È finita come doveva finire: con un bel cartello “Annullato” sopra la locandina di Un’estate da Re, e il nome di Valery Gergiev che scompare dal programma come una nota sbagliata da spartito. Dopo giorni di silenzi imbarazzati, mezze frasi e finti equilibrismi, la Reggia di Caserta ha fatto quello che avrebbe dovuto fare sin dal primo minuto: silenziare la propaganda e cancellare il concerto del più putiniano dei maestri.
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Dopo settimane di polemiche, la direzione della Reggia di Caserta ha annullato il concerto sinfonico diretto dal russo Valery Gergiev, in programma domenica 27 luglio nell'ambito della rassegna Un'Estate da Re. La presenza del 72enne maestro moscovita, direttore del Bolscioi e apertamente schierato su posizioni filo-Putin, aveva suscitato forti polemiche, al punto che c'era il timore di manifestazioni di protesta da parte di…
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