C’è qualcosa di strano. Che cosa non è facile dirlo, ma c‘è. I dati diffusi dall’Unione nazionale consumatori sull’indice di inflazione del mese di luglio, riferiti alle città monitorate dall’Istat, confermano Macerata come una tra le città dove il carovita corre più veloce. L’indice di inflazione, infatti, è al + 2,2 per cento, e si traduce in un rincaro annuo per famiglia media di 443 euro, un valore che colloca Macerata al nono posto in Italia
Leggi
ANCONA Dove conviene vivere nelle Marche? Stando alla classifica stilata dall’Unione nazionale consumatori sul costo della vita - basata sui dati Istat che tracciano la parabola inflattiva in Italia - la risposta è Ancona. Il capoluogo dorico resta infatti saldamente nella top 5 dei comuni meno cari d’Italia, piazzandosi al quarto posto in classifica nel mese di luglio. I dati Il rincaro annuo a famiglia si assesta in media sui 109 euro, con un dato sull’inflazione pari allo 0,5%.
Leggi
A vedere il bicchiere mezzo pieno si può dire che solo a dicembre scorso i dati sull’inflazione in città erano molto peggio, a vederlo mezzo vuoto, che Alessandria è il capoluogo con l’aumento dei prezzi maggiori in Piemonte. L’inflazione annua a luglio vede un incremento dell’1,5%, con un rincaro medio per famiglia di 375 euro: vale il 25º posto in Italia (su 79 centri presi in considerazione) e…
Leggi
Minuti per la lettura Prezzi, l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica: Basilicata terzultima Potenza al 68esimo posto (su 78): rincaro annuo per famiglia di 174 euro POTENZA Città più care d’Italia: Potenza secondo i dati dell’Unione Nazionale Consumatori si classifica 68esima in Italia (su un totale di 78 città prese in esame) con un rincaro annuo per famiglia di 174 euro. Da questo punto di vista, la Basilicata resta di diritto nel novero delle regioni più virtuose, come già nell’ultima rilevazione, ed è in terza posizione con un…
Leggi
Lecco si trova al quattordicesimo posto nella classifica italiana e al primo posto delle città più care in Lombardia: 1,6% l’inflazione annua registrata a luglio con un rincaro annuo per famiglia media di 420 euro. Tra le voci che hanno subito variazioni percentuali tendenziali più alte, a luglio di quest’anno, ossia variazioni percentuale rispetto allo stesso mese o periodo dell’anno precedente, in questo caso luglio 2023, ci sono i pacchetti vacanza (+19,5%), le assicurazioni (+13%), i servizi d’alloggio…
Leggi
Pordenone è tra le città più care d’Italia. L’aumento esponenziale del costo della vita sta mettendo in ginocchio gran parte delle famiglie, che spesso si trovano costrette a rinunciare all’acquisto di prodotti di prima necessità pur di arrivare a fine mese. Inoltre, cresce anche il numero dei nuclei in situazioni di sovraindebitamento. La città sul Noncello, infatti, si piazza al decimo posto d…
Leggi
Rincari, Pordenone è decima in Italia: il costo della vita è aumentato (dato annuo su luglio) dell'1.8 per cento che in termini di portafoglio vuol dire 440 euro. L'Istat ha reso noti ieri i dati territoriali dell'inflazione di luglio, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d'Italia in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluogo di regione o dei comuni…
Leggi
COMO – L’Istat ha reso noti i dati territoriali dell’inflazione di luglio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d’Italia in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluogo di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti ma di tutte le città monitorate dall’Istat. In testa alla top ten delle città più care d’Italia c’è Siena che, con l’inflazione più alta, +2,6%, registra anche la maggior spesa…
Leggi
L'intervento dell'associazione di categoria, Cidec CATANIA – Prezzi senza freno. Lorenzo Costanzo, Segretario confederale dell’associazione di categoria Cidec, lancia l’allarme. “Per un chilo di limoni si può arrivare a spendere pure 3 euro. Per una pizza semplice si spende mediamente 21 euro. Per non parlare degli ingressi negli stabilimenti balneari: per 2 lettini e un ombrellone non bastano 50 euro”.
Leggi
Bergamo al 45° posto nella classifica delle città più care d'Italia: a dirlo è l'analisi dell'Unione nazionale consumatori, che l'ha elaborata sulla base dei dati resi noti oggi (venerdì 9 agosto) dall'Istat sull'inflazione del mese scorso. L'inflazione annua di luglio (differenza percentuale tra il mese scorso e lo stesso periodo del 2023) nel capoluogo orobico è stata pari al +1 per cento, con un rincaro annuo medio per una famiglia pari a 279 euro.
Leggi
Scrive in una nota Federconsumatori Rimini - si attesta al + 2.1 % su base annua, contro una inflazione nazionale a +1.3%, aumento che colloca Rimini fra le citt... Leggi tutta la notizia
Leggi
Alle Olimpiadi dell’inflazione Siena continua a vincere l’oro e anche stavolta è la città italiana con la stangata più alta: +2,6% a luglio, a cui si aggiunge anche la maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 663 euro a famiglia. Il territorio dunque ‘bissa’ il primato poco lusinghiero ottenuto a giugno in termini di aumento del costo della vita. La rilevazione è stata condotta dall’Unione nazionale consumatori sulla base dei dati resi…
Leggi
La nostra città si colloca al 14° posto in tutta Italia +1,6% l’inflazione con un rincaro annuo per famiglia media di 420 euro LECCO – L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di luglio, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d’Italia in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluogo di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti ma di tutte le città monitorate dall’Istat.
Leggi
L'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la top ten delle città più care d'Italia, in base ai dati sull'inflazione diffusi oggi dall'Istat, in termini di aumento del costo della vita. In testa alla top ten delle più care d'Italia si piazza ancora una volta Siena, che, con l'inflazione più alta, +2,6% e registra anche la maggior spesa aggiuntiva su base annua, equivalente a 663 euro a famiglia. Medaglia d'argento per Bolzano, dove il quarto più alto rialzo dei prezzi, +2%, determina…
Leggi
Osservatorio Federconsumatori: “L’accelerazione, come spiega anche l’Istat, è dovuta principalmente alla crescita tendenziale dei prezzi dei beni energetici regolamentati” A luglio, l’inflazione ha raggiunto il +2.1% su base annua, rispetto al +1.3% nazionale, rendendoa Rimini tra le più care d’Italia. L’aumento, evidenzia Federconsumatori in una nota stampa, è dovuto principalmente ai prezzi dei beni energetici regolamentati, con l’energia elettrica in aumento del +9.4% e il gas del +2.9%…
Leggi
