L’informazione sui siti online «Mia moglie» e «Phica.net» continua e permette di vedere, dietro l’attualità di eventi effettivamente sconcertanti -le foto rubate a donne senza il loro consenso e scambiate nel gruppo degli uomini attraverso i social – un fenomeno più esteso e legato solo in parte alle nuove tecnologie comunicative. L’insistenza sull’aspetto giudiziario e sull’effetto della visualizzazione online è sicuramente importante, così come l’invito che viene rivolto alle vittime perché denuncino la…
Leggi
Altre notizie:
“Scomodati” è la rubrica di Stefania Andreoli per Sky tg24 Insider. Psicoterapeuta e scrittrice, ogni sabato affronta temi legati ai giovani, alle relazioni, alle emozioni, con uno sguardo sull’attualità per aiutare a leggere il mondo che ci circonda. Questa settimana ci parla del "sito sessista" che diffondeva senza consenso foto pubbliche e private di donne, e dell'importanza di chiamare le cose con il proprio nome
Leggi
Sono due le indagini aperte dalla Procura di Cagliari – dopo la denuncia di due giovani donne – che riguardano immagini e video pubblicati su Phica.eu, il forum web sessista – ora chiuso – dove finivano immagini di donne rubate, sotto le quali si accumulavano poi miriadi di commenti volgari e offensivi. Un fascicolo riguarda la diffusione di un video intimo, per il quale è stata ipotizzata l’accusa di revenge porn nei confronti di tre persone, mentre nel secondo caso di diffamazione per…
Leggi
Si estendono le indagini. Dopo Roma e Firenze, anche la Procura di Prato è pronta ad aprire un fascicolo sul sito Phica.net, il forum dove per anni sono state caricate migliaia di foto di donne, facendole diventare oggetto di commenti, offese e sessismo. Le immagini venivano prese dai social, dal web ma sarebbero state persino scattate di nascosto alle vittime: nel sito c’era un manuale che dava …
Leggi
«Su quei siti ci sono stati stupri di gruppo. Denunciamo, diamo voce alle donne, non facciamo sembrare normale quel che normale non è. Per troppi anni siamo state carne da macello. Non lo siamo più». Il grido dell’attrice romana Anna Foglietta arriva da Venezia. Premiata con il Women in cinema Award, presentando uno spot della Fondazione Una, nessuna, centomila contro la violenza di genere, ha …
Leggi
«Esprimo profonda indignazione per i recenti episodi di violenza digitale verificatisi su piattaforme online che hanno coinvolto donne del mondo della politica, dello spettacolo, del giornalismo e anche semplici cittadine che hanno visto pubblicate le proprie immagini intime e manipolate senza il loro consenso, accompagnate da commenti sessisti e degradanti». Lo ha dichiarato Natalia Re, Presidente del MIG – Movimento Italiano per la Gentilezza, intervenendo…
Leggi
Una nuova società. Un legame da chiarire. Arrivano anche a Genova gli strascichi dell'inchiesta sull'imprenditore ritenuto il gestore del forum sessista su cui stanno indagando le procure di Firenze e Roma. Immagini di donne famose e non diffuse online e aperte a commenti offensivi e sessisti da parte degli utenti. Il filo che lega Vittorio Vitiello, originario di Pompei e residente in Toscana, alla Liguria è una società di marketing, la Lupotto, registrata nel 2023 alla Camera di Commercio di Genova.
Leggi
Anche l’immagine di Anna Foglietta è finita sul sito sessista Phica.net e l’attrice ha quindi deciso di denunciare la piattaforma. Le foto dell’interprete sono state rubate dai suoi profili social e pubblicate sulla piattaforma ricevendo una moltitudine di commenti osceni. Altre donne, una decina per ora, si sono rivolte alla Procura per presentare denunce per diffamazione, tutte legate alla diffusione illecita di foto sottratte…
Leggi
Il primo step è inviare la segnalazione alla polizia postale, anche tramite il commissariato di ps online . Alla prima segnalazione deve poi seguire la denuncia, con informazioni dettagliate, ad esempio con lo screen shot dei commenti sessisti e denigratori e delle immagini rubate. E’ questa la procedura da seguire per le donne, le cui foto sono finite, a loro insaputa, sui siti sessisti, tra commenti denigratori e insulti.
Leggi
Cosa rischia chi pubblica immagini senza consenso su siti web (anche pornografici) di Marisa Marraffino 5 settembre 2025 Diffamazione aggravata è il resto di cui si macchia chi aggrega immagini di persone note (e non), su siti web pornografici, visto che il contesto è fondamentale nell’identificazione della fattispecie di reato. Se n’è parlato diffusamente a seguito della scoperta di un sito sessista che aggregava immagini di donne famose in un contesto pornografico e…
Leggi
Il volto dell’attrice Anna Foglietta è finito su Phica.net, prelevato dai suoi profili social e sommerso da commenti sessisti. L’attrice ha deciso di denunciare, presentando querela alla Procura di Roma. Con lei, altre donne – famose e non – hanno fatto lo stesso passo: in tutto una decina di denunce per diffamazione, tutte legate alla diffusione illecita di foto sottratte dal web e rilanciate su…
Leggi
Parma – Dietro l’identificazione dell’amministratore di Phica.net, il portale che pubblicava video intimi e foto di donne e ragazze, anche minorenni, esposte ai commenti sessisti di migliaia di uomini, c’è un team di cyber-intelligence con base a Parma: Alex Orlowski e Jenny Paita, fondatori della startup Wom Srl e della piattaforma no-profit StopHate&Fake, da anni impegnati nella lotta contr…
Leggi
Di “Phica”, il sito che oggi sta facendo indignare l’Italia, si sapeva tutto dal 2019. Lo si poteva bloccare quando aveva appena 5-6mila utenti registrati e non più di trentamila pagine viste. Quando è stato chiuso Phica ne aveva 700mila. È stato possibile perché nessuno è intervenuto. Eppure tutto era chiaro. Il sistema esploso Sei anni fa il suo ideatore, Vittorio Vitiello, si presentò davant…
Leggi
L'associazione Obiettivo Fucsia ha espresso la sua volontà di aiutare le vittime del sito Phica.eu e altri simili. Sta anche pensando di partecipare come parte civile nel processo che seguirà le indagini sul sito, recentemente chiuso dalla Polizia Postale. Questo sito per anni è stato un posto dove le donne eranno oggetto di commenti e umiliazioni a sfondo sessuale, sulla base di foto proprie rubate…
Leggi
Per Key4Biz, imporre l’obbligo del consenso rafforzato (anche con SPID o CIE) a chi pubblica contenuti espliciti: “solo se mi dici chi sei, puoi pubblicare contenuti per adulti”. Vittorio Vitiello, considerato dagli inquirenti il gestore del portale Phica.net, potrebbe essere non indagabile per il mancato controllo sui commenti sessisti scritti dagli utenti, perché “il reato non è procedibile”. Significa, che in Italia e in Europa il…
Leggi
