», c’era scritto. La vittima è Tommaso Cocci, avvocato pratese di 34 anni, capogruppo di FdI in Consiglio comunale, pronto a correre per le elezioni regionali toscane del 12 e 13 ottobre. La Procura di Prato guidata da Luca Tescaroli indaga sui fatti già da 5 mesi: vuole capire chi c’è dietro le minacce, che ieri sono state rese pubbliche dal Fatto Quotidiano.
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Pur di mettere in difficoltà il centrodestra, Il Fatto Quotidiano ha deciso di pubblicare una foto a sfondo sessuale pur oscurata che riguarda un candidato di Fratelli d'Italia in corsa per le prossime regionali in Toscana. È il caso di Tommaso Cocci, avvocato 34enne, già capogruppo FdI a Prato e oggi in campo come candidato consigliere regionale. L'immagine, contenuta in una serie di lettere anonime recapitate in questi giorni a diversi esponenti del partito, è stata ripresa dal quotidiano diretto da Marco Travaglio…
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