In un libro la vita, il continuo senso di provvisorietà, gli amori, i successi e i rimorsi dell'artista che ha comiciato la stagione dei cantautori italiani. Intervista a Gino Paoli per l'uscita di 'Cosa farò da grande'. Lo domando al caposcuola dei cantautori italiani, che ha appena pubblicato per Bompiani il libro 'Cosa farò da grande – I miei primi 90 anni'. In effetti non lo so. Una costante nella mia vita è che io non cerco mai, ma tutto mi viene addosso.
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Non te lo saresti mai aspettato da uno come Gino Paoli ma è proprio lui, il cantautore genovese, a confessare in una intervista ad Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, che Giorgia Meloni è una tosta e che dei partigiani ha ben poca stima. Nella sua vita infatti c'è stato anche spazio alla violenza, "quella è il retaggio della guerra. La mia maestra, accusata di collaborazionismo, fu ammazzata dai partigiani, dopo essere stata rasata e condotta nuda per strada…
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Il cantautore di Monfalcone è tra i grandi Maestri della musica italiana. Gino Paoli ha recentemente pubblicato il libro Cosa farò da grande - I miei primi 90 anni in cui ha ripercorso carriera e amori: dalle storie con Ornella Vanoni e Stefania Sandrelli alla prima moglie Anna Fabbri fino al matrimonio con Paola Penzo. L’artista ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera in cui ha svelato ulteriori dettagli della sua vita
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Ma chi era davvero Tenco? “Un gigantesco cazzone. Divertentissimo. Adorava gli scherzi”, dice Paoli al Corriere della Sera, senza nascondere però la tensione che innescò la relazione tra il collega e Stefania Sandrelli. “Luigi mi telefonò: ‘Sono a letto con Stefania’. La presi malissimo e ruppi con entrambi. Se non l’avessi fatto, lui sarebbe ancora vivo. Quella sua telefonata non nasceva…
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Ripercorriamo la “lunga stria d’amore” di quella che è stata una delle più note e amate coppie del mondo dello spettacolo in Italia: l’unione tra Gino Paoli e Ornella Vanoni. I dettagli sulla loro relazione, il sodalizio artistico e alcune delle più belle canzoni dei due artisti. Gino Paoli e Ornella Vanoni: la lunga storia d’amore La “lunga storia d’amore” tra Gino Paoli e Ornella Vanoni ha appassionato i fan e ancora oggi la…
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I dolori di Gino Paoli: l'amore, le droghe, la morte. Il grande cantautore genovese, intervistato da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, ripercorre vita e carriera attraverso aneddoti gustosissimi, ora esilaranti ora dolenti. Impossibile non parlare di Luigi Tenco, l'amico e collega a cui ha legato i ricordi della giovinezza e dell'enorme successo. "Lui e io ci siamo fatti l’immagine di poeti maledetti perché nei locali, anziché corteggiare le ragazze, ci mettevamo in un angolo immusoniti e…
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Una delle sue canzoni, Sapore di sale, tra le più belle della storia italiana, scritta in mezz'ora "come se qualcuno me la stesse dettando"; lo sparo al cuore, in quello stesso anno di massimo successo, perché "avevo tutto, e non sentivo più niente"; il ricordo della guerra; la famiglia d'origine e poi anche l'amore: Gino Paoli - ora in libreria con l'autobiografia Cosa farò da grande pubblicata da Bompiani - si racconta a lungo e dettagliatamente…
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Gino Paoli: “Il suicidio di Tenco fu un colpo di teatro finito male, voleva spararsi e restare vivo”
Gino Paoli ricorda il suicidio dell’amico Luigi Tenco, morto a Sanremo nel 1967 dopo essersi sparato alla testa. “Voleva imitare me: spararsi e restare vivo. Fu un colpo di teatro finito male”, è la convinzione del cantautore
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Il grande cantante si racconta come mai ha fatto prima. Le donne: “Mai corteggiata una”. I due figli avuti nello stesso anno da donne diverse: “II giornali impazzirono”. Le dipendenze: “Più dura col whisky”. Fino al veleno sulle giovani protagoniste della musica Gino Paoli racconta senza freni inibitori la sua vita in una lunghissima intervista ad Aldo Cazzullo. Rivela retroscena inediti del suo amore per Stefania Sandrelli e…
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Al Corsera: «Il suicidio di Tenco? Un colpo di teatro non riuscito. Andava molto una droga svedese, il Pronox, che ti dava un senso di sdoppiamento» Gino Paoli: «Lucio Dalla figlio di Padre Pio? È possibile, la madre lo lasciava tre mesi in convento da lui». Gino Paoli intervistato da Aldo Cazzullo per il Corriere della Sera. Nell’anno in cui uscì la canzone forse più bella mai scritta da un italiano, lei si sparò al cuore.
