L’elezione del riformatore Pezeshkian a presidente della Repubblica Islamica dell’Iran è il segnale di un nuovo vento di libertà o piuttosto una impietosa illusione? Nessuna delle due cose. La domanda da porsi è se Pezeshkian abbia o meno la possibilità di realizzare almeno in parte le proposte del suo programma elettorale o sia destinato a diventare un utile strumento del regime per tentare di c…
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«Sono passati molti anni dalla rivoluzione. Abbiamo fatto promesse e non le abbiamo mantenute». Masoud Pezeshkian si è rivolto così agli iraniani dopo che è stata ufficializzata la sua vittoria alle presidenziali. E lo ha fatto dal mausoleo dell’ayatollah Ruhollah Khomeini, guida della Rivoluzione islamica del 1979. Un’ammissione di responsabilità, una sfida per il futuro, ma anche una conferma di quanto sospettato da molti analisti: la vittoria di…
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«Tenderemo la mano dell'amicizia a tutti». Queste le prime parole del neoeletto presidente iraniano Massoud Pezeshkian, dopo la sua vittoria nel ballottaggio sul candidato del partito fondamentalista Jalili. Per lui oltre 12,7 milioni di voti, contro i 10,4 dell’avversario. Pezeshkian, cardiochirurgo di 69 anni, ex ministro della Salute, rilancia così le speranze dei riformisti iraniani dopo anni di dominio conservatore e ultraconservatore.
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Masoud Pezeshkian (Məsud Pezeşkiyan), neo-eletto presidente riformista dell'Iran, è un azero. Non si tratta di una grande rivoluzione: anche la Guida Suprema Ali Khamenei (Əli Xamenei) è di origini azere e di lingua madre turca. La grande maggioranza delle dinastie che hanno regnato sull'impero persiano negli ultimi mille anni erano turche - spesso proprio "azere" se vogliamo usare definizioni nazionali moderne - senza che questo abbia mai costituito un problema.
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“Tenderemo la mano dell’amicizia a tutti. Siamo tutti parte di questo Paese e dovremmo servirci di tutti per realizzare il progresso della Nazione”. Con quasi il 54% dei voti ottenuti al ballottaggio contro Saeed Jalili, è Masoud Pezeshkian il nuovo presidente dell’Iran. Il 70enne candidato centrista, dalle tendenze riformiste, ha mandato subito un messaggio ecumenico a margine della sua…
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Unico candidato riformista ammesso dal Consiglio dei Guardiani, Pezeshkian ha prima 'eliminato' al primo turno il vincitore annunciato delle elezioni, il conservatore e infine ha avuto la meglio al secondo turno sull'ultraconservatore
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Il presidente cinese Xi Jinping si è congratulato con il riformista Masoud Pezeshkian per la sua vittoria al ballottaggio presidenziale in Iran, hanno riferito i media statali. "Sono pronto a lavorare con il presidente per guidare il Partenariato strategico globale Cina-Iran verso un avanzamento più profondo", ha affermato Xi all'agenzia di stampa statale Xinhua. .
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Nessuno l’aveva visto arrivare Masoud Pezeshkian, 69 anni, il nuovo presidente dell’Iran, primo riformista dai tempi di Khatami, era il 2005. Barba di qualche giorno, giacca blu e camicia azzurra, tono modesto e conciliante, ha prevalso sul suo sfidante, il falco ultraconservatore Saeed Jalili con il 53% dei consensi in un secondo turno che ha visto aumentare l’affluenza, precipitata al minimo st…
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