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La morte di Luigi Tenco è stata "un colpo di teatro non riuscito. Come se avesse voluto imitare me: spararsi, e restare vivo. Andava molto una droga arrivata dalla Svezia, il Pronox, che ti dava un senso di sdoppiamento, come se non fossi più responsabile di te stesso... Appena arrivò la notizia mi precipitai a Sanremo. Il festival andava fermato; e se fossi stato in gara sarei riuscito a fermarlo.
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In una lunga intervista, Gino Paoli è tornato a parlare del suo tentato suicidio e di quello, portato a termine, di Luigi Tenco. Il cantautore ligure ha rivelato anche un retroscena sull’amico Lucio Dalla. Il racconto di Gino Paoli sul suo tentato suicidio Il pensiero di Gino Paoli sul suicidio di Luigi Tenco Il retroscena di Gino Paoli su Lucio Dalla Il racconto di Gino Paoli sul suo tentato suicidio Al ‘Corriere della Sera’, a…
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Gino Paoli aveva tutto ma «non sentivo più niente. Le due donne più belle d’Italia, Ornella Vanoni e Stefania Sandrelli, erano innamorate di me. In garage avevo una Porsche, una Ferrari e una Flaminia Touring. Cos’altro potevo avere? Volevo vedere cosa c’era dall’altra parte». Per questo tentò di togliersi la vita sparandosi al cuore. Ma non ci riuscì. Era l'11 luglio 1963 racconta al…
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La morte di Luigi Tenco è stata "un colpo di teatro non riuscito. Come se avesse voluto imitare me: spararsi, e restare vivo. Andava molto una droga arrivata dalla Svezia, il Pronox, che ti dava un senso di sdoppiamento, come se non fossi più responsabile di te stesso... Appena arrivò la notizia mi precipitai a Sanremo. Il festival andava fermato; e se fossi stato in gara sarei riuscito a fermarlo.
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La morte del cantautore Luigi Tenco, scomparso tragicamente a 28 anni il 27 gennaio 1967 durante l’edizione del Festival di Sanremo, sarebbe stata “un colpo di teatro non riuscito. Come se avesse voluto imitare me: spararsi, e restare vivo. Andava molto una droga arrivata dalla Svezia, il Pronox, che ti dava un senso di sdoppiamento, come se non fossi più responsabile di te stesso. Appena arrivò la notizia mi precipitai a Sanremo.
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Il cantautore friulano ha scritto e interpretato brani di vasta popolarità Oltre 60 anni di musica per Gino Paoli che a quasi 90 anni regala ancora emozioni al suo pubblico. Una lunga carriera costellata di successi inimitabili come "Il cielo in una stanza", "La gatta", "Sapore di sale", "Una lunga storia d'amore". Ha partecipato a cinque edizioni del Festival di Sanremo e ha vissuto una vita a tutta velocità amando e soffrendo.
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Di Aldo Cazzullo, inviato a Genova Il cantante: Luigi mi telefonò per dirmi che era a letto con la Sandrelli. Io dormivo con Dalla, mai pensato che fosse gay Il cantante Gino Paoli, 89 anni Gino Paoli, il miracolo italiano comincia nel 1958 con «Volare» di Modugno, e finisce nel 1963 con la sua «Sapore di sale». «La scrissi in mezz’ora, come se qualcuno me la stesse dettando. Erano anni meravigliosi, anche gli operai avevano le 1500 lire per…
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Il cantante Gino Paoli riepiloga oggi la sua vita e la carriera musicale. E dice che la morte del suo amico Luigi Tenco è stato «un colpo di teatro non riuscito. Come se avesse voluto imitare me: spararsi e restare vivo». Paoli racconta cosa gli è accaduto nel 1963, anno in cui uscì la sua hit Sapore di Sale: «Avevo tutto, e non sentivo più niente. Le due donne più belle d’Italia, Ornella Vanoni e Stefania Sandrelli, erano innamorate di me.
